Heer (Bundeswehr)

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Deutsches Heer
Logo del Deutsches Heer.
Logo del Deutsches Heer.
Descrizione generale
Attiva dal 12 novembre 1955
Nazione Germania Germania
Tipo Forza armata terrestre
Dimensione 61 219 (al 5 agosto 2015)[1]
255 aeroplani[2]
Motto Schützen, helfen, vermitteln, kämpfen
(Proteggere, aiutare, moderare, combattere)
Colori Verde, sabbia e bianco
Battaglie/guerre Operazioni delle Nazioni Unite in Somalia
Conseguenze delle guerre balcaniche (1995-1999)
Operazione Libelle
Guerra del Kosovo
Battaglia di Tetovo
Operazione Essential Harvest
Guerra in Afghanistan
Crisi del Nord Kosovo
Anniversari 12 novembre
Decorazioni Distintivo d'Onore della Bundeswehr
Distintivo per la Competenza Militare
Distintivo per la Precisione
Medaglia al Servizio
Medaglia al Servizio per l'Alluvione
Comandanti
Comandante attuale Tenente generale Bruno Kasdorf

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'esercito tedesco (Deutsches Heer) è la componente terrestre delle forze armate della Germania. L'esercito tedesco è stato fondato nel 1955, nel quadro del programa di riarmo tedesco all'interno della NATO, come parte delle nuove forze armate della Germania Ovest, la Bundeswehr, insieme con la Marine (Marina tedesca) e alla Luftwaffe (Aeronautica tedesca).

Dopo aver costituito per decenni, durante la Guerra fredda, l'esercito europeo più moderno ed efficiente della NATO, preparato, equipaggiato ed addestrato per fronteggiare un eventuale invasione del Patto di Varsavia, dopo la fine del confronto tra i due blocchi, la riunificazione della Germania e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, ha ridotto grandemente i suoi organici e i suoi armamenti, impegnandosi a partecipare ad operazioni internazionali di pacificazione nel quadro delle Nazioni Unite.

Al 5 agosto 2015, l'esercito ha una forza di 61 219 soldati.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Un esercito tedesco, attrezzato, organizzato e addestrato a seguito di una sola dottrina, e unificato permanentemente sotto un comando risale al 1871, e all'unificazione della Germania sotto la guida della Prussia. Dal 1871 al 1919 il titolo di Deutsches Heer (Esercito tedesco) fu il nome ufficiale delle forze terrestri tedesche. Dopo la sconfitta tedesca nella prima guerra mondiale e la fine dell'Impero tedesco il nome esercito si dissolse. Dal 1921 al 1935 il nome delle forze di terra tedesche fu Reichsheer (Esercito del Regno) e dal 1935 al 1945 venne usato il nome di Heer. Lo Heer fu una delle due forze terrestri del Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale, ma a differenza dello Heer le Waffen SS non erano un ramo della Wehrmacht. Lo Heer cessò di esistere nel 1945.

Dopo la seconda guerra mondiale la Germania venne divisa in due stati sovrani ed entrambi formarono le proprie forze armate: il 12 novembre 1955 le prime reclute cominciarono il loro servizio nello Heer della Germania Ovest, mentre il 1º marzo 1956 vennero fondate le Landstreitkräfte der NVA (Forze Terrestri dell'Armata Popolare Nazionale). Durante la guerra fredda l'esercito tedesco-occidentale venne completamente integrato nella struttura di comando NATO, mentre le Landstreitkräfte facevano parte del Patto di Varsavia. Dopo la riunificazione tedesca nel 1990, le Landstreitkräfte vennero parzialmente integrate nell'esercito tedesco. Da allora l'esercito tedesco è stato impiegato nelle operazioni di mantenimento della pace in tutto il mondo e dal 2002 anche in operazioni di combattimento in Afghanistan come parte dell'International Security Assistance Force della NATO.

Le tradizioni possono essere rintracciate tra il Deutsches Heer imperiale, il Reichsheer di Weimar e lo Heer del Terzo Reich. Tuttavia, dopo la seconda guerra mondiale, gli architetti del nuovo Heer scelsero di non proseguire alcuna tradizione di qualsiasi degli eserciti precedenti. I soli antecedenti storici consentiti per lo Heer attuale sono i riformatori militari prussiani dal 1807 al 1814 e i militari che hanno partecipato attivamente alla resistenza contro il regime nazista, in particolare gli ufficiali coinvolti nel complotto del 20 luglio.

Mentre il moderno esercito tedesco preferisce le distanze dalla Seconda guerra mondiale, conserva ancora alcuni accessori delle uniformi di quel periodo e precedenti. Ad esempio, l'iconico Stahlhelm rimane in servizio, così come i disegni degli arabeschi del bavero dei generali. I disegni dei polsini utilizzati dalle Waffen-SS ora appaiono su entrambi i polsi. L'esercito tedesco continua a utilizzare la MG3, una mitragliatrice che sembra molto simile alla MG42 utilizzata durante la seconda guerra mondiale.

Fondazione dell'esercito[modifica | modifica wikitesto]

Soldati della Bundeswehr con MG1 e HK G3 durante una manovra degli anni '60. Sullo sfondo vi è un Schützenpanzer Kurz.

