Irene Tinagli

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Irene Tinagli
Hearing with Paolo Gentiloni, candidate commissioner for economy (48836479152) (cropped).jpg

Vicesegretaria del Partito Democratico[1]
In carica
Inizio mandato 17 marzo 2021
Vice di Enrico Letta
Cotitolare Giuseppe Provenzano
Predecessore Andrea Orlando

Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo
In carica
Inizio mandato 5 settembre 2019
Presidente David Sassoli
Predecessore Roberto Gualtieri

Eurodeputata
In carica
Inizio mandato 2 luglio 2019
Legislature IX
Gruppo
parlamentare
S&D
Coalizione PSE
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Sito istituzionale

Deputata della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Scelta Civica
(Fino al 18 febbraio 2015)
- Partito Democratico
(Dal 18 febbraio 2015)
Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione Emilia Romagna
Incarichi parlamentari
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2015; 2008-2013)
In precedenza:
SC (2013-2015)
Titolo di studio
Università
Professione Ricercatrice

Irene Tinagli (Empoli, 16 aprile 1974) è un'economista, accademica e politica italiana, eurodeputata al Parlamento europeo per il Partito Democratico dal 2019, dove presiede la Commissione per i problemi economici e monetari[2].

Dal 17 marzo 2021 è vicesegretaria del Partito Democratico, assieme a Peppe Provenzano, ma con le funzioni di vicaria, sotto Enrico Letta.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Laureata all'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano col massimo dei voti e la lode, ha conseguito la laurea magistrale e un dottorato in politiche pubbliche e amministrazione presso l'Università Carnegie Mellon di Pittsburgh, dove si è specializzata in sviluppo economico e innovazione, e dove inizia i suoi studi su creatività ed economia urbana con Richard Florida.

Nel 2004 scrive, assieme a Florida, Europe in the Creative Age (Demos), nel 2005 L'Italia nell'era creativa, e nel 2007 Sweden in the Creative Age[4], in collaborazione con ricercatori dell'Università di Göteborg. In quegli anni è consulente del Dipartimento per gli affari economici e sociali dell'ONU sui temi delle Società del sapere, contribuendo alla stesura del libro Understanding Knowledge Societies[5], pubblicato nel 2005 dalle Nazioni Unite. Negli stessi anni collabora come consulente per la Commissione europea e diversi enti e governi regionali sia in Italia che all'estero[6].

Nel 2008 ha pubblicato il libro Talento da svendere, edito da Einaudi[7] ed ha iniziato la sua attività di editorialista per il quotidiano La Stampa[8].

Nel 2009 approda all'Università Carlos III di Madrid presso il dipartimento di Economia delle Imprese dove insegna Management e Organizzazione[9].

Nel marzo 2010 per "le doti professionali, impegno nella società e potenziale contributo a dare forma al futuro del mondo" è stata nominata Young Global Leader dal World Economic Forum.[10] Nel 2014 ha pubblicato il libro "Un Futuro a Colori", edito da Rizzoli.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 ha partecipato al processo di costituzione del Partito Democratico, facendo parte dell'Assemblea Costituente e del Comitato che ha redatto lo Statuto del Partito Democratico[11]. Nel giugno 2008 fu nominata tra le venti "personalità del mondo della cultura, dell'associazionismo, del lavoro e dell'impresa" che affiancavano la Direzione nazionale del Partito Democratico[12], un incarico da cui si dimise pochi mesi dopo con una lettera aperta a Walter Veltroni[13]. Negli anni successivi si è impegnata sul fronte dei diritti civili, facendo parte del Comitato d'Onore dell'associazione italiana per i diritti civili Equality[14] e del comitato scientifico dell'associazione di imprese "Parks-liberi e uguali"[15].

Nel 2009 contribuisce alla fondazione del think tank "Italia Futura", presieduto da Luca Cordero di Montezemolo[16][17] e coordina alcuni dei suoi progetti e campagne, come quella sulla mobilità sociale[18]. Nel 2012 è stata consigliere del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Francesco Profumo sulle smart city nel governo Monti.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche italiane del 2013 si candida come capolista alla Camera dei deputati nella circoscrizione Emilia-Romagna, tra le liste di "Con Monti per l'Italia", risultando eletta.

Successivamente, ha aderito al gruppo Scelta Civica per l'Italia[19]. Dopo le dimissioni di Stefania Giannini e la sconfitta subita da Scelta Europea alle elezioni europee del 2014, si è candidata come segretario del partito con una mozione che chiedeva un forte avvicinamento del progetto di Scelta Civica al PD di Matteo Renzi, in contrapposizione alla mozione dell'altro candidato, il sottosegretario di stato al MEF Enrico Zanetti. In seguito ritira la sua candidatura in dissenso alle dinamiche innescate dal processo di tesseramento territoriale e alle spaccature crescenti dentro al partito[20].

A febbraio del 2015, insieme ad altri di Scelta Civica, abbandona il partito e aderisce al gruppo parlamentare del Partito Democratico[21]. Da gennaio 2015 è Presidente di iMille,[22] rivista online con licenza Creative Commons BY-NC-SA.[23]

Elezione all'europarlamento e vicesegretaria del PD[modifica | modifica wikitesto]

Non si ricandida in Parlamento alle elezioni politiche del 2018, ma l'anno successivo si candida alle elezioni europee del 2019 nella circoscrizione Italia nord-occidentale per il PD assieme a "Siamo Europei", manifesto politico dell'ex ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda[24], e con 106.710 preferenze risulta la seconda degli eletti[25].

