Heckler & Koch G3

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Heckler & Koch G3
G3a3 edit.png
Tipo fucile da battaglia
Origine Germania Germania
Impiego
Utilizzatori Bundeswehr etc.
Produzione
Date di produzione dal 1959 al 2001 (per quanto riguarda la Heckler & Koch; decine di altre industrie lo producono ancora su licenza)
Numero prodotto 7.000.000
Varianti G3A1, G3A2, G3A3, G3A3A1, G3A4, G3A4A1,G3KA4, G3KA4A1, G3A5, G3A6, G3A7, G3A7A1
Descrizione
Peso 4.25kg (calcio fisso e senza caricatore)
4.52 kg (calcio retrattile senza caricatore)
Lunghezza 1020mm (calcio fisso)
800mm (calcio retrattile)
Lunghezza canna 450mm
Altezza 220mm (con caricatore)
Calibro 7,62 × 51 mm NATO
Tipo munizioni 7,62 × 51 mm NATO (.308 Winchester)
Azionamento Ritardo a rullini
Cadenza di tiro 500/600 colpi al minuto
Velocità alla volata 820-850 m/s
Tiro utile 600 m
Alimentazione Caricatore da 20 colpi o Beta C-Mag da 100 colpi
Organi di mira metallici, alzo a tamburo graduato 200-800 metri

HK G3 Assault Rifle manual

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L'Heckler & Koch G3 (da "Gewehr mod. 3") è un fucile da battaglia prodotto dall'industria tedesca Heckler & Koch, a partire dalla seconda metà degli anni '50 e uno dei fucili militari più diffusi al mondo.

Descrizione generale[modifica | modifica wikitesto]

Il G3 è un fucile concepito per impiego militare, con ciclo di sparo semiautomatico ed automatico, e funzionamento tramite sistema di chiusura a rulli contrapposti. Le caratteristiche principali dell'HK G3 sono la sua maneggevolezza, la sua affidabilità, intuitività d'utilizzo e la sua precisione. Può sparare una granata da fucile (ad es. tipo ENERGA) o un cannocchiale di puntamento, ed essere utilizzato anche come fucile di precisione, grazie alla sua discreta accuratezza. I suoi componenti interni sono interamente intercambiabili. Inoltre le munizioni 7,62 × 51 mm NATO sono facilmente reperibili ed economiche.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del G3 risalgono all'ultimo periodo del 2° conflitto mondiale, quando l'industria degli armamenti tedesca studiava un nuovo fucile d'assalto che adottasse la chiusura a rulli già usata con pieno successo dalle mitragliatrici MG42. La fine delle ostilità non fece cessare la ricerca, poiché i progetti vennero ceduti alla società spagnola CETME che li elaborò per produrre un nuovo fucile d'ordinanza per le Forze Armate spagnole.

Con l’introduzione del calibro 7,62 × 51 mm NATO la Germania Ovest, come tutti i paesi del trattato, fece fronte alla necessità di riarmare il suo esercito con il nuovo tipo di munizioni. Inizialmente venne adottato l’FN FAL, arma di ordinanza dell’esercito belga e di molti altri paesi, con il nome di G1. La Germania chiese una licenza al Belgio per produrre in autonomia il FAL ma, visto che era un'ottima arma ed era venduta a molti Paesi europei, il Belgio non acconsentì. Così la Germania abbandonò l’idea di produrre da sé il FAL e acquistò la licenza del CETME mod. A, prodotto dall’omonima compagnia spagnola CETME, e la produzione di un nuovo fucile passò all’industria tedesca Heckler & Koch (HK), la principale industria d’armi tedesca e la creatrice del famoso MP5. La Heckler and Koch modificò leggermente il CETME e, il 13 gennaio 1959 la Bundeswehr (Esercito tedesco), adottò il neonato fucile da battaglia ‘Gewehr model 3’ (G3). Da allora fino al 1995 il G3 non servì solo le forze armate tedesche, ma anche molti altri paesi quali Grecia, Norvegia, Svezia, Portogallo, Turchia, Iran, Pakistan, Messico, ristabilendo il concetto stesso di fucile da battaglia. È stimato che oltre 50 nazioni negli ultimi 40 anni, tra Paesi industrializzati e Terzo Mondo, abbiano armato le loro truppe con il G3.

