Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)

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Coordinate: 48°59′45.8″N 113°54′15″W / 48.996056°N 113.904167°W48.996056; -113.904167

Parco nazionale dei ghiacciai
Glacier National Park
Two Medicine Lake.jpg
Tipo di areaParco nazionale
Codice WDPA11111516
Class. internaz.II
StatoStati Uniti Stati Uniti
Stato federatoMontana Montana
ConteaFlathead
Glacier
Superficie a terra4.102 km²
GestoreServizio dei Parchi nazionali
Map of Glacier National Park.PNG
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Parco nazionale dei ghiacciai
Parco nazionale dei ghiacciai
Sito istituzionale
UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Parco Internazionale della Pace Waterton Glacier
(EN) Waterton Glacier International Peace Park
Saint Mary Lake and Wildgoose Island.jpg
TipoNaturali
Criterio(vii) ix)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal1995
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda
(EN)

« If it isn't God's backyard, He certainly lives nearby. »

(IT)

« Se questo non è il giardino di Dio, egli certamente abita nei paraggi »

(Robin Williams[1][2])

Il Parco nazionale dei ghiacciai[3][4][5] (in inglese: Glacier National Park) è un parco nazionale degli Stati Uniti situato nel Montana, al confine con le provincie canadesi dell'Alberta e della Columbia Britannica. Il parco racchiude due catene montuose, oltre 130 laghi, oltre 1.000 specie di piante e centinaia di diverse specie di animali. Questo vasto ecosistema si estende su oltre 4.000 chilometri quadrati di territorio ed è stato definito come la "summa dell'ecosistema continentale", una regione di aree protette di oltre 44.000 chilometri quadrati.

Il parco nazionale deve il suo nome ai circa 150 ghiacciai presenti al suo interno al momento del'istituzione; tuttavia, a causa del ritiro dei ghiacciai dovuto al riscaldamento climatico, nel 2010 rimanevano appena 37 ghiacciai, di cui solo 25 potevano essere considerati ancora attivi e con una superficie di almeno 10 ettari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Going-to-the-Sun Road vista dalla McDonald Valley

In base a ritrovamenti archeologici, i nativi americani arrivarono nell'area del parco per la prima volta circa 10.000 anni fa. Molte tribù indiane si sono succedute come dominatrici della regione in cui si trova il parco oggi, tra le quali i Cheyenne e i Piedi Neri, di cui esiste una riserva ai confini orientali del parco.

La Spedizione di Lewis e Clark passò a soli 80 chilometri da questa regione nel 1806, mentre una serie di esplorazioni più approfondite venne condotta durante tutto l'arco del XIX secolo, fra le quali vale la pena ricordare quelle dell'ingegnere ferroviario John Frank Stevens. Proprio quest'ultimo nel 1891 fece sì che la compagnia ferroviaria Great Northern Railway passasse il Continental Divide lungo il Marias Pass, costeggiando tutta l'area dei ghiacciai. Proprio per stimolare l'uso di tale ferrovia, la compagnia chiese al Congresso degli Stati Uniti di preservare la zona istituendo un parco nazionale, per la tutela delle foreste e dei ghiacciai. L'11 maggio del 1910 venne ufficialmente istituito il Parco nazionale dei ghiacciai (Glacier National Park).

C'è un'unica strada che penetra all'interno del parco, costruita nel 1932 e conosciuta col nome di Going-to-the-Sun Road, o più semplicemente Sun Road (strada del sole). Oggi questa strada, che supera il Passo Logan a 2.033 metri, è considerata un luogo storico degli Stati Uniti.

Il Glacier National Park confina con il Parco nazionale dei laghi Waterton in Canada: nel 1932 i due parchi vennero uniti per formare il Parco internazionale della pace Waterton-Glacier, il primo Parco della pace del mondo, creato per simboleggiare l'amicizia e la fratellanza fra le due popolazioni confinanti. Nel 1976 e nel 1979 i parchi vennero designati Riserva della biosfera dalle Nazioni Unite, e nel 1995 entrarono a far parte dell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Nel 2003 vasti incendi ridussero in cenere quasi il 10% del parco, interessando anche le foreste situate al di fuori dei suoi confini.

