Devlin Hodges

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Devlin Hodges
Devlin Hodges.jpg
Hodges nel 2019
Nazionalità sportiva Stati Uniti Stati Uniti
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Quarterback
Squadra Pittsburgh Steelers
Carriera
Giovanili
2014-2017 Samford Bulldogs
Squadre di club
2019- Pittsburgh Steelers
Statistiche
Partite 8
Partite da titolare 6
Yard passate 1.063
Touchdown passati 5
Intercetti subiti 8
Passer rating 71,4
Statistiche aggiornate al 20 febbraio 2020

Devlin "Duck" Hodges (Kimberly, 12 aprile 1996) è un giocatore di football americano statunitense che milita nel ruolo di quarterback per i Pittsburgh Steelers della National Football League (NFL).

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Pittsburgh Steelers[modifica | modifica wikitesto]

Dopo non essere stato scelto nel Draft NFL 2019, Hodges firmò con i Pittsburgh Steelers.[1] Fu promosso nel roster attivo il 16 settembre dopo l'infortunio del titolare Ben Roethlisberger e debuttò come professionista subentrando alla sua riserva Mason Rudolph che subì una commozione cerebrale nel quinto turno. Sette giorni dopo partì come titolare contro i Los Angeles Chargers passando 132 yard, un touchdown e un intercetto nella vittoria per 24-17.[2] A partire dal turno successivo Rudolph tornò titolare ma nella settimana 12, dopo una cattiva prestazione fu sostituito da Hodges nel primo che guidò la squadra alla vittoria in rimonta contro i Cincinnati Bengals. Partito come titolare nel tredicesimo turno, Hodges portò gli Steelers alla vittoria sui Cleveland Browns con 212 yard passate, un TD e un intercetto subito.[3] La sua stagione si chiuse con 1.063 yard passate, 5 touchdown e 8 intercetti in 8 partite, di cui 6 come titolare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Varley, Teresa, Steelers make multiple roster moves, su Steelers.com, 13 maggio 2019.
  2. ^ Riccardo Pratesi, San Francisco stende anche i Rams, Houston spegne Kansas City, in La Gazzetta dello Sport, 14 ottobre 2019. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  3. ^ Riccardo Pratesi, Baltimore all’ultimo respiro, Houston schiaccia i campioni, in La Gazzetta dello Sport, 2 dicembre 2019. URL consultato il 2 dicembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]