Dopo la seconda guerra mondiale gli Alleati sciolsero la Wehrmacht con tutte le sue Armi il 20 agosto 1946. Tuttavia, già un anno dopo la fondazione della Repubblica Federale di Germania, nel maggio 1949, e per i suoi crescenti legami con l'Occidente sotto il cancelliere tedesco Konrad Adenauer, l'Assemblea consultiva dell'Europa cominciò a prendere in considerazione la formazione di una Comunità europea di difesa con la partecipazione tedesca l'11 agosto 1950. Gli ex ufficiali di alto rango tedeschi della Wehrmacht delinearono nel Memorandum di Himmeroder un piano per un "contingente tedesco in una forza internazionale per la difesa dell'Europa occidentale". Per le forze terrestri tedesche, il memorandum prevedeva la formazione di un esercito forte di 250.000 uomini. Gli ufficiali tedeschi ravvisavano la necessità della formazione di dodici Panzer-Division e sei Stati Maggiori di Corpo d'Armata con l'accompagnamento di truppe di Corpo d'Armata, in quanto essi ritennero, nelle tradizioni della classica dottrina tedesca sulla guerra corazzata, che solo le divisioni fortemente equipaggiate con carri armati e mezzi corazzati potessero disporre della sufficiente potenza di combattimento per respingere le forze numericamente superiori del Patto di Varsavia.[3]

Il 26 ottobre 1950 Theodor Blank venne nominato "ufficiale del Cancelliere Federale per le questioni sul Rafforzamento delle Truppe Alleate". Questo precursore del Ministero della Difesa era noto un po' eufemisticamente come Ufficio Blank (Amt Blank), ma esplicitamente utilizzato per preparare il riarmo della Germania Ovest (Wiederbewaffnung).[4] Entro marzo 1954 l'Ufficio Blank aveva piani finiti per un nuovo esercito tedesco. I piani prevedevano la formazione di sei divisioni di fanteria, quattro corazzate, e due di fanteria meccanizzata, dato il contributo tedesco alla difesa dell'Europa occidentale, nel quadro di una Comunità europea di difesa.[3] L'8 febbraio 1952, il Bundestag approvò un contributo tedesco alla difesa dell'Europa occidentale e il 26 febbraio 1954 la Costituzione della Repubblica venne modificata con l'inserimento di un articolo riguardante la difesa della sovranità del governo federale.[5] A seguito di una decisione alla Conferenza delle Nove Potenze di Londra dal 28 settembre al 3 ottobre 1954, l'ingresso della Germania nella NATO in vigore dal 9 maggio 1955 venne accettato come un sostituto per il fallito Piano di Comunità europea di difesa. Successivamente l'Ufficio Blank venne convertito in Ministero della Difesa e Theodor Blank divenne il primo Ministro della Difesa. Il nucleo dell'esercito fu la cosiddetta Sezione V del Dipartimento della Difesa. Le suddivisioni incluse erano VA Comando e Addestramento, VB Organizzazione e VC Logistica.

Colonna di carri armati Leopard 1 di una formazione della Bundeswehr.

L'esercito non si vide esplicitamente come un successore della sconfitta Wehrmacht, ma legato alle tradizioni dei riformatori militari prussiani del 1807 al 1814 e dei membri della resistenza militare durante il nazionalsocialismo; come ad esempio gli ufficiali che s'impegnarono nel fallito complotto del 20 luglio per assassinare Adolf Hitler nel 1944. Tuttavia, per mancanza di alternative, il corpo degli ufficiali era composto in gran parte da ex ufficiali della Wehrmacht. Il primo capo dell'esercito fu l'ex General der Panzertruppe della Wehrmacht Hans Rottiger, che era stato coinvolto nella stesura del memorandum di Himmeroder.

La data ufficiale della fondazione dell'esercito è il 12 novembre 1955, quando i primi soldati cominciarono il loro servizio ad Andernach.[6] Nel 1956 le prime truppe istituirono sette compagnie d'addestramento ad Andernach e cominciarono la formazione di scuole e centri d'addestramento. Il 1º aprile 1957, arrivarono i primi coscritti per il servizio nell'esercito. Le prime organizzazioni militari create erano battaglioni didattici, scuole ufficiali, e l'Accademia militare, il precursore della Führungsakademie der Bundeswehr ad Amburgo.[5] In totale, vennero stabilite dodici divisioni corazzate e di fanteria nel 1959, come previsto nella Struttura Esercito I. Per raggiungere questo obiettivo le unità esistenti vennero divise ogni sei mesi circa. Tuttavia, la creazione di tutte le dodici divisioni non ebbe luogo fino al 1965. Alla fine del 1958 la forza dell'esercito era di circa 100.000 uomini. L'esercito era equipaggiato inizialmente con materiale americano, come il carro armato da combattimento M47 Patton. Vennero formati tre comandi di corpo d'armata a partire dal 1957: il I Corpo, il II Corpo, e il III Corpo.

M47 Patton in servizio con la Bundeswehr, 1960

Nel 1957 venne anche stabilito l'"Ufficio per la difesa territoriale" come massima autorità territoriale dell'esercito. L'Ufficio per la Difesa Territoriale era sotto il comando diretto del Ministero Federale della Difesa e comandava l'Esercito Territoriale (Germania) (Territorialheer), una formazione di riserva. Mentre lo Heer, con la Marine e la Luftwaffe, era saldamente integrato nella struttura di comando militare della NATO, il Territorialheer rimase sotto il comando nazionale. La funzione principale del Territorialheer era quella di mantenere la libertà operativa delle forze NATO fornendo difesa nella zona posteriore contro sabotatori, forze speciali nemiche, e simili. C'erano tre comandi territoriali (Territorialkommandos): Nord, Sud, e Schleswig-Holstein, e fino a sei Wehrbereichskommandos (WBKs), comandi regionali militari.[7] Nel 1985 ciascuno dei WBKs aveva due Heimatschutzbrigades (HSBS, brigate della difesa nazionale).

