Rossano Brazzi

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Rossano Brazzi (Bologna, 18 settembre 1916Roma, 24 dicembre 1994) è stato un attore e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordì dapprima sul grande schermo (dal 1938) recitando ruoli minori in quattro pellicole prima di ottenere il suo primo ruolo da protagonista impersonando Edmund Kean nel film Kean diretto da Guido Brignone. Sul palcoscenico arrivò l'anno seguente (il 1939) recitando in La cena delle beffe di Sem Benelli. Ebbe una buona formazione teatrale recitando con la Compagnia di Eva Magni e Renzo Ricci. Sempre nel 1939 è il protagonista in Aminta (Tasso) per la regia di Renato Simoni e Corrado Pavolini con Rina Morelli, Andreina Pagnani, Micaela Giustiniani, Gino Cervi, Ernesto Sabbatini, Carlo Ninchi, Aroldo Tieri ed Annibale Ninchi al Giardino di Boboli a Firenze. In seguito si dedicò sempre di più al cinema e raggiunse una notevole popolarità durante il ventennio fascista come protagonista di film che spesso rispondevano alla politica culturale del regime.

Tra questi si ricordano Aquila nera e soprattutto il dittico Noi vivi e Addio Kira (unica opera distribuita in due film separati) a fianco di Alida Valli e Fosco Giachetti. Negli anni cinquanta si avvicinò al cinema hollywoodiano con l'esordio in Piccole donne con June Allyson ed Elizabeth Taylor, ma nel ruolo di un timido musicista tedesco non convinse il pubblico. Il successo venne invece incarnando il tipo del latin lover, prima in Tre soldi nella fontana di Jean Negulesco e poi soprattutto in Tempo d'estate, di David Lean, al fianco della grande Katharine Hepburn. Con la sua aria da duro, fu da allora uno degli attori italiani che ebbero maggior successo a Hollywood, dove recitò accanto a star come Douglas Fairbanks Jr., Ava Gardner, Katharine Hepburn, Humphrey Bogart, Peter Sellers, Cameron Mitchell, Janet Leigh, Joan Fontaine, Deborah Kerr, Maureen O'Hara, John Wayne spesso in ruoli di antagonista o di affascinante uomo italiano di cui si invaghiva la bella straniera di turno in vacanza in Italia.

Appartenne alla Massoneria. Negli anni ottanta fu coinvolto in un'inchiesta per traffico d'armi con la Somalia, ma fu poi assolto da ogni accusa. Nel 1982 interpretò, con molta ironia, proprio il ruolo di un massone nella commedia Il paramedico, al fianco di Enrico Montesano e Edwige Fenech. L'ultima interpretazione è un cameo nel thriller Fatal Frames - Fotogrammi mortali di Al Festa, uscito tre anni dopo la sua morte. Si sposò una prima volta con la baronessa Lidia Bertolini (1921-1981) e, alla morte di lei, si unì una seconda volta in matrimonio con Ilse Fischer, con la quale rimase unito fino alla sua morte. Dai due matrimoni non sono nati figli, ma l'attore ebbe un figlio da Llewella Humphreys, figlia del famoso malavitoso di Chicago Murray Humphreys. Fratello del regista e produttore Oscar Brazzi, tentò a sua volta la strada della regia cinematografica dirigendo tre film. È sepolto nel Cimitero Flaminio di Roma.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione italiana di ogni suo film statunitense, Rossano Brazzi si è sempre ed egregiamente doppiato da sé; tuttavia, anche l'attore è stato talvolta doppiato dai seguenti colleghi nei rispettivi film:

Prosa radiofonica RAI[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1970 - Pur di vivere un'ora accanto a te (To live just one hour beside you) (Edizioni Discografiche Nuovo Mondo, FM 0019)
  • 1971 - L'amore è al di sopra di tutto/Love Is Above Everything (Roch Records, FM 11001)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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