Jim Miller (giocatore di football americano)

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Jim Miller
Jim Miller QB 2010.jpg
Miller nel 2010.
Nome James Donald Miller
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Peso 102 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Quarterback
Ritirato 2005
Carriera
Giovanili
Michigan State Spartans
Squadre di club
1994-1996 Pittsburgh Steelers
1995 Frankfurt Galaxy
1997 Jacks. Jaguars
1997 Atlanta Falcons
1998 Detroit Lions
1998-2002 Chicago Bears
2003 T.B. Buccaneers
2004 New England Patriots
2005 New York Giants
Palmarès
Super Bowl 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 22 aprile 2014

James Donald Miller, detto Jim (Grosse Pointe, 9 febbraio 1971), è un ex giocatore di football americano statunitense che ha giocato nel ruolo di quarterback nella National Football League (NFL). Al college giocò a football all'Università statale del Michigan.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Miller fu scelto dai Pittsburgh Steelers nel corso del sesto giro (178º assoluto) del Draft NFL 1994[1]. Con essi non disputò mai una partita completa in tre stagioni. In seguito passò agli Atlanta Falcons (1997) senza mai scendere in campo. Fu nel 1999, nel suo secondo anno coi Chicago Bears, che si guadagnò il posto di titolare. La sua promettente stagione fu però interrotta quando divenne il primo quarterback ad essere sospeso dalla lega per uso di sostanze vietate. Miller affermò di non avere letto l'etichetta di un integratore alimentare contenente lo steroide nandrolone. Fu sospeso per quattro partite e perse 100.000 dollari di stipendio.

Al suo ritorno, Miller si impose nuovamente come titolare dei Bears nella loro breve avventura nei playoff del 2001, la loro prima qualificazione dal 1994. Col secondo miglior record della NFC e alla pari il secondo migliore della NFL, 13-3 assieme ai Pittsburgh Steelers, Chicago Bears ebbe la possibilità di accedere direttamente al secondo turno. Ciò fu dovuto in larga parte a una delle miglior difese della lega e dal controllo del pallone dell'attacco gestito da Miller. Il 19 gennaio 2002, i Bears incontrarono i Philadelphia Eagles nel divisional round dei playoff con Jim Miller come quarterback titolare. La gara si mantenne equilibrata fino a quando, nei secondi finali del primo tempo, il defensive end Hugh Douglas inflisse un colpo a Miller che gli slogò la spalla. Shane Matthews lo sostituì e Chicago perse con Philadelphia 33–19.

Miller perse il posto da titolare nel 2002. Anche se non tentò più un passaggio da allora, ricevette un anello del Super Bowl come riserva nei New England Patriots nel 2004. Prima della stagione 2005 firmò coi New York Giants ma fu svincolato dopo breve a causa di un infortunio, ritirandosi.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

New England Patriots XXXIX
Pittsburgh Steelers: 1995
New England Patriots: 2004

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Yard passate 6.387
Touchdown 36
Intercetti 31
Passer rating 75,2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 1994 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 19 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]