A partire dai primi anni 60, l'esercito iniziò ad impiegare mezzi principalmente di produzione nazionale; l'alto comando dava grande importanza alla guerra corazzata e quindi l'Heer modernizzò il suo armamento introducendo il nuovo carro armato medio Leopard 1, che si dimostrò un grande successo tecnico e commerciale, e rafforzando la componente anticarro con i Kanonenjagdpanzer. Nel 1979 iniziò inoltre l'assegnazione ai reparti di punta del carro armato Leopard 2, pari o superiore ad ogni altro carro armato al mondo.

Lo sviluppo di armi nucleari tattiche sovietiche richiese lo sviluppo di una nuova struttura militare anche prima che la struttura dell'esercito fosse pienamente raggiunta. Per ridurre al minimo gli effetti degli attacchi con armi nucleari tattiche contro le forze ammassate, le divisioni dello Heer, forti di 28.000 uomini, furono suddivise in brigate più piccole e più mobili. Queste unità più piccole erano anche capaci di autosostentamento su un campo di battaglia atomico per diversi giorni, e in grado di muoversi rapidamente sia in difesa sia in attacco. Le nuove brigate corazzate e meccanizzate erano in grado di combattimento con armi combinate. Ogni divisione era composta da tre brigate. Le brigate corazzate consistevano in un battaglione di fanteria corazzata, due battaglioni corazzati, un battaglione di artiglieria corazzata e un battaglione di rifornimenti. Le brigate meccanizzate consistevano in un battaglione di fanteria motorizzata, due battaglioni di fanteria meccanizzata, un battaglione corazzato, un battaglione d'artiglieria e un battaglione di rifornimenti. Le brigate motorizzate consistevano di tre battaglioni di fanteria motorizzata, un battaglione anticarro, un battaglione d'artiglieria e un battaglione di rifornimenti. Le brigate alpine consistevano di tre battaglioni alpini, un battaglione d'artiglieria da montagna e un battaglione di rifornimenti. Nel 1959 lo Heer consisteva in 11 divisioni di 27 brigate, quattro Panzer-Division (corazzate), quattro Panzergrenadier (meccanizzate), due Jäger (motorizzate), e una Gebirgsjäger (alpina).

Alla fine della guerra fredda l'esercito tedesco schierava 12 divisioni con 38 brigate: sei Panzer-Division (corazzate), quattro Panzergrenadier (meccanizzate), una Fallschirmjäger (aviotrasportata), e una Gebirgsjäger (alpina). Nove divisioni erano raggruppate in tre corpi: I Corpo tedesco nell'ambito del Gruppo d'Armate Nord, II Corpo tedesco della NATO e III Corpo tedesco nell'ambito del Gruppo Centrale dell'Esercito. Le altre tre divisioni erano parte dell'Allied Forces Baltic Approaches (6. Panzergrenadier Division) e del I Corpo dei Paesi Bassi del NORTHAG (3. Panzer Division), mentre la 1. Fallschirmjäger Division venne assegnata in tempo di pace al II Corpo tedesco e raddoppiata come stato maggiore per l'Allied Command Europe Mobile Force - Land.[senza fonte]

Dopo la Guerra Fredda[modifica | modifica wikitesto]

Elicottero della Heeresfliegertruppe nell'Iraq settentrionale nel 1991

Dopo il 1990, lo Heer assorbì l'esercito della Germania Est, una parte della Nationale Volksarmee. Le ex forze della Germania Est vennero inizialmente comandate dal Comando Est della Bunderwehr sotto il comando del tenente generale Jörg Schönbohm e sciolte il 30 giugno 1991.[8] A seguito della fusione, l'esercito tedesco era costituito da quattro Corpi (tra cui il IV Corpo a Potsdam nella ex DDR), con una forza lavoro di 360.000 uomini. Venne continuamente ridimensionato da questo punto. Nel 1994 il III Corpo venne riorganizzato come Comando delle Forze Armate tedesche. Nel 1996, la 25ª Brigata Aviotrasportata venne trasformata in un nuovo comando principale delle forze speciali dell'esercito, noto come Kommando Spezialkräfte.

Dal 2001 in poi la ristrutturazione dell'esercito tedesco vide passare a una struttura di sette divisioni - 5 meccanizzate (ognuna con due brigate meccanizzate), 1 forze speciali, e una aereomobile.

Nel 2003 esistevano ancora tre Corpi, ognuno con varie formazioni di combattimento e una brigata di manutenzione. Il I. Corpo tedesco/olandese, un'organizzazione congiunta tedesco-olandese, venne usato per controllare in tempo di pace la 1ª e la 7ª Panzer Division così come le formazioni olandesi. La 1a Panzer avrebbe riferito al corpo in tempo di guerra, mentre la 7a avrebbe riferito all'Allied Rapid Reaction Corps. II Corpo era tedesco in tempo di pace, ma avrebbe scambiato una divisione con il V U.S. Corps in tempo di guerra (la 5a Panzer). La 5. Panzer-Division venne sciolta il 30 giugno 2001. In tempo di pace comandò anche la 10. Panzer Division, che era assegnata all'Eurocorps e che aveva parenti di parte tedesca della Brigata franco-tedesca. Anche la 1ª Divisione di Montagna a Monaco era sotto questo quartier generale.

