Space Cowboys

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Space Cowboys
Space Cowboys (2000).png
James Garner, Clint Eastwood, Donald Sutherland e Tommy Lee Jones in una scena del film
Titolo originaleSpace Cowboys
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2000
Durata130 min
Rapporto2,35:1
Genereavventura, azione, drammatico, commedia
RegiaClint Eastwood
SoggettoKen Kaufman, Howard Klausner
SceneggiaturaKen Kaufman, Howard Klausner
ProduttoreClint Eastwood, Andrew Lazar
Casa di produzioneWarner Bros., Village Roadshow Pictures, Malpaso Productions
Distribuzione in italianoWarner Bros. Italia
FotografiaJack N. Green
MontaggioJoel Cox
MusicheClint Eastwood, Lennie Niehaus, Brad Mehldau
ScenografiaHenry Bumstead, Jack G. Taylor Jr. e Richard C. Goddard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Space Cowboys è un film del 2000 diretto e interpretato da Clint Eastwood.

Presentato fuori concorso alla 57ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (della quale è stato il film d'apertura), è uscito nelle sale italiane il 1º settembre 2000.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nei tardi anni cinquanta, il Progetto Dedalus mirava a portare degli uomini sulla Luna ma, in un volo sull'aereo sperimentale X-2, il pilota William "Hawk" Hawkins commette un errore e si deve lanciare da alta quota, assieme al secondo uomo di equipaggio.[1] Il secondo dell'equipaggio è Frank Corvin che, appena a terra, viene alle mani con Hawk perché l'aereo è andato perduto per un suo errore di manovra. In ogni caso, il progetto viene accantonato quindi Hawk e Frank, insieme ad altri due coinvolti, perdono per sempre la possibilità di andare sulla Luna.

Passano circa quarant'anni e i quattro sono oramai anziani, ma, da una visita di una delegazione NASA, Frank viene messo al corrente che un satellite russo è uscito dall'orbita e minaccia di schiantarsi sulla Terra. IKON è un dispositivo orbitale fondamentale per le comunicazioni, immesso in orbita nel 1986, con tecnologia obsoleta per gli ingegneri moderni, così hanno richiamato lui, che aveva progettato il sistema operativo, per aiutare una missione NASA a riportarlo in orbita. Ma Frank pretende dal responsabile Bob Gerson, un suo vecchio "nemico" ai tempi del programma Dedalus, di andare in orbita di persona perché i tecnici non hanno tempo per istruirsi sui vecchi apparecchi. Inoltre pretende di richiamare anche i suoi tre compagni.

Corvin inizialmente contatta il suo vecchio ufficiale di rotta Tank Sullivan, divenuto Ministro della Chiesa Battista, e poi Jerry O'Neill, ex ingegnere militare che lavora come progettista di montagne russe, ed entrambi accettano con entusiasmo. Infine è il turno di Hawk, il quale vivacchia pilotando piccoli aerei da volo acrobatico, con i quali scarrozza turisti in cerca di emozioni che, dopo un'iniziale, ma solo apparente diffidenza, si unisce alla squadra.

Addestrati rapidamente, vengono trattati come vecchietti dai giovani colleghi del programma spaziale moderno. Vengono sottoposti a fatiche e prove, dalle marce al simulatore di volo, e dimostrano un'inaspettata capacità di far volare lo Shuttle tra una tribolazione e l'altra. Frank riesce anche a farsi pubblicità indesiderata in un bar, dopo aver suscitato le gelosie di un tizio facendo lo spiritoso con una cameriera, e da lì si sparge rapidamente la notizia: la NASA sta preparando un'altra missione Shuttle. La TV ne approfitta subito e di conseguenza il vicepresidente convince Gerson a far partecipare il gruppo di Frank alla missione per avere una buona immagine pubblica.

Lanciati in orbita con lo Shuttle, gli astronauti arrivano al satellite e notano che c'è qualcosa che non va; non sembra un satellite di comunicazione, e ha reagito minacciosamente al radar della navetta americana. Allora entrano nell'enorme oggetto e trovano al suo interno sei missili nucleari armati e pronti al lancio. Inoltre Frank ha la conferma che le tecnologie che studiò con lo Skylab sono finite nelle mani dei sovietici tramite il KGB, e ora si trovano in quel satellite.

