Consiglio degli Jedi

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Il Consiglio degli Jedi (o, più correttamente, Consiglio dei Jedi o Consiglio dell'Ordine Jedi) è una organizzazione dell'universo di Guerre stellari.

Alto Consiglio Jedi[modifica | modifica sorgente]

Durante la Vecchia Repubblica, il Consiglio Jedi era formato da dodici saggi e potenti Maestri Jedi (similmente agli dei dell'Olimpo). Gli appartenenti al Consiglio non avevano un posto fisso dove formare riunioni e originalmente si incontravano su pianeti diversi, come Ossus, Alderaan e Chandrila. Solo i membri del Consiglio sceglievano i Jedi destinati a unirsi a loro. Nessun altro ha provato a mettere un membro non approvato direttamente dal Consiglio fino all'arrivo di Anakin Skywalker, durante le Guerre dei Cloni, proposto dal cancelliere Palpatine.

Consigli conosciuti[modifica | modifica sorgente]

Il Consiglio durante le guerre Sith (4.000 BBY circa)[modifica | modifica sorgente]

Prima della guerra contro Exar Kun, l'enclave di Dantooine è controllata dal Maestro Vodo-Siosk Baas. Durante la Grande Caccia l'enclave è governata da quattro membri che dipendono dall'Alto Consiglio di Coruscant; i membri di questo consiglio sono:

  • Aleco Stusea (una donna quasi-umana)
  • Bala Nisi (una donna umana)
  • Qual (un Selkath maschio)
  • Vrook Lamar

Il Consiglio su Coruscant (3.960 BBY > 3.952 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Essi impongono una attenta ponderazione della minaccia Mandaloriana alla Repubblica, scoraggiando i giovani Cavalieri Jedi dal seguire i disobbedienti Revan e Malak che sono andati a combattere. In seguito, circa tre anni dopo, il Consiglio decide la sorte di un unico Jedi tornato dalla guerra per affrontare il giudizio dei Maestri, il Jedi Exile. Tutti i membri sono d'accordo sull'esilio del Jedi, con Atris che vorrebbe imporre una punizione più pesante.

Il Consiglio su Dantooine (sottostante all'Alto Consiglio) (3.956 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Probabilmente questo consiglio è anche una parte sottostante all'Alto Consiglio di Coruscant in quanto Vandar e Vrook ne fanno parte. Questi quattro Jedi, insieme a Bastila Shan, sono responsabili della cancellazione della memoria di Revan e del suo successivo riaddestramento. Questo consiglio viene sciolto dopo il bombardamento dell'enclave da parte di Darth Malak. Dorak, Vandar, Vrook e Zhar scompaiono.

Raduno su Katarr (3.952 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra della Star Forge, il Maestro Atris richiama i Jedi rimanenti per formare una assemblea segreta su Katarr, un pianeta abitato da Miraluka, una razza di umani che non hanno occhi. All'insaputa degli altri Jedi Atris lascia trapelare la locazione del posto per attirare i Sith allo scoperto. Sfortunatamente la minaccia non si presenta sotto forma di navi spaziali ma sotto forma di Darth Nihilus, un Sith con il potere di nutrirsi della Forza presente su interi pianeti. In questo modo uccide quasi tutti i Miraluka e i Jedi. Vandar, Zhar e Dorak muoiono sotto gli occhi dell'incredulo Vrook Lamar. Vrook tuttavia sopravvive e ritorna su Dantooine per riformare un consiglio con i Jedi rimasti trovati dal Jedi Exile, ovvero Kavar e Zez-Kai-Ell. Lonna è stata uccisa da Darth Sion su Korriban.

Tutti i Maestri rimanenti vengono uccisi su Dantooine da Darth Traya durante il raduno nell'enclave, eccetto Atris che è stata sedotta dal Lato Oscuro della Forza studiando i proibiti holocron Sith. Fortunatamente il Jedi Exile riesce a sconfiggere i tre Signori dei Sith, includendo Traya e mandando in esilio Atris dopo averla redenta al Lato Chiaro, e il Consiglio viene probabilmente riformato in seguito dagli allievi dell'esule. Probabilmente Brianna prende il posto di Atris come storica.

Il Consiglio durante il ritorno dei Sith (32 BBY > 19 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Episodio I (32 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Episodio II (22 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Le Guerre dei Cloni (21 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Episodio III (19 BBY)[modifica | modifica sorgente]

Durante il 32 BBY, durante la Battaglia di Naboo e la rivelazione della minaccia Sith, Plo Koon rimpiazza Tyvokka, e Ki-Adi-Mundi rimpiazza Micah Giett. Il nuovo consiglio è formato da membri temporanei e membri a vita in grande parte. Dieci anni dopo, Yaddle e Yarael Poof muoiono e vengono rimpiazzati da Shaak Ti e Coleman Trebor. Durante le Guerre dei Cloni negli ultimi mesi Eeth Koth, Adi Gallia, Coleman Trebor, Oppo Rancisis, e Depa Billaba vengono rimpiazzati da Agen Kolar, Stass Allie, Kit Fisto, Coleman Kcaj, e Obi-Wan Kenobi. Durante gli ultimi periodi della guerra, sotto richiesta del cancelliere Palpatine, Anakin Skywalker viene messo sul Consiglio al posto di Even Piell, senza che però gli venga dato il titolo di Maestro Jedi. All'età di 22 anni è il Jedi più giovane a sedere sul Consiglio, battendo il primato di Mace Windu che era stato proposto a 28 anni.

Dopo la caduta della Repubblica i membri del Consiglio vengono cacciati e sterminati. Gli unici Jedi del Consiglio sopravvissuti sono Yoda, Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, che diventa il Signore dei Sith Dart Fener.

Il Consiglio dopo l'Impero (dopo il 4 ABY)[modifica | modifica sorgente]

Seguendo la creazione del nuovo ordine Jedi, Luke Skywalker crea un Consiglio formato da sei Maestri Jedi e da sei ufficiali del governo dell'Alleanza, per assicurare che le decisioni vengano prese senza scontentare nessuno.

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