Il IV Corpo era situato a Potsdam, nella Germania orientale, e controllava due Panzergrenadier Division, la 13a e la 14. La 14ª Panzergrenadier Division prese anche il controllo di unità in Germania occidentale risubordinate dalla 6ª Panzergrenadier Division quando perse la sua funzione di comando. Sarebbe stato il contributo tedesco al Multinational Corps North East in tempo di guerra. Il IV Corpo venne usato anche per avere sotto il suo comando il Comando del Distretto Militare I, la 1ª Brigata Aereomobile, e il Comando di Berlino (Standortkommando Berlino).

L'esercito tedesco oggi[modifica | modifica wikitesto]

Due soldati tedeschi in esercitazione.

Tutti i corpi sono stati ora sciolti o trasferiti a un livello multinazionale come il Multinational Corps North East. Il IV Corpo è stato riorganizzato e il 31 marzo 2002 è diventato un comando di schieramento all'estero, l'Einsatzführungskommando der Bundeswehr, come quartier generale congiunto permanente britannico. Una programmata ristrutturazione/riduzione dell'esercito nel 2012 ha previsto lo scioglimento del quartier generale della 13ª Divisione di Fanteria Meccanizzata, una fusione del quartier generale della Divisione Operazioni Aereomobili e della Divisione Operazioni Speciali, lo scioglimento del 1ª Brigata Aereomobile, e il rimpasto di unità tra le divisioni.[senza fonte] Nessuna brigata pesante è stata sciolta, ma le due rimanenti divisioni pesanti sono costituite da tre piuttosto che due brigate.

Il 31 maggio 2015 c'erano un totale di 60.857 soldati in servizio attivo nell'esercito tedesco.[1] Tuttavia, l'originale struttura militare tedesca del Servizio di supporto congiunto è costituito da un significativo grado di Heeresuniformträger (personale che indossa l'uniforme dell'esercito).[9] Questo è anche contribuito dal Servizio medico congiunto, che ha altre contropartite filiali esclusivamente medico-militari (come ad esempio in Sud Africa).

  • L' esercito tedesco sta attuando un ambizioso progetto di riarmo, il progetto prevede diversi obbietrivi:

- Aumentare il numero di effettivi di circa 16.000 unità.

- Aumentare la cooperazione con I maggori eserciti europei.

- Ammodernare l' esercito portandolo ad uno standard di altissima efficenza e tecnologicamente avanzato ( l' esercito tedesco è comunque tutt'ora considerato uno dei più avanzati).

- La Germania con l' uscita del Regno Unito dall'Ue, Brexit, aspira a guidare l'Unione Europea in ambito di sicurezza e difesa ed ad ottenere maggior peso anche in ambito NATO.

- L' esercito tedesco e in generale le Forze armate tedesche consentinranno l'arruolamento non solo ai cittadini tedeschi ma anche ai cittadini di un paese UE. Quest' ultima riforma consentirà una vera e propia creazione di Forze armate Europee che consentirà la nascita di una comune difesa europea, a guida tedesca, francese e italiana, indipendente da aiuti militari USA

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Struttura dell'esercito tedesco (clicca per ingrandire)

L'esercito tedesco è comandato dall'Ispettorato dell'esercito (Inspekteur des Heeres) con sede presso il comando dell'esercito (Kommando Heer) a Strausberg, vicino a Berlino. I centri d'addestramento sono supervisionati dal Comando Addestramento a Lipsia.

Soldati tedeschi del Fallschirmjägerbataillon 261 a bordo di un veicolo trasporto truppe in Somalia nel 1993
Un soldato dell'esercito tedesco mostra l'equipaggiamento del programma IdZ.

Le unità di combattimento dell'esercito includono due divisioni corazzate con tre brigate ciascuna, una divisione delle forze rapide e la Brigata franco-tedesca, che è sotto la diretta supervisione del Comando dell'Esercito. A seconda della loro dimensione e del loro ruolo, le brigate possono essere comandate sia da un generale di brigata sia allo stesso modo da un colonnello. A differenza di altri eserciti europei, dei vicini Paesi Bassi e della Francia, i reggimenti non sono una forma comune di organizzazione e sono quindi rari nell'esercito tedesco. I battaglioni sono direttamente subordinati alle brigate o alle divisioni come truppe divisionali.

  • Coat of arms of Eurocorps.svg Eurocorps (Straßburg)
    • Command Support Brigade
    • Elementi tedeschi in due battaglioni permanenti e una compagnia Stato Maggiore
  • LZLgr Gerät Herongen.jpg Zentrales Langzeitlager (Deposito Centrale dell'Esercito) Herongen
  • LZLgr Gerät Pirmasens.jpg Zentrales Langzeitlager (Deposito Centrale dell'Esercito) Pirmasens
  • ZMobStp Brück-Neuseddin.jpg Zentraler Mobilmachungsstützpunkt (Base Centrale di Mobilitazione) a Brück

Truppengattungen[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito tedesco ha undici diversi rami di truppe, designati come Truppengattungen. Ogni Truppengattung è responsabile per l'addestramento e la preparazione delle sue unità e dispone di proprie scuole e centri di eccellenza per farlo. Otticamente questa distinzione può essere fatta dal colore filiale, chiamato Waffenfarbe, che viene visualizzato a una corda fissata per i gradi, e il colore del loro berretto con un distintivo specifico collegato a esso.