A causa di un intervento non autorizzato del giovane Ethan, il satellite si aziona danneggiando gravemente sé stesso e lo Shuttle, e ferendo lo stesso astronauta. Adesso non è più possibile rimettere in orbita il satellite. L'unica cosa che si può fare per impedire una catastrofe è spedire il satellite verso la Luna, ma per farlo qualcuno deve guidarlo nel tragitto. Hawk, che ha un tumore al pancreas e pochi mesi di vita, decide di sacrificarsi. Si fa portare tutte le riserve di ossigeno di bordo e poi aziona i motori dei missili. Così tutto il complesso, con Hawk che praticamente lo "cavalca", parte verso la Luna.

Nel frattempo, Dedalus deve rientrare; si stima che lo Shuttle abbia troppi danni e, a causa della eccessiva velocità di rientro e con un solo motore, non possa ammarare. Gli astronauti dovrebbero quindi lanciarsi prima di atterrare per avere qualche possibilità di salvezza. In prossimità del punto di atterraggio riescono a paracadutare fuori dallo Shuttle i due astronauti feriti, Roger Hines e Ethan Glance. Frank vuole rimanere sul modulo e chiede ai compagni di lanciarsi ma sia Jerry O'Neill che Tank Sullivan vogliono rimanere sullo Shuttle con Frank, che riesce, solo con i comandi manuali, ad atterrare con la navetta intatta.

Guardando la Luna, la moglie di Frank si chiede se Hawk ce l'abbia fatta. Sulla superficie lunare, vicino al satellite schiantato sulla superficie, Hawk giace appoggiato a una roccia. La sua visiera protettiva riflette il pianeta Terra.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono cominciate nel luglio del 1999 e sono durate tre mesi. La pellicola è stata filmata al Lyndon B. Johnson Space Center a Houston, al John F. Kennedy Space Center e all'adiacente Cape Canaveral Air Force Station a Cape Canaveral, Florida. Gli interni del simulatore di volo, dello Shuttle e del mission control sono stati ripresi nei set della Warner Bros.

Le scene iniziali in cui si vedono i protagonisti da giovani sono state girate da differenti attori ma con le voci della loro controparte anziana, anche nel doppiaggio italiano le voci sono le stesse per tutti e due i gruppi di attori.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche originali del film sono state composte da Lennie Niehaus, compositore e sassofonista statunitense, e Clint Eastwood, coppia collaudata del cinema americano. I due artisti avevano già collaborato in precedenza nei film: Corda tesa (1984), Per piacere... non salvarmi più la vita (1984), Il cavaliere pallido (1985), Gunny (1986), Bird (1988), Cacciatore bianco, cuore nero (1990), La recluta (1990), Gli spietati (1992), Un mondo perfetto (1993), I ponti di Madison County (1995), Potere assoluto (1997), Mezzanotte nel giardino del bene e del male (1997), Fino a prova contraria (1999) e collaboreranno ancora nei film Debito di sangue (2002) e Changeling (2008). Niehaus e Eastwood si erano conosciuti prima della loro collaborazione professionale grazie al musicista e amico comune Jerry Fielding, che aveva scritto le musiche del film Il texano dagli occhi di ghiaccio (1976). L'attività nel campo cinematografico del compositore Niehaus è stata pressoché monopolizzata dalle pellicole dell'attore e regista Eastwood.[2]

La sigla finale del film è Fly Me to the Moon cantata da Frank Sinatra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nessuno dei 2 aerei sperimentali X-2 costruiti, in realtà, era biposto, ma in effetti l'aerorazzo X-2 divenne il primo apparecchio a superare, nel 1956, mach 3 e raggiungere una quota di circa 38.000 m massima, entrambi andarono perduti in circostanze tragiche.
  2. ^ https://www.radioswissjazz.ch/it/banca-dati-musicale/musicista/35141b4f438c3534051325bc9cc883d4174eb/biography

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema