Corrado Pavolini

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Corrado Pavolini nel 1954

Corrado Pavolini (Firenze, 8 gennaio 1898Cortona, 10 aprile 1980) è stato uno scrittore, regista e critico letterario italiano, figlio del professore Paolo Emilio, fratello del politico e gerarca fascista Alessandro; padre del politico comunista Luca e dello storico del cinema Francesco, più noto con lo pseudonimo di Francesco Savio.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1919, fonda insieme all'artista Primo Conti la rivista futurista Il Centone.

Nel 1922 fonda la rivista Lo spettatore a Roma a cui segue L'enciclopedia, pubblicazione satirica a cui collabora nuovamente Primo Conti. Collaborerà anche alle riviste Il Tevere di Roma, Fiera letteraria e Italia Futurista.

Negli stessi anni pubblica varie opere e saggi in cui Pavolini dimostra tutto il proprio interesse per il futurismo e per il cubismo.[1] Fra queste opere, si può citare F. T. Marinetti del 1924 e Cubismo, futurismo, espressionismo del 1926.[2] Pubblicò anche varie raccolte di poesie come Odor di terra del 1928, Patria d'acque del 1933, Dediche del 1941, Natura morta del 1952 ed Ultime estreme nel 1978. La sua opera lirica viene spesso affiancata a quella di Vincenzo Cardarelli.[2]

Pavolini lavorò anche come autore di teatro in opere come La croce del Sud del 1930, Ciro del 1941, e come sceneggiatore cinematografico in film come La corona di ferro (1941), L'ultimo sogno del 1946, Un fatto di cronaca girati durante la Repubblica di Salò anche se distribuiti successivamente, e Fabiola del 1949.[3][4]

Importante la sua attività come regista radiofonico, a partire dal 1946, per la realizzazione di opere di prosa, sia nelle commedie che nei radiodrammi, quasi sempre presso le sedi Rai di Roma e Firenze, con le rispettive Compagnie di Prosa della Radio.

Regie teatrali[modifica | modifica sorgente]

Regie radiofoniche RAI[modifica | modifica sorgente]

Regie televisive RAI[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiature[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fondazione Primo Conti
  2. ^ a b Corrado Pavolini sul sito dell'Enciclopedia Treccani
  3. ^ Corrado Pavolini sul sito MyMovies
  4. ^ (EN) Corrado Pavolini in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]