Colore del berretto (solo Esercito e Unità di Sicurezza della Marina e dell'Aeronautica)

  • Nero: Corpo Corazzato, Corpo di Ricognizione
  • Verde: Corpo Fanteria Meccanizzata e Fanteria
  • Rosso scuro: Corpo dell'Aviazione, Corpo Aviotrasportato, Forze Speciali, formazioni assegnate alla divisione aviotrasportata
  • Rosso chiaro: Corpo di Supporto in Combattimento e Polizia Militare
  • Blu scuro: Corpo Medico
  • Blu marino: Unità Multinazionali, Battaglioni Allievi Ufficiali, Unità di Sicurezza della Marina e dell'Aeronautica
  • Blu chiaro: Truppe delle Missioni delle Nazioni Unite

Berretto di montagna grigio (Bergmütze): Truppe di montagna Gebirgsjäger

Waffenfarbe (solo Esercito e ramo di supporto dell'Esercito)

  • Rosso chiaro: Gradi Generale (solo "Kragenspiegel", non "Litze"),
  • Cremisi: Stato Maggiore Generale

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Arnesi[modifica | modifica wikitesto]

Modello Immagine Origine Dettagli
Coltelli da combattimento
KM2000 Km2000-2.jpg Germania Germania

Armi di fanteria[modifica | modifica wikitesto]

Modello Immagine Origine Tipo Calibro Dettagli
Pistole
Heckler & Koch USP USP Expert and OSS.jpg
HKUSP.png
Germania Germania Pistola .45 ACP (11,5x23 mm)
9×19mm Parabellum
Il modello P8 (9× 19mm) diventerà l'arma standard della Bundeswehr, mentre il modello P12 (11,5x23 mm) sarà utilizzato dalle Forze Speciali.
Glock 17 Glock 17 MOD 45154998.jpg Austria Austria Pistola 9×19mm Parabellum Utilizzata dalle forze speciali tedesche - il Kommando Spezialkräfte, ma ora è stata sostituita in favore della P12.
Walther P38 Pistole P1.jpg Germania Germania Pistola 9×19mm Parabellum Il modello P1 era l'arma standard dell'esercito tedesco occidentale e poi tedesco, ma viene ora sostituita dalla Pistole 8[10]
Heckler & Koch P2A1 Heckler u Koch Signalpistole P2A2.jpg bandiera Germania Ovest Pistola lanciarazzi 26,5mm
Pistole mitragliatrice
Heckler & Koch MP7 BundeswehrMP7.JPG Germania Germania Pistola mitragliatrice HK 4,6×30mm Sostituto dell'Uzi per diventare la Pistola mitragliatrice standard dell'esercito tedesco.
Heckler & Koch MP5 Heckler Koch MP5.jpg bandiera Germania Ovest Pistola mitragliatrice 9×19mm Parabellum In uso presso le Forze Speciali - Kommando Spezialkräfte.
Uzi Uzi 1.jpg Israele Israele Pistola mitragliatrice 9×19mm Parabellum Designazione Bundeswehr "MP2". Verrà rimpiazzato dal MP7A1.
Carabine
Heckler & Koch HK416 HK416.jpg Germania Germania Fucile d'assalto 5,56×45mm NATO Carabina del KSK – o Forze Speciali tedesche.
Fucili d'assalto
Heckler & Koch HK417 Combater.jpg Germania Germania Fucile d'assalto 7,62×51mm NATO Usato sotto designazione "G27"[11]
Heckler & Koch G36 G36 Select-Fire Carbine.JPEG Germania Germania Fucile d'assalto 5,56×45mm NATO Fucile d'assalto standard dell'esercito tedesco dal 1997, sostituto del vecchio G3.
Heckler & Koch G3 DCB Shooting G3 pictures.jpg bandiera Germania Ovest Fucile da battaglia 7,62×51mm NATO Era il fucile standard dell'esercito tedesco occidentale, con l'ultimo uso attivo nella guerra in Afghanistan, da allora tutte le armi sono in riserva con lotti regalati a forze amiche come i Peshmerga.
Karabiner 98k Mauser m98.jpg Germania Germania Carabina 7,92×57mm Mauser Mantenuto solo per uso cerimoniale.[12]
Mitragliatrici
Heckler & Koch MG4 MG4.jpg Germania Germania Mitragliatrice leggera 5,56×45mm NATO Mitragliatrice leggera standard dell'esercito tedesco.
Rheinmetall MG3 BundeswehrMG3.jpg bandiera Germania Ovest Mitragliatrice media 7,62×51mm NATO Mitragliatrice media dell'esercito tedesco, derivata dalla MG42.
M2 Browning Machine gun M2 1.jpg Stati Uniti Stati Uniti Mitragliatrice pesante 12,7×99mm NATO Mitragliatrice pesante standard dell'esercito tedesco. Designazione Bundeswehr "Maschinengewehr Kaliber .50". Utilizzata principalmente come armamento veicolo, ad esempio su LIV (SO) Serval.
Fucili di precisione
Accuracy International AWM Bundeswehr-Technik 01 (RaBoe).jpg Regno Unito Regno Unito Fucile di precisione .300 Winchester Magnum Designazione Bundeswehr "G22".
Heckler & Koch MR308 CIMIC Joint Training, GER and ITA Army, Capo Teulada, Trident Juncture 15 (22678987186).jpg Germania Germania Designated Marksman Rifle 7,62×51mm NATO Designazione Bundeswehr "G28".[13]
Barrett M82 Barret M82 DA-ST-92-07336.jpg Stati Uniti Stati Uniti Fucile antimateriale 12,7×99mm NATO Designazione Bundeswehr "G82".
Fucili a canna liscia
Heckler & Koch FABARM FP6 H&KFabarmFP6entry.jpg Germania Germania/Italia Italia Fucile a canna liscia 12 gauge
Remington Mod 870 Flickr - ~Steve Z~ - 870.jpg Stati Uniti Stati Uniti Fucile a canna liscia 12 gauge Ora rimpiazzato dall'FP6.
Granate & Lanciagranate
DM51 DM51 Transportkoffer.JPG Germania Germania Granata a frammentazione
Heckler & Koch AG36 GewehrAG36.jpg Germania Germania Lanciagranate 40×46mm Sostituto dell'HK69A1. Designazione Bundeswehr "AG-40 2"
Heckler & Koch HK69A1 HK69A1.jpg bandiera Germania Ovest Lanciagranate 40×46mm Designazione Bundeswehr "AG40 A1"
Heckler & Koch GMG HK GMW.jpg Germania Germania Lanciagranate automatico 40×53mm Designazione Bundeswehr "Granatmaschinenwaffe 40mm". A volte usato come armamento veicolo su veicoli come il TPZ Fuchs, il Mungo ESK, il Boxer (veicolo corazzato) o il Fennek.[14]
Armi anticarro
Panzerfaust 3 Panzerfaust3.jpg Germania Germania RPG 60mm Arma anticarro standard della fanteria.
MATADOR MATADOR Stand.jpg Germania Germania Lanciarazzi 90mm Designazione "RGW90".
Carl Gustav 84mmCarlG.jpg Svezia Svezia/bandiera Germania Ovest Cannone senza rinculo 84mm Ex arma anticarro standard della Germania Ovest, ora utilizzata solo per munizioni di razzi da segnalazione in scenari d'addestramento. Designazione Bundeswehr "Schwere Panzerfaust 84 mm/Leuchtbüchse 84 mm".[15]

