Gilera Saturno Bialbero Piuma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gilera Saturno Bialbero 600 Piuma
CostruttoreItalia Gilera
TipoSupermono
Produzionedal 1990 al 1991
Sostituisce laGilera Saturno Bialbero 560
Sostituita daBimota GB1

La Gilera Saturno Bialbero 600 Piuma è una motocicletta da competizione della casa Gilera costruita per gareggiare nel Campionato Italiano Velocità, categoria Supermono, prodotta a partire dal 1990 in 51 esemplari di cui 1 "fuori serie" assemblato, con pezzi di scorta, in tempi successivi alla cessata produzione ufficiale.[1]

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome rende omaggio a un'altra motocicletta della stessa marca, la Gilera Saturno 500 "Piuma", celebre monocilindrica da competizione degli anni cinquanta.

La Piuma andava a sostituire nella gamma Gilera la Gilera Saturno Bialbero 560, versione da competizione della Gilera Saturno Bialbero 500[1]

Tutti gli esemplari furono costruiti su ordinazione dei piloti, assemblati e messi a punto manualmente nel reparto corse Gilera.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La moto riprende l'estetica e le colorazioni della Gilera SP, è dotata del motore monocilindrico bialbero progettato da Cesare Bossaglia, "Tipo Bi4", derivato dalla serie che equipaggiava anche le contemporanee Gilera RC600 e Gilera Nordwest 600, portato a 558 cm³ e opportunamente elaborato per raggiungere la potenza di circa 60 CV.

Il telaio, tipo "Twinbox", è formato a doppio trave superiore trafilato e nervato, in lega leggera "Carpental", ruote in lega a tre razze, impianto frenante Brembo con pinze e dischi ricavati dal pieno.[1].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Gilera Saturno Bialbero 600 Piuma
Dimensioni e pesi
Interasse: 1340 mm Massa a vuoto: 121 kg Serbatoio:
Meccanica
Tipo motore: Monocilindrico a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 558 cm³ (Alesaggio 98 x Corsa 74 mm)
Distribuzione: DOHC Alimentazione: carburatore Dell'Orto da 41,5 con pompa di ripresa
Potenza: 58 CV a 8.500 rpm Coppia: Rapporto di compressione: 10,5:1
Frizione: multidisco a secco Cambio: sequenziale estraibile a 5 marce (sempre in presa)

1°: 13/31 (2,385) 2°: 18/28 (1,555) 3°: 20/23 (1,150) 4°: 23/21 (0,913) 5°: 25/19 (0,760)

Accensione Elettronica CDI
Trasmissione primaria ingranaggi 33/77 (2,333); secondaria a catena 14/41 (2,928)
Ciclistica
Telaio doppio trave in alluminio con telaietto posteriore in tubi smontabile
Sospensioni Anteriore: forcella a steli rovesciati da 40 mm della "Marzocchi" / Posteriore: monoammortizzatore "Marzocchi"
Freni Anteriore: disco doppio "Brembo" da 260 mm / Posteriore: disco singolo da 210 mm
Pneumatici anteriore da 120/70 17; posteriore 150/60 17
Cerchi della Marvic, anteriore da 3.00 17; posteriore da 4.00 17
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 215 km/h
Fonte dei dati: http://www.algonet.se/~anils/Pictures/Gilera_Piuma/Tech_data/tech_data.html

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Otto Grizzi, Marco Masetti, Motociclismo racconta la storia della Gilera (ZIP), Edisport, dicembre 1999, pp. 174 e 175. URL consultato il 23 marzo 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]