Irene Tinagli

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on. Irene Tinagli
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Irene Tinagli daticamera.jpg
Luogo nascita Empoli
Data nascita 16 aprile 1974
Titolo di studio Laurea in Economia
MS in Politica pubblica
Dottorato di ricerca in Politica pubblica
Professione ricercatrice
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII
Gruppo Partito Democratico
Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione Emilia Romagna
Incarichi parlamentari

XVII Legislatura, membro:

  • XI Commissione (Lavoro, pubblico e privato)
    dal 7 maggio 2013
Pagina istituzionale

Irene Tinagli (Empoli, 16 aprile 1974) è un'economista, accademica e politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Laureata all'Università Bocconi di Milano con la votazione di 110/110 e lode, ha conseguito un Master of Science ed un PhD (dottorato) in Public Policy and Management presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh (Pennsylvania, Stati Uniti), dove si è specializzata in sviluppo economico ed innovazione, e dove inizia i suoi studi su creatività ed economia urbana con il Professor Richard Florida[1].

Nel 2004 scrive, assieme a Richard Florida, Europe in the Creative Age (Demos), nel 2005 L'Italia nell'era creativa, e nel 2007 Sweden in the Creative Age[2], in collaborazione con ricercatori dell'Università di Goteborg.

In quegli anni è consulente del Dipartimento per gli affari economici e sociali dell'ONU sui temi delle Knowledge Societies, contribuendo alla stesura del libro Understanding Knoweldge Societies[3], pubblicato nel 2005 dalle Nazioni Unite.

Negli stessi anni collabora come consulente per la Commissione Europea e diversi enti e governi regionali sia in Italia che all'estero[4].

Nel 2009 approda all'Università Carlos III di Madrid presso il dipartimento di Economia delle Imprese dove insegna corsi di Management e Organizzazione[5].

Nel 2008 ha pubblicato il libro Talento da svendere, edito da Einaudi[6] ed ha iniziato la sua attività di editorialista per il quotidiano La Stampa[7].

Nel marzo 2010 per "le doti professionali, impegno nella società e potenziale contributo a dare forma al futuro del mondo" è stata nominata Young Global Leader dal World Economic Forum.[8]

Nel 2014 ha pubblicato il libro Un Futuro a Colori, edito da Rizzoli.

Impegno civico e Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 ha partecipato al processo di costituzione del Partito Democratico, facendo parte dell'Assemblea Costituente e del Comitato che ha redatto lo Statuto del Partito Democratico[9].

Nel giugno 2008 fu nominata tra le venti "personalità del mondo della cultura, dell'associazionismo, del lavoro e dell'impresa" che affiancavano la Direzione nazionale del Partito Democratico[10], un incarico da cui si dimise pochi mesi dopo con una lettera aperta a Walter Veltroni[11].

Negli anni successivi si è impegnata sul fronte dei diritti civili, facendo parte del Comitato d'Onore dell'associazione italiana per i diritti civili Equality[12] e del comitato scientifico dell'associazione di imprese "Parks-liberi e uguali"[13].

Nel 2009 contribuisce alla fondazione del think tank Italia Futura presieduto da Luca Cordero di Montezemolo[14] e coordina alcuni dei suoi progetti e campagne, come quella sulla mobilità sociale[15].

Nel 2012 è stata consigliere del Ministro Francesco Profumo sulle smart city nel Governo Monti.

Si candida alle elezioni politiche italiane del 2013 come capolista alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Regione Emilia-Romagna per la lista Con Monti per l'Italia[16] risultando eletta.

Ha aderito al gruppo Scelta Civica per l'Italia[17]. Si è candidata come Segretario del partito dopo le dimissioni di Stefania Giannini e la sconfitta alle elezioni europee del 2014 con una mozione che chiedeva un forte avvicinamento del progetto di Scelta Civica al PD di Renzi in contrapposizione alla mozione dell'altro candidato, il Sottosegretario al MEF, Enrico Zanetti. In seguito ritira la sua candidatura in dissenso alle dinamiche innescate dal processo di tesseramento territoriale e alle spaccature crescenti dentro al partito[18].

A febbraio del 2015, insieme ad altri esponenti lascia Scelta Civica dichiarando concluso il progetto di Monti, per aderire al gruppo parlamentare del Partito Democratico[19].

Da Gennaio 2015 è Presidente del Think Tank iMille.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Europe in the Creative Age (con R. Florida), Demos, Londra, 2004.
  • Sweden in the Creative Age (con R. Florida, P. Strom, E. Whalqvist), University of Gothenborg, School of Economics, Business and Law, 2007
  • Talento da svendere, Torino, Einaudi, 2008.
  • L'Italia è un Paese bloccato. Muoviamoci! La mobilità sociale secondo Italia Futura, Roma, Italia Futura, 2009.
  • Giovani, al lavoro! Le proposte di Italia Futura per l'occupazione giovanile, con Stefano Micelli e Marco Simoni, Roma, Italia Futura, 2010.
  • Norway in the Creative Age. Research Report, Staten vegvesen & Abelia, Oslo, 2012
  • Un futuro a colori. Scoprire nuove opportunità di lavoro e vivere felici, Rizzoli editore, maggio 2014.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Richard Florida, Wikipedia
  2. ^ Sweden in the Creative Age
  3. ^ Understanding Knoweldge Societies
  4. ^ Italia Futura
  5. ^ Irene Tinagli, Università Carlos III
  6. ^ Einaudi- Irene Tinagli
  7. ^ Ai ragazzi diciamo solo arrangiatevi - LASTAMPA.it
  8. ^ Irene Tinagli, I crucci di un giovane talento
  9. ^ Partito Democratico - Commissione Statuto
  10. ^ Direzione Nazionale PD
  11. ^ Il Riformista - Walter, io me ne vado
  12. ^ Equality Italia, Comitato d'Onore
  13. ^ PARKS - Comitato Scientifico
  14. ^ Italia Futura
  15. ^ Italia Futura - Rapporto Mobilità Sociale
  16. ^ Con Monti per l'Italia - Wikipedia
  17. ^ Camera dei Deputati - Gruppo Scelta Civica
  18. ^ Formiche - Perché Irene Tinagli non corre più per la Segreteria di Scelta Civica
  19. ^ Corriere della Sera - Strappo Scelta Civica: cinque senatori pronti al trasloco nel PD

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]