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EUROSPIKE SPIKE ATGM.jpg Israele Israele/Germania Germania Missile anticarro 152mm
MILAN Milan 2.jpg Francia Francia/bandiera Germania Ovest Missile anticarro 115mm
MANPADS
FIM-92 Stinger StingerMissile.jpg Stati Uniti Stati Uniti MANPADS 70mm Designazione Bundeswehr Fliegerfaust 2

Veicoli[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipo Quantità Note Immagine
Veicoli corazzati
Leopard 2 Carro armato da combattimento 250[16] Tra cui 135 Leopard 2A6, 70 Leopard 2A6M, 20 Leopard 2A7+.[17][18] (da incrementare a 350) Leopard 2A6, PzBtl 104.jpg
Schützenpanzer Puma Veicolo da combattimento della fanteria 1 Sostituto del Marder nella fanteria meccanizzata. 349 in ordine.[19] Prima consegna il 23 giugno 2015.[20] IFV Puma 2015 (19727694195).jpg
TPz Fuchs Veicolo trasporto truppe 765[19] 144 aggiornati TPz 1 Fuchs NBC reconnaissance vehicle.jpg
GTK Boxer Veicolo trasporto truppe 272 Sostituto del TPZ Fuchs. Più di 131 in ordine GTK Boxer side.jpg
BV 206S Veicolo specialista Fuoristrada protetto Hägglunds Bv206S ambulance.jpg
Wiesel 1/2 Veicolo da combattimento della fanteria 272 Wiesel120mm2.jpg
Eagle IV/Eagle V MRAP 495 495 ordinati, 20 saranno ambulanze corazzate Bundeswehr mowag eagle IV front.JPG
Enok Autoblindo 331[21] Bundeswehr LAPV Enok.png
Dingo 1/2 Veicolo da mobilità della fanteria ~550 ATF Dingo 2012-06-23.jpg
Fennek Veicolo corazzato leggero da ricognzione 222 178 ricognizione, 24 Genio da combattimento, 20 joint fire support teams (JFST). Fennek 2.jpg
KMW Grizzly MRAP Grizzly er.jpg
AGF Serval Veicolo corazzato leggero utility Serval 2.jpg
DURO III MRAP Kdo DURO M2+M1 o. 2xM2+ - Schweizer Armee - Steel Parade 2006.jpg
Mungo ESK MRAP, veicolo NBC > 400[22] Krauss Maffai Mungo.jpg
YAK Ambulanza corazzata 296 Basata sul DURO III. Duro3 MSPO2004.jpg
Artiglieria e difesa aerea
MLRS Lanciarazzi multiplo 50 38 sono programmati per rimanere in servizio.[23] MARS (MLRS) Bundeswehr.jpg
PzH 2000 Artiglieria semovente 154 81 sono programmati per rimanere in servizio PzH2000 houwitser.png
Mortaio "R" Mortaio Mortaio d'artiglieria di base da 120mm
Veicoli d'ingegneria
Dachs Veicolo d'ingegneria Basato su telaio Leopard 1 Pionierpanzer Dachs (2008).jpg
Büffel Veicolo corazzato di recupero Basato su telaio Leopard 2 Bergepanzer Bueffel.jpg
Skorpion Veicolo posamine Telaio su ruote M548G (MSM-Fz) con un sistema automatico lanciamine Minenwerfer Skorpion 04.JPG
Keiler Veicolo di sminamento Minenräumpanzer Keiler.jpg
Biber Veicolo gettaponte Panzerschnellbruecke Biber auf Brueckenleger.jpg
Panzerschnellbrücke 2 Veicolo gettaponte Rimpiazza il Biber. PSB 2 with bridge.jpg
M3 Amphibious Rig Strato di ponte anfibio M3G ferry 2.jpg
Logistica
SLT 50 Elefant Veicolo portacarri
Slt Elefant.jpg
Zetros Camion Mercedes-Benz Zetros GTF 6x6.JPG
Unimog Camion Mercedes-Benz Unimog U 5000.jpg
Utility
Volkswagen T3/T4 Van commerciale Ko FJgBus 1.jpg
Mercedes-Benz 250 GD "Wolf" Auto commerciale Bundeswehr MB Wolf.jpg