Il parco ospita circa 2 milioni di visitatori ogni anno, anche se pochi di questi si avventurano lontano dalla strada principale o dai numerosi alberghi costruiti intorno ad essa. In previsione del centenario della sua fondazione si stanno svolgendo molti lavori all'interno di tutta l'area del parco, per restaurare sia la vecchia strada che le costruzioni del primo terzo del XX secolo.

Un altro modo di visitare il parco è prendendo il treno Amtrak Empire Builder, che costeggia tutto il parco passando per il Marias Pass ed effettua varie fermate proprio per favorire i giri turistici.

I ghiacciai[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco nazionale dei ghiacciai è dominato da montagne che vennero scavate profondamente dai ghiacciai dell'ultima glaciazione, quasi completamente scomparsi nel corso degli ultimi 15.000 anni.

Nel corso del XIX secolo vennero descritti e catalogati circa 150 ghiacciai, molti dei quali vennero anche fotografati. A metà del XX secolo, il confronto di queste fotografie con riprese recenti permise di capire che essi si erano notevolmente ridotti in estensione, alcuni addirittura si erano completamente sciolti. Sotto è mostrata una prova fotografica di questo ritiro, basata su quattro riprese successive del ghiacciaio Grinnell, eseguite negli anni compresi fra il 1938 e il 2005.

Grinnell Glacier 1938.jpg Grinnell Glacier 1981.jpg Grinnell Glacier 1998.jpg Grinnell Glacier 2005.jpg
1938 1981 1998 2005

Oggi restano solo 37 ghiacciai, destinati a scomparire completamente se il riscaldamento globale dovesse continuare a questi ritmi (le stime più pessimistiche parlano del 2021, ma quasi tutti gli studiosi sono d'accordo nel dire che entro il 2030 tutti i ghiacciai del parco saranno completamente sciolti).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco nazionale dei ghiacciai è molto sensibile al cambiamento climatico planetario che ha avuto inizio nel XX secolo e per questo dal 1992 un centro di ricerche dell'United States Geological Survey le tiene sotto osservazione costante per ricavarne dati statistici da confrontare con quelli di altri laboratori ricavati da altre aree del pianeta individuate secondo determinati parametri. Tra gli elementi studiati dai ricercatori ci sono l'impatto del riscaldamento globale sullo scioglimento dei ghiacciai e sulla frequenza degli incendi che si verificano nelle foreste attraverso la rilevazione e l'analisi dei dati sui cambiamenti del tipo di vegetazione in alta quota, sulla portata e la temperatura dei corsi d'acqua, sui gas atmosferici e sul livello di ozono[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Glacier NP P1, su thewanderingchick.com. URL consultato il 5 agosto 2011.
  2. ^ (EN) Glacier National Park, Montana (U.S.A.), su ghumakkar.com. URL consultato il 5 agosto 2011.
  3. ^ Qui touring, Touring Club Italiano, 1988, https://books.google.it/books?id=D7Q7AQAAIAAJ&q=%22parco+nazionale+dei+ghiacciai%22&dq=%22parco+nazionale+dei+ghiacciai%22&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwj4uLu9ptXRAhXDIcAKHXk3BAQQ6AEILTAD.
  4. ^ Vittorio Marcozzi e Filippo Selvaggi, Problemi delle origini, Gregorian Biblical BookShop, 1966, p. 136.
  5. ^ L'Europeo, 42, parte III, Editoriale Domus, 1986.
  6. ^ (EN) Global Change Research A Focus on Mountain Ecosystems, su nrmsc.usgs.gov. URL consultato il 28-01-2012.

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