Inizialmente doveva lavorare nella commissione per il commercio internazionale, ma il 16 settembre 2019 viene eletta Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo, sostituendo Roberto Gualtieri, dimessosi dopo la nomina a ministro dell'Economia e delle Finanze del governo Conte II.[26]

Il 17 marzo 2021 viene nominata dal neo-segretario del PD Enrico Letta, suo vicesegretario del Partito Democratico con le funzioni di vicaria.[3]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposata dal 2001 con un docente di management che insegna a Madrid, dal quale ha avuto un figlio.[27]

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 si è espressa a favore della riforma costituzionale Renzi-Boschi proposta dal governo Renzi.[28]

A pochi giorni dal referendum costituzionale sulla riduzione del numero di parlamentari legato alla riforma "Fraccaro" avviata dal governo Conte I guidato dalla Lega assieme al Movimento 5 Stelle e concluso dal governo Conte II guidato dalla coalizione M5S e PD[29] annuncia il suo voto contrario[30][31], in dissidenza con la linea ufficiale del suo partito schierato per il "Sì"[32][33], affermando "Sono a favore della loro riduzione, ma inserito in un'altra riforma".[34]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Europe in the Creative Age (con R. Florida), Demos, Londra, 2004.
  • Sweden in the Creative Age (con R. Florida, P. Strom, E. Whalqvist), University of Gothenborg, School of Economics, Business and Law, 2007
  • Talento da svendere, Torino, Einaudi, 2008.
  • L'Italia è un Paese bloccato. Muoviamoci! La mobilità sociale secondo Italia Futura, Roma, Italia Futura, 2009.
  • Giovani, al lavoro! Le proposte di Italia Futura per l'occupazione giovanile, con Stefano Micelli e Marco Simoni, Roma, Italia Futura, 2010.
  • Norway in the Creative Age. Research Report, Staten vegvesen & Abelia, Oslo, 2012
  • Un futuro a colori. Scoprire nuove opportunità di lavoro e vivere felici, Rizzoli editore, maggio 2014.
  • La grande ignoranza. Dall'uomo qualunque al ministro qualunque, l'ascesa dell'incompetenza e il declino dell'Italia. Rizzoli editore, gennaio 2019.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Con le funzioni di vicaria.
  2. ^ https://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20190916IPR61108/irene-tinagli-elected-as-chair-of-the-economic-and-monetary-affairs-committee
  3. ^ a b Letta nomina Tinagli e Provenzano vicesegretari PD, su partitodemocratico.it.
  4. ^ Sweden in the Creative Age Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  5. ^ Understanding Knoweldge Societies
  6. ^ Italia Futura Archiviato il 26 luglio 2012 in Internet Archive.
  7. ^ Einaudi- Irene Tinagli
  8. ^ Ai ragazzi diciamo solo arrangiatevi - LASTAMPA.it
  9. ^ Irene Tinagli, Università Carlos III
  10. ^ Irene Tinagli, I crucci di un giovane talento
  11. ^ Partito Democratico - Commissione Statuto Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  12. ^ Direzione Nazionale PD Archiviato il 30 agosto 2011 in Internet Archive.
  13. ^ Il Riformista - Walter, io me ne vado Archiviato il 19 luglio 2011 in Internet Archive.
  14. ^ Equality Italia, Comitato d'Onore
  15. ^ PARKS - Comitato Scientifico Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  16. ^ Italia Futura Archiviato il 14 settembre 2012 in Internet Archive.
  17. ^ Che cos'è Italia Futura, su Il Post, 18 settembre 2012. URL consultato il 17 settembre 2019.
  18. ^ Italia Futura - Rapporto Mobilità Sociale Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  19. ^ Camera dei Deputati - Gruppo Scelta Civica
  20. ^ Formiche - Perché Irene Tinagli non corre più per la Segreteria di Scelta Civica
  21. ^ Corriere della Sera - Strappo Scelta Civica: cinque senatori pronti al trasloco nel PD, su corriere.it. URL consultato il 6 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2016).
  22. ^ https://www.lettera43.it/it/articoli/politica/2016/06/01/governo-lascesa-degli-uomini-di-montezemolo/196749/
  23. ^ Chi Siamo – iMille
  24. ^ Tutti i candidati italiani alle elezioni europee, su Il Post, 18 aprile 2019. URL consultato il 18 aprile 2019.
  25. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.
  26. ^ L'eurodeputata del PD Irene Tinagli è stata eletta presidente della commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, su Il Post, 16 settembre 2019. URL consultato il 17 settembre 2019.
  27. ^ Chi è Irene Tinagli, l'eurodeputata/scrittrice/ricercatrice diventata vicesegretaria di Letta - Marie Claire
  28. ^ Sassuolo Oggi quotidiano di informazione on-line, su www.sassuolooggi.it. URL consultato il 22 marzo 2021.
  29. ^ La democrazia non è un costo, su Osservatorio Globalizzazione, 18 febbraio 2020. URL consultato il 22 marzo 2021.
  30. ^ I ribelli del No (di P. Salvatori), su L'HuffPost, 26 agosto 2020. URL consultato il 22 marzo 2021.
  31. ^ Annamaria Graziano, Referendum 2020: ecco come voteranno i big, 11 settembre 2020, su theitaliantimes.it.
  32. ^ Zingaretti: «Sì al referendum. Il Pd starà al governo finché farà cose utili al Paese», su corriere.it.
  33. ^ Elenco dei soggetti politici ai sensi dell’articolo 2 della delibera n. 52/20/CONS, su agcom.it.
  34. ^ Tinagli al governo: "Il Piano nazionale per la ripresa punti di più sui giovani" - Eunews, su eunews.it, 16 settembre 2020. URL consultato il 22 marzo 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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