Aerei[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipo Quantità[24][25] Note Immagine
Aircraft
Eurocopter Tiger Elicottero d'attacco 34 22 on order.[24] One lost on 4 March 2013.[26] Only 40 are planned to stay in service.[23][27] Eurocopter Tiger 2.jpg
NHI NH90 Elicottero da trasporto 32 82 planned.[28] 18 NH90 TTH of originally ordered total of 100 will be changed to NH90 NFH helicopter type for German Navy.[29] NH-90 ILA-2006 2.jpg
UH-1 Iroquois Elicottero utility 120 Built by Dornier, being phased out and replaced by NH90 TTH. Bell UH-1D SAR (Ltg 63).jpg
Bölkow Bo 105 Elicottero utility 54 Mostly Anti-Tank-Helicopter version, being converted to utility helicopters Bo105Bundeswehr.JPG
Eurocopter EC 135 Elicottero utility 15 Eurocopter EC 135 Bundeswehr.jpg

Gradi militari[modifica | modifica wikitesto]

La struttura dei gradi dell'esercito tedesco viene regolata alla struttura dei gradi della NATO. A differenza dei suoi predecessori, il moderno esercito tedesco non usa il grado di colonnello generale. Il grado più alto per un ufficiale dell'esercito è tenente generale, dato che il grado di generale totale è riservato per il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate o gli ufficiali servono come ufficiali della NATO. Gli allievi ufficiali non passano attraverso tutti i gradi degli arruolati, ma sono direttamente promossi a tenente dopo 36 mesi di servizio.
Equivalent US Army ranks are shown below according to "STANAG 2116 NSA MC LO (EDITION 6) – NATO CODES FOR GRADES OF MILITARY PERSONNEL":

Ufficiali dell'esercito tedescoBundeswehr Heer.jpg
Generale
(General)
Gen
Tenente generale (Generalleutnant)
GenLt/GL
Maggiore generale (Generalmajor)
GenMaj/GM
Generale di brigata (Brigadegeneral)
BrigGen/BG
Colonnello
(Oberst)
Oberst/O
Tenente colonnello
(Oberstleutnant)
Oberstlt/OTL
OF-9 OF-8 OF-7 OF-6 OF-5 OF-4
Bundeswehr-OF-9-Gen.png Bundeswehr-OF-8-GL.png Bundeswehr-OF-7-GM.png Bundeswehr-OF-6-BG.png Bundeswehr-OF-5-O.png Bundeswehr-OF-4-OTL.png
Ufficiali dell'esercito tedescoBundeswehr Heer.jpg
Maggiore
(Major)
Maj/M
Staff Captain
(Stabshauptmann)
StHptm/SH
Capitano
(Hauptmann)
Hptm/H
Tenente
(Oberleutnant)
OLt /OL
Sottotenente
(Leutnant)
Lt/L
OF-3 OF-2 OF-2 OF-1 OF-1
Bundeswehr-OF-3-M.png Bundeswehr-OF-2-SH.png Bundeswehr-OF-2-H.png Bundeswehr-OF-1-OL.png Bundeswehr-OF-1-L.png
Sottufficiali dell'esercito tedesco Bundeswehr Heer.jpg
Sergente maggiore (Oberstabsfeldwebel)
OStFw/OSF
Master Sergeant
(Stabsfeldwebel)
StFw/SF
Sergeant first class (allievo ufficiale)
(Oberfähnrich)
OFähnr/OFR
Sergeant first class
(Hauptfeldwebel)
HptFw/HF
Staff Sergeant
(Oberfeldwebel)
OFw/OF
OR-9 OR-8 OR-8 OR-7 OR-6
Bundeswehr-OR-9-OSF.png Bundeswehr-OR-8-SF.png Bundeswehr-OR-7-OFR.png Bundeswehr-OR-7-HF.png Bundeswehr-OR-6-OF.png
Sottufficiali dell'esercito tedesco Bundeswehr Heer.jpg
Staff Sergeant (allievo ufficiale)
(Fähnrich)
Fähnr/FR
Staff Sergeant
(Feldwebel)
Fw/F
Sergente
(Stabsunteroffizier)
StUffz/SU
Caporale (allievo ufficiale)
(Fahnenjunker)
Fhj/FJ
Caporale
(Unteroffizier)
Uffz/U
OR-6 OR-6 OR-5 OR-5 OR-5
Bundeswehr-OR-6-FR.png Bundeswehr-OR-6-F.png Bundeswehr-OR-5-SU.png Bundeswehr-OR-5-FJ.png Bundeswehr-OR-5-U.png
Arruolati dell'esercito tedescoBundeswehr Heer.jpg
Caporale Specializzato (Oberstabsgefreiter)
OStGefr/OSG
Specializzato
(Stabsgefreiter)
StGefr/SG
Lancia spezzata
(Hauptgefreiter)
HptGefr/HG
Private 1st Class (Allievo sottufficiale)
(Obergefreiter UA)
OGefr/OG
Private 1st Class
(Obergefreiter)
OGefr/OG
OR-4 OR-4 OR-3 OR-3 OR-3
Bundeswehr-OR-4-OSG.png Bundeswehr-OR-4-SG.png Bundeswehr-OR-3-HG.png Bundeswehr-OR-3-OGUA.png Bundeswehr-OR-3-OG.png
Arruolati dell'esercito tedescoBundeswehr Heer.jpg
Private 1st Class (allievo ufficiale)
(Gefreiter OA)
Gefr/G
Private 1st Class (allievo sergente) (Gefreiter FA)
Gefr/G
Private 1st Class (allievo sottufficiale)
(Gefreiter UA)
Gefr/G
Private 1st Class
(Gefreiter)
Gefr/G
Privato
(Soldat)
S
OR-2 OR-2 OR-2 OR-2 OR-1
Bundeswehr-OR-2-GOA.png Bundeswehr-OR-2-GFA.png Bundeswehr-OR-2-GUA.png Bundeswehr-OR-2-G.png Bundeswehr-OR-1-S.png

