Grotte di Castelcivita

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Grotte di Castelcivita
Castelcivita (Caves-1).jpg
Ingresso delle grotte
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
ProvinceSalerno Salerno
ComuniCastelcivita
Altitudine94 m s.l.m.
Altri nomiGrotte di Spartaco
Coordinate40°29′44″N 15°12′32″E / 40.495556°N 15.208889°E40.495556; 15.208889Coordinate: 40°29′44″N 15°12′32″E / 40.495556°N 15.208889°E40.495556; 15.208889
Mappa di localizzazione: Italia
Grotte di Castelcivita
Grotte di Castelcivita

Le grotte di Castelcivita sono un complesso di cavità carsiche situate nel comune campano di Castelcivita, in provincia di Salerno. Sono particolarmente ricche di stalattiti e stalagmiti dalle mille forme. Si estendono per svariati chilometri nel massiccio degli Alburni, principalmente nei comuni di Castelcivita e Controne, ma solo 1 700 m sono accessibili ai visitatori. Le grotte sono aperte ai visitatori tutti i giorni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sono conosciute anche come "grotte di Spartaco", per via di una narrazione popolare (plausibile ma non appurata) che vide il gladiatore romano sostare in queste cavità, mentre muoveva la rivolta degli schiavi verso Roma.

La prima esplorazione delle grotte avvenne il 7 febbraio 1889, condotta da due giovani fratellidi Controne, Giovanni e Francesco Ferrara, che vi rimasero intrappolati e vennero soccorsi dopo sei giorni al buio. Nel 1920, il farmacista di Castelcivita, Nicola Zonzi, tornò nelle grotte per un'esplorazione preliminare. Fu poi a seguito del suo rapporto che negli anni '20 e '30 del XX secolo le grotte furono mappate in modo sistematico dagli speleologi[1]. In quegli stessi anni le grotte accolsero i loro primi visitatori: per questo venne allargato e adattato l'ingresso principali.

Nelle grotte sono stati rinvenute tracce di occupazione da parte dell'uomo di Neandertal, la cui scomparsa in questa regione è stata datata a 40 mila anni fa[2]. A seguito di questi rinvenimenti, avvenuti nel 1972, campagne archeologiche di scavo sono state condotte da Paolo Gambassini dell’Università di Siena dal 1975 al 1988 e in seguito riprese nel 2016, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Campania[3].

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Le grotte sono situate sulla sponda destra del fiume Calore, a trecento metri circa dal Ponte Paestum. Si trovano a metà strada fra Castelcivita e Controne.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Napolista, Castelcivita: le Grotte regalate al turismo dalla passione dell’uomo, su ilNapolista, 1º giugno 2016. URL consultato il 9 settembre 2020.
  2. ^ Castelcivita, nuove scoperte sull'uomo di Neanderthal dai reperti delle grotte, su www.unotvweb.it. URL consultato il 9 settembre 2020.
  3. ^ Il Paleolitico di Castelcivita, su Grotte di Castelcivita. URL consultato il 9 settembre 2020.

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