Gillian Anderson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gillian Anderson nel 2017, alla premiere de Il palazzo del Viceré

Gillian Leigh Anderson (Chicago, 9 agosto 1968) è un'attrice statunitense naturalizzata britannica, nota soprattutto per il ruolo di Dana Scully nella serie televisiva X-Files, di Jean Milburn nella serie di Netflix Sex Education e per aver dato il volto all'ex Primo Ministro Britannico Margaret Thatcher nella quarta stagione della serie Netflix The Crown.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce da Edward e Rosemary Anderson, la madre è un'analista di computer, mentre il padre possiede un'azienda che si occupa della post-produzione cinematografica[1]. Successivamente, la sua famiglia si trasferisce a Porto Rico per quindici mesi, poi a Crouch End, a Londra, e dopo nove anni di nuovo negli Stati Uniti, a Grand Rapids nel Michigan. Qui la Anderson frequenta la City Middle/High School, scuola per allievi dotati e con una forte enfasi su studi umanistici, diplomandosi nel 1986. La sua lunga permanenza all'estero le consente di adottare come suo l'accento inglese, che non perde nemmeno dopo il suo ritorno in America, come dimostrato nel corso di interviste rilasciate a Jay Leno e Michael Parkinson[2].

Da adolescente porta un piercing al naso, si colora più volte i capelli, esce con una donna molto più grande di lei, fa uso di farmaci e droghe sperimentali e ascolta gruppi come Dead Kennedys e gli Skinny Puppy. In giovane età la Anderson era interessata alla biologia marina, ma trova la giusta strada per sviluppare il suo talento quando inizia a recitare nei progetti teatrali del liceo e in una comunità di produzioni teatrali. Frequenta quindi la scuola di teatro Goodman all'Università DePaul a Chicago, dove si laurea nel 1990.

Gillian Anderson a San Diego nel 2013

L'esordio della Anderson sulle scene avviene in teatro, nel 1990 ottiene un ruolo nella commedia Abstent Friends del commediografo inglese Alan Ayckbourn al fianco dell'attrice Brenda Blethyn presso il Manhattan Theatre Club. Per la sua performance, l'anno dopo vince il premio come miglior esordiente del Theatre World Award. Successivamente lavora in un'opera di Christopher Hampton The Philantrophist presso il Long Wharf Theatre di New Haven, Connecticut. Nel 1992 va a Los Angeles, ma non riuscendo a trovare lavoro nel cinema si dà alla televisione, registrando anche una versione audio del romanzo di Anne Rice Exit to Eden. Nello stesso anno ottiene un ruolo minore nel thriller indipendente The Turning, dove interpreta l'ex fidanzata del protagonista. Solo dopo il successo della Anderson il film è stato distribuito in home video, con una copertina che mostra l'attrice come avesse un ruolo predominante nella trama.[3][4]

Nel 1993 ottiene un ruolo di comparsa nella commedia collegiale Class of '96 per la Fox. Successivamente ottiene il ruolo di Dana Scully per la serie X-Files, per la quale si cimenterà anche come sceneggiatrice e regista, scrivendo e dirigendo l'episodio Tutte le cose. Il suo ingresso nella produzione non è stato scontato, infatti la rete voleva un'attrice con più appeal e già conosciuta dal pubblico[senza fonte], ma il produttore Chris Carter non volle recedere dai propri propositi ed alla fine Gillian ebbe la parte[5]. Per la sua interpretazione l'attrice ottiene diversi riconoscimenti quali un Emmy Award, un Golden Globe e due Screen Actors Guild.

Gillian Anderson al Festival di Berlino 2017

Nel 1998 recita accanto a Jordan Lee Williams e a James Lynch in The X-Files Game[6]. Nel periodo della sua partecipazione alla serie X-Files, l'attrice ottiene una serie di scritture con ruoli da non protagonista in alcuni film e come interprete principale nel film La casa della gioia, un adattamento dell'omonimo romanzo di Edith Wharton. Nel 1999 presta la voce al personaggio di Moro per il film Princess Mononoke del regista Hayao Miyazaki. Successivamente alla chiusura della serie, lavora in diverse produzioni, lungometraggi, sceneggiati televisivi e come voce narrante in diversi documentari scientifici.

Nel 2005 appare come Lady Dedlock in un adattamento del romanzo di Charles Dickens, Casa Desolata per la BBC, e nei panni della vedova Wadman in A Cock and Bull Story, versione cinematografica del romanzo Tristram Shandy di Laurence Sterne. L'interpretazione di Lady Dedlock le vale l'anno dopo la vittoria del British Academy Television Awards come miglior attrice, e una nomination al Golden Globe. Sempre nel 2006 lavora ne L'ultimo re di Scozia e l'anno dopo è nel film Closure - Vendetta a due. Nel 2008 torna a vestire i panni dell'agente Scully nel film X-Files - Voglio crederci; lo stesso anno prende parte alla commedia Star System - Se non ci sei non esisti. Nel 2012 recita un piccolo ruolo nel film Sister, vincitore dell'orso d'argento speciale della giuria alla Berlinale. Dal 2013 è protagonista, insieme al collega Jamie Dornan, della serie britannica della BBC The Fall - Caccia al serial killer, in cui interpreta la sovrintendente di polizia Stella Gibson.

Dal 2013 interpreta il ruolo di Bedelia Du Maurier in Hannibal, per il quale riceve molti consensi.

