Giovanni Arca

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Giovanni (Proto) Arca (Bitti, 1562Bitti, 24 agosto 1599) è stato uno scrittore, storico e gesuita italiano ed agiografo. Nacque a Bitti in Sardegna in una famiglia benestante di pastori. Le notizie, di cui siamo in possesso, su questo religioso sono quelle riportate nel dizionario biografico di Pasquale Tola[1] ed in recenti studi con notizie riportate da ricerche d'archivio[2]. Negli anni 1575-1576 aveva intrapreso gli studi umanistici, molto probabilmente presso qualche collegio gesuitico, e nel 1584 faceva parte dell'ordine dei Gesuiti e si trovava a Cagliari dove aveva appena conseguito i tre anni di studi di filosofia, completando così i suoi studi.[3]

Gli scritti[modifica | modifica wikitesto]

Arca fu autore di biografie di santi della Sardegna, scritte in latino, che raccolse in tre volumi[4], tuttavia il Tola rivela che niente altro aggiunge a quanto il Fara aveva scritto prima di lui.[5] Fu anche autore di altri due opuscoli il Naturalis et moralis historia de rebus Sardiniae e il De Barbaricinis libri duo. Quest'ultimo si tratta di un autografo contenente due opuscoli: il De Barbaricinorum origine e il De Barbaricinorum fortitudine[6]. Nella sua Naturalis et moralis historia riporta numerosi toponimi e precise descrizioni della geografia fisica del territorio del suo villaggio e dei villaggi limitrofi, talvolta anche rettificando alcune informazioni contenute nel Chorographia Sardiniae del Fara.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • De sanctis Sardiniae libri tres, Cagliari, 1598.
  • Barbaricinorum libri duo, a cura di F. Alziator, Cagliari, Fossataro, 1972.
  • Naturalis et moralis historia de rebus Sardiniae, libri septem, Ms cartaceo del sec. XVI di cc. 268, in coll. Baille, Cu.
  • Barbaricinorum libelli, a cura di M. T. Laneri, introduzione R. Turtas, Cagliari, Centro di Studi Filologici Sardi/Cuec, 2005.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pasquale Tola, Codice diplomatico della Sardegna, Tomo I, Sassari, 1984, p. 90.
  2. ^ R. Turtas, Introduzione in Barbaricinorum libelli, M. T. Laneri (a cura di), Cagliari, 2005
  3. ^ R. Turtas, Introduzione cit., pp. XX-XXI e XLII_XLIII
  4. ^ G. Arca, De sanctis Sardiniae libri tres, Cagliari, 1598
  5. ^ nel suo De Rebus Sardois cfr. P. Tola, cit., ibidem
  6. ^ R. Turtas, Introduzione, cit., p. XXIII.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pasuale Tola, Dizionario Biografico degli uomini illustri di Sardegna, Torino, 1837-38, vol. I, p. 66.
  • G. Siotto Pintor, Storia letteraria di Sardegna, Cagliari, 1843-44, vol. III, pp. 178–182, 203-220.
  • M. T. Laneri, Giovanni Francesco Fara, Giovanni Arca, Monserrat Rosselló (1585-1613). Gli autori delle prime grandi raccolte agiografiche sarde, in S. Boesch Gajano-R. Michetti (a cura di), Europa sacra, Atti del seminario di studi "Raccolte agiografiche e identità politiche in Europa fra Medioevo ed Età moderna”, Roma 18-20 marzo 1999, Roma, 2002.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9269838 · ISNI (EN0000 0000 3990 7081 · SBN IT\ICCU\SBLV\219963 · LCCN (ENn2006011290 · WorldCat Identities (ENn2006-011290