La ragione di questa straordinaria diffusione è che il G3 è più economico e semplice dei suoi due rivali, il FAL e lo statunitense M14. Inoltre, il G3 offre caratteristiche generali ottime, sia in termini di precisione, che di qualità dei materiali e della lavorazione, che di affidabilità. Il sistema di funzionamento, con otturatore a rulli contrapposti, lo rende facile e sicuro da maneggiare e pulire. L'impiego operativo per circa mezzo secolo a tutte le latitudini, nelle mani di militari come di movimenti clandestini e di resistenza, hanno ampiamente dimostrato le validità del progetto.

schema dell'otturatore del G3, che mostra il sistema di chiusura a rulli contrapposti adottato su tutte le armi Heckler & Koch.

Scomparì dalla produzione nel 2001 ma, comunque, la Heckler & Koch produce attualmente armi dal design simile al G3, dal mitra MP5 al fucile di precisione PSG1. Tuttavia il fatto che la Heckler and Koch non lo produca più ha poca importanza, in quanto decine di altre industrie ne producono repliche su licenza: la produzione, così come per l'AK-47, è pressoché illimitata. In più il numero prodotto è stato talmente elevato che non è difficile trovarne alcuni esemplari tra i ranghi dell' esercito tedesco tutt'oggi. La Heckler and Koch produsse anche la versione civile semiautomatica, conosciuta come HK41 o HK91 successivamente.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

G3A4 e G3A3
  • G3A1
  • G3A2
  • G3A3
  • G3A3A1
  • G3A3 ZF
  • G3A4
  • G3A4A1
  • G3KA4
  • G3KA4A1
  • G3A5
  • G3A6
  • G3A7
  • G3A7A1
  • G3 SG/1 variante da precisione del G3; SG (Scharfschützengewehr) indica appunto "fucile di precisione"; da questa è stato preso spunto per realizzare il PSG1, ed è in uso in alcuni reparti dell'esercito italiano come il 185º Reggimento paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi "Folgore" e il 4º reggimento alpini paracadutisti.
  • AG-3 variante costruita su licenza per l'esercito norvegese. Ha un differente attacco per la baionetta, la cassa più lunga di due centimetri, il caricatore modificato per permettere un innesto più silenzioso e la leva di armamento in metallo.[1]
  • Automatkarbin 4 variante costruita su licenza in Svezia dalle industrie Husqvarna e dalla Bofors Carl Gustaf tra il 1965 e il 1980.[2]
  • Armtech HK51 variante compatta del G3 con modalità di tiro semi-automatica realizzata dall'industria olandese Armtech per il mercato civile.[3]
Un Marine degli Stati Uniti si esercita con un fucile G3 in Kenya, durante un'esercitazione congiunta con l'esercito kenyota nel 2007.
Militari della Bundeswehr con un fucile G3 dotato di un visore notturno Zeiss Orion a intensificazione d'immagine.
Militari delle Forze Speciali della Guyana armati di fucili G3 durante un'esercitazione internazionale nel 1992
Militari turchi con fucili HK G3: il G3 è dotazione standard delle forze armate turche.

MSG90[modifica | modifica wikitesto]

L'MSG90 è un nuovo modello della serie G3, e fu introdotto nel 1987. Si tratta principalmente di un PSG-1 modificato e soprattutto migliorato per l'uso bellico. Questa versione ha la caratteristica di essere più leggera, dando all'operatore una maggiore agilità e tempi d'impiego più lunghi.

Il calcio ha subito varie modifiche, un pistone orizzontale che serve a diminuire l'impatto del rinculo, e un regolatore di alzo per il poggiaguancia. Sono utilizzati materiali più leggeri, come fibre e compositi che tengono il peso al di sotto dei 6 kg, ed è stato effettuato un miglioramento della canna. Il caricatore, il bipiede e gli organi di mira rimangono invece invariati rispetto al SG1. Il selettore è a due posizioni, "Safe" e "Semi".

Al momento fanno uso del MSG90 il Bundesgrentzschutz, la Bundeswehr, il Socom, gli US Marines, la DEA, la Canadian Army, il SAS, la Colombian Army ed alcune organizzazioni paramilitari.

Il G3 nei media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AG3. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  2. ^ Swedish military assault rifles 1945 - 1990, Ak4 and Ak 5.. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  3. ^ HK51. URL consultato l'11 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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