Nel 2014 pubblica il romanzo sul soprannaturale A Vision of Fire.[7]

A marzo 2015 la Anderson torna a vestire i panni di Dana Scully nella nuova stagione di X-Files,[8] mentre nel 2017 ottiene il ruolo di Media nella serie American Gods, per poi abbandonarlo alla fine della prima stagione. Per quanto riguardo X-Files, nel gennaio 2018 ha annunciato che l'undicesima sarebbe stata l'ultima stagione per lei all'interno dello show.[9] Nel mentre (2016) erano circolati rumors sul fatto che lei potesse diventare protagonista dei film di James Bond come l'agente donna Jane Bond.[10][11]

Nel gennaio 2019, ha iniziato a interpretare Jean Milburn nella commedia Netflix, Sex Education.[12] Nello stesso mese è stato annunciato che interpreterà l'ex primo ministro britannico Margaret Thatcher nella quarta stagione Netflix, The Crown.[13] Nel febbraio 2019 la Anderson interpreta Margo Channing in una produzione teatrale di All About Eve al Noël Coward Theatre.[14]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Gillian Anderson si sposa una prima volta con il regista, conosciuto sul set di X-Files, Clyde Klotz, il 1º gennaio 1994 con cerimonia buddista, con il quale ha una figlia chiamata Piper Maru. La coppia divorzierà nel 1997. Il 29 dicembre 2004 sposa, su un'isola del Kenya, Julian Ozanne, un documentarista di film, annunciando poi la loro separazione il 21 aprile 2006 e divorziando l'anno seguente.

Dopo aver vissuto a Vancouver e a Los Angeles con il compagno Mark Griffiths, ha divorziato e vive la sua vita da single a Londra con i loro figli Oscar, nato il 1º novembre 2006, e Felix, nato il 15 ottobre 2008, e la figlia Piper. Trascorre inoltre le proprie estati in Italia, dove è proprietaria di un casale a Marrucheti, in Maremma.[15]

Scrittrice, attivista e femminista, è sostenitrice di un'associazione che si occupa di trovare una cura per la neurofibromatosi, malattia di cui soffriva il fratello.[5] È ambasciatrice[16] di Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni.

Nel marzo del 2012 la Anderson ha parlato a Out Magazine circa il suo rapporto amoroso avuto con una ragazza ai tempi del liceo; Anderson aveva già sperimentato rapporti amorosi con donne durante i suoi anni ribelli, quando si trasferì in Inghilterra dagli Stati Uniti.[17] Nel maggio del 2013 ha dato il suo sostegno alla campagna di Survival per salvare gli Awá, la tribù più minacciata della terra.[18]

Inoltre nel 2018 le viene riconosciuta una stella lungo la Hollywood Walk of Fame per il suo contributo all'industria televisiva.[19]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe

British Academy Television Award

Premio Emmy

Premio Laurence Olivier

Satellite Award

Saturn Award

Screen Actors Guild Award

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Gillian Anderson è stata doppiata da:

Nei prodotti a cui partecipa nelle vesti di doppiatrice, in italiano è stata sostituita da:

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gillian Anderson Biography (1968-)
  2. ^ Gillian Anderson bares all - Telegraph
  3. ^ Keith Phipps, The Turning, in The A.V. Club, The Onion, 29 marzo 2002. URL consultato il 1º luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2018).
  4. ^ Dave Nuttycombe, The Truth Is Right Here, in Washington City Paper, 24 ottobre 1997. URL consultato il 7 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2018).
  5. ^ a b The Official Gillian Anderson Website - About Gillian - Biography
  6. ^ Internet Movie Database - The X Files Game
  7. ^ Gillian Anderson da "X-Files" al romanzo sul soprannaturale, in la Repubblica, Los Angeles, 12 agosto 2014, p. 38. URL consultato il 18 maggio 2021.
  8. ^ Ufficiale: Fox ordina una nuova stagione di X-Files, tornano Gillian Anderson e David Duchovny, su badtv.it, 24 marzo 2015.
  9. ^ Silvia Bizio, X-Files, l'addio di Scully "Con Trump i veri misteri sono alla Casa Bianca", in la Repubblica, 23 maggio 2018, p. 32. URL consultato il 18 maggio 2021.
  10. ^ Gillian da "X Files" a "Jane" Bond, in la Repubblica, 24 maggio 2016, p. 48. URL consultato il 18 maggio 2021.
  11. ^ Agente 007, "Bond, Jane Bond". Gillian Anderson si candida al ruolo, su gazzetta.it. URL consultato il 18 maggio 2021.
  12. ^ (EN) Gillian Anderson to star in new Netflix series Sex Education, su Radio Times. URL consultato il 16 maggio 2019.
  13. ^ (EN) Grant Tucker Entertainment Correspondent, Gillian Anderson to play Margaret Thatcher in Netflix’s The Crown, in The Sunday Times, 20 gennaio 2019. URL consultato il 16 maggio 2019.
  14. ^ (EN) All About Eve, su All About Eve Play. URL consultato il 16 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2019).
  15. ^ LA RINASCITA DOPO LA BUFERA GIUDIZIARIA IL PAESE TORNA AGLI ONORI DELLA CRONACA COME OASI DI PACE E DI RELAX Campagnatico si scopre «buen retiro» di politici e attori, su provincia.grosseto.it, 18 luglio 2010. URL consultato il 25 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2013).
  16. ^ Gillian Anderson becomes Survival ambassador - Survival International
  17. ^ Stars line up in West End to celebrate tribal peoples - Survival International
  18. ^ Celebrities back Earth's most threatened tribe - Survival International
  19. ^ Gillian Anderson porta l'X Files sulla Walk of Fame, su tg24.sky.it. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  20. ^ The G-Files: the search for Gillian Anderson's roots

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN84043039 · ISNI (EN0000 0001 0920 1253 · LCCN (ENno96017756 · GND (DE11943931X · BNF (FRcb13171503v (data) · BNE (ESXX1288793 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no96017756