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Die Stärke der Streitkräfte [Personnel strength of German Armed Forces, bundeswehr.de, 5 agosto 2015. URL consultato il 5 agosto 2015.
  2. ^ Flightglobal - World Air Forces 2015 (PDF), Flightglobal.com.
  3. ^ a b Per una discussione sulla pianificazione della difesa tedesca nel contesto della CED, vedere Abenheim, Reforging the Iron Cross, Cap. 5 (Zilian, p.41).
  4. ^ See Frederick Zilian Jr., 'From Confrontation to Cooperation: The Takeover of the National People's (East German) Army by the Bundeswehr,' Praeger, Westport, Conn., 1999, ISBN 0-275-96546-5, p.40-41, per una discussione di questo periodo.
  5. ^ a b Zilian, p.41.
  6. ^ Adenauers Geheimnis.
  7. ^ Isby and Kamps 1985, 228-229.
  8. ^ Vedere Jorg Schonbohm, 'Two Armies and One Fatherland', Berghahn Books, Providence & Oxford, 1996.
  9. ^ German Bundestag - Annual Disarmament Report 2013, bundestag.de, page 63.
  10. ^ Official website of the German Army on the P1, deutschesheer.de. URL consultato il 10 dicembre 2014.
  11. ^ http://www.bundeswehr.de/portal/a/bwde/!ut/p/c4/NYs9E4IwEET_US4p1IFOhkZLKQQaJ8AN3pgP5jxM4483Kdydec3bhRFyg_3QaoVisA56GGaqp6SmtKCyL9nROXyrhCTI-JAnegxwL8c8mGNAKRQMQpkrW4mstsjiitmZs1G0wKBN25iT_sd8q7G7Vt1RH9pLc4PN-_MPSKxqYw!!/.
  12. ^ Das Wachbataillon – Ehrengarde der Bundeswehr, su BMVg.de, Federal Ministry of Defence, 3 dicembre 2012. URL consultato il 31 agosto 2015.
  13. ^ G28 on the German Army's website., Bundeswehr. URL consultato il 10 dicembre 2014.
  14. ^ HK GMG in Weapons database of the german army, deutschesheer.de. URL consultato l'11 dicembre 2014.
  15. ^ Schwere Panzerfaust 84mm in the bundeswehr weapon database, deutschesheer.de. URL consultato l'11 dicembre 2014.
  16. ^ {{Gemäß dem Bericht „Materielle Einsatzbereitschaft der Teilstreitkräfte“ vom September 2014 (vgl. umstehende Quellenangabe) sind in der Bundeswehr aufgrund schwerer technischer Mängel noch weitaus weniger Leopard 2 einsatzbereit. Demnach stehen bei der Bundeswehr insgesamt nur höchstens 232 Leopard 2 im Dienst}}.
  17. ^ Kampfpanzer Leopard 2 A6M (Bw), panzerbaer.de. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  18. ^ WHQ Forum > Kettenfahrzeuge, whq-forum.de. URL consultato il 24 dicembre 2014.
  19. ^ a b ag, Künftig noch 225 Leos bei der Bundeswehr (mit Korrektur), augengeradeaus.net. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  20. ^ IHS Jane's Defense and Secturity, German Army receives first production-standard Puma AIFV, janes.com. URL consultato il 23 giugno 2015.
  21. ^ http://www.esut.de/esut/archiv/news-detail-view/?tx_ttnews%5Btt_news%5D=34&cHash=9571ac8a45362c90abb1b895aeb0b220.
  22. ^ David Chakrabarty, Hardthöhenkurier :: ONLINE :: - Das Magazin für Soldaten und Wehrtechnik – Bundeswehr bestellt 31 MUNGO Mehrzweck, in Hardthöhenkurier :: ONLINE :: - Das Magazin für Soldaten und Wehrtechnik. URL consultato il 24 dicembre 2014.
  23. ^ a b German Army shapes up for future.
  24. ^ a b World Air Forces 2015, Flightglobal Insight. URL consultato il 17 gennaio 2015..
  25. ^ World Military Aircraft Inventory, Aviation Week & Space Technology 2009, 13 settembre 2009.
  26. ^ Air Forces Monthly, Stamford, Lincolnshire, England, Key Publishing Ltd, aprile 2013, pp. 32.
  27. ^ Germany and Eurocopter start negotiations over Tiger cuts.
  28. ^ MOD Helicopter orders.
  29. ^ Capacity of German Air Force in Iraq severely limited: reports, in GlobalPost. URL consultato il 24 dicembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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