Fino a prova contraria

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Fino a prova contraria
Fino a prova contraria (1999).png
Clint Eastwood in una scena
Titolo originaleTrue Crime
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1999
Durata127 min
Generedrammatico, thriller
RegiaClint Eastwood
Soggettodal romanzo di Andrew Klavan
SceneggiaturaLarry Gross, Paul Brickman, Stephen Schiff
ProduttoreClint Eastwood, Richard D. Zanuck, Lili Fini Zanuck
Produttore esecutivoTom Rooker
Casa di produzioneWarner Bros. Pictures
Distribuzione (Italia)W.B.I.
FotografiaJack N. Green
MontaggioJoel Cox
MusicheLennie Niehaus
ScenografiaHenry Bumstead, Jack G. Taylor Jr. e Richard C. Goddard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Fino a prova contraria (True Crime) è un film del 1999 diretto da Clint Eastwood, tratto dal romanzo Prima di mezzanotte di Andrew Klavan.

In Italia è uscito il 30 aprile 1999, ed è stato trasmesso per la prima volta in chiaro il 3 febbraio 2002 su Rete 4.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Steve Everett, un giornalista appena uscito dal buco nero dell'alcolismo, ha il compito di scrivere un pezzo sull'esecuzione di Frank Beechum, un nero di trent'anni condannato per l'assassinio di una giovane donna bianca.

Il film si dipana intorno alla storia personale di Everett, che ha sostituito una sua collega di lavoro, morta in un incidente d'auto la sera prima, nel compito di scrivere un articolo umano sulla condanna a morte e prossima esecuzione (allo scadere della mezzanotte) di Frank Beechum.

Il giornalista però trova tutta una serie di circostanze e dettagli non approfonditi dalla polizia né dal pubblico ministero, i quali lo portano a pensare che Beechum non sia il vero colpevole: in particolare viene colpito dal fatto che sulla scena sia presente un altro giovane, ma che questo non sia stato preso in considerazione nella lista dei sospetti.

Dopo tutta una serie di colpi di scena (compreso il licenziamento dello stesso Everett e la decisione di divorziare presa dalla moglie) Everett riesce a risalire all'identità dell'altro giovane e infine a provare l'innocenza di Beechum: è un particolare pendente appeso al collo della nonna del giovane, che nel frattempo è stato ucciso, e che apparteneva precedentemente proprio alla vittima.

A questa rivelazione segue una lunga scena divisa tra il tentativo di Everett di raggiungere il governatore, per poter fermare l'esecuzione, e l'esecuzione stessa.

La scena finale vede un Everett licenziato, "senza casa", ma candidato al Pulitzer, comprare un regalo per la figlia e incontrare appena uscito dal negozio lo stesso Beechum, salvato proprio all'ultimo secondo.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima settimana di apertura il film ha incassato 5.276.109 di dollari negli Stati Uniti: in totale, sempre negli Stati Uniti, ha incassato complessivamente 16.649.768 di dollari, su un budget di 55.000.000.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ moviefile.mediaset.it[collegamento interrotto]. URL consultato il 31-03-2010.

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