Derbi-Gilera 125 GP

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Derbi-Gilera 125 GP
CostruttoreSpagna Derbi e Gilera
Tipoprototipo da competizione
Produzionedal 1999 al 2005
Modelli similiAprilia RS 125 R
Engines Engineering 125
Honda RS 125 R
Italjet F 125
KTM 125 FRR
Yamaha YZR 125

La Derbi-Gilera 125 GP è una motocicletta da competizione che ha corso nel motomondiale dal 1999 al 2005 con marchiatura Derbi mentre dal 2001 al 2005 ha corso anche come Gilera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Derbi, dopo aver ottenuto tre titoli mondiali costruttori nella classe 125 del motomondiale ed altrettanti titoli piloti (due con Ángel Nieto e uno con Jorge Martínez) a cavallo tra il 1971 ed il 1988, nel 1999 decise di rientrare nelle competizioni schierando nuovamente il team ufficiale Derbi Racing, ingaggiando come piloti Pablo Nieto e Youichi Ui. Proprio il giapponese Ui, al primo anno di produzione della moto, ottiene subito buoni risultati realizzando anche il primo podio al GP d'Australia.

La stagione successiva confermati Nieto e Ui, viene affidata una terza moto a Manuel Poggiali, i risultati sono migliori della stagione d'esordio infatti Ui si classifica secondo nel mondiale piloti e vince cinque gare, da segnalare il GP d'Olanda con Ui primo e Poggiali che si piazza al terzo posto.

Nel 2001 il Gruppo Piaggio acquisisce la Derbi, unificando il reparto corse Derbi Racing a quello della Gilera con lo scopo di riportare in pista lo storico marchio italiano, sfruttando il progetto che la casa spagnola aveva sviluppato nel biennio precedente.[1] I piloti sono gli stessi della stagione precedente ma mentre Ui e Nieto corrono con marchiatura Derbi, Poggiali corre con marchiatura Gilera. I risultati sono lusinghieri, infatti Poggiali vince il titolo piloti e Ui si piazza secondo nel mondiale, in totale la moto vince nove gare ma la differenziazione di marchiatura (pur correndo con la stessa moto e la stessa struttura, Derbi e Gilera erano semplici rivali in campionato) favoriscono la vittoria del titolo costruttori per la Honda.[2]

Nel 2002 confermati Poggiali (Gilera) e Ui (Derbi), viene stretto un accordo con il team Italia per fornire due moto a marchiatura Gilera, pertanto diventano cinque le moto schierate dalla Derbi-Gilera, con Poggiali nel team ufficiale Gilera Racing, Mattia Angeloni e Michel Fabrizio con il team Italia ed il giovanissimo Jorge Lorenzo e Ui nel team ufficiale Caja Madrid Derbi Racing. In flessione negativa i risultati di Ui, solo Poggiali riesce a tenere ai vertici la moto, ottenendo quattro affermazioni stagionali e riuscendo a classificarsi secondo nel mondiale, restando il lizza per il titolo fin all'ultima gara in calendario.

Dal 2003 al 2005 (ultimo anno di partecipazione di questo modello) i risultati nelle gare sono in calo in raffronto a quelli delle prime stagioni, perso Poggiali (passato con l'Aprilia in classe 250) solo Jorge Lorenzo riesce a centrare vittorie e podi, facendosi conoscere nel palcoscenico del motomondiale proprio con questa moto.

Nel 2005 il Gruppo Piaggio acquisisce anche l'Aprilia, decidendo di accantonare lo sviluppo di questa moto a termine della stagione di corse per concentrare le risorse sullo sviluppo dalla Aprilia RS 125 R che dal motomondiale del 2006 viene schierata sia con marchiatura Aprilia ma anche con quella Derbi e Gilera.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Gilera 125 GP 2001
Dimensioni e pesi
Interasse: Massa a vuoto: solo moto 70 kg, con il pilota 135 kg Serbatoio: 12 litri
Meccanica
Tipo motore: Monocilindrico a 2 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 123,8 cm³ (Alesaggio 54 x Corsa 54 mm)
Distribuzione: Valvola lamellare Alimentazione: Carburatori Keihin da 39 mm
Potenza: circa 50 cv a 12.500 rpm Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: multidisco a secco Cambio: sequenziale estraibile a 6 marce (sempre in presa)
Accensione Digitale CDI con batteria
Trasmissione a catena
Avviamento a spinta
Ciclistica
Telaio doppia trave inclinata, in alluminio
Sospensioni Anteriore: forcella a steli rovesciati da 39 mm completamente regolabile "White Power" / Posteriore: ammortizzatore completamente regolabile "White Power"
Freni Anteriore: disco doppio in acciaio al carbonio da 200 mm con pinza Nissin da 4 pistoncini di diametro differenziato / Posteriore: disco singolo da 190 mm con pinza Nissin da 2 pistoncini
Pneumatici Dunlop anteriore da 90/58-17; posteriore da 120/59-17 su cerchi BBS
Fonte dei dati: [senza fonte]
Caratteristiche tecniche - Gilera 125 GP 2004
Dimensioni e pesi
Interasse: Massa a vuoto: solo moto 70 kg, con il pilota 135 kg Serbatoio: 12 litri
Meccanica
Tipo motore: Monocilindrico a 2 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 124,8 cm³ (Alesaggio 54 x Corsa 54,5 mm)
Distribuzione: Valvola lamellare Alimentazione: Carburatori Keihin da 39 mm
Potenza: circa 50 cv a 12.500 rpm Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: multidisco a secco Cambio: sequenziale estraibile a 6 marce (sempre in presa)
Accensione Digitale CDI con batteria
Trasmissione a catena
Avviamento a spinta
Ciclistica
Telaio doppia trave inclinata, in alluminio
Sospensioni Anteriore: forcella a steli rovesciati da 33 mm completamente regolabile "White Power" / Posteriore: ammortizzatore completamente regolabile "White Power"
Freni Anteriore: disco doppio in acciaio al carbonio da 200 mm con pinza Nissin da 4 pistoncini di diametro differenziato / Posteriore: disco singolo da 190 mm con pinza Nissin da 2 pistoncini
Pneumatici Dunlop anteriore da 90/58-17; posteriore da 120/59-17 su cerchi Marchesini
Fonte dei dati: Alfredo Verdicchio, Presentazione Metis Gilera-Derbi, su motorbox.com, 14 marzo 2005.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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