Andrea Niccolai

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Andrea Niccolai
Andrea Niccolai (1992).jpg
Niccolai con l'uniforme dell'Italia
Nazionalità Italia Italia
Altezza 196 cm
Peso 93 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex guardia)
Squadra Fiorentina Basket
Ritirato 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
Montecatini S.C.
Squadre di club
1984-1990Montecatini S.C.
1990-1994Virtus Roma117 (1.873)
1994-1996Libertas Forlì 52 (1.326)
1996-1998Treviso49 (428)
1998-2000Montecatini S.C.56 (899)
2000-2001Virtus Roma22 (122)
2001-2002Pall. Biella35 (580)
2002-2003Olimpia Milano32 (249)
2003-2004FuturVirtus 24 (268)
2004-2005Scafati Basket19
2005Fabriano Basket8 (60)
2005-2010RB Montecatini106
Nazionale
1986-1994Italia Italia65 (496)
Carriera da allenatore
2014Monsummano(vice)
2014-2016Monsummano
2017-Fiorentina Basket
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2017

Andrea Niccolai (Pistoia, 9 novembre 1968) è un ex cestista, allenatore di pallacanestro e dirigente sportivo italiano.

Soprannominato "Niccolair" per il gesto dell'aeroplanino con il quale esultava[1], è stato una guardia tiratrice dotata di un eccellente tiro dalla linea dei tre punti. Vive e risiede da sempre a Montecatini Terme, della cui squadra fu bandiera e capitano.

Ha un fratello, Gabriele, che ha anch'esso vestito la canotta di Montecatini per anni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto del vivaio del Montecatini Sporting Club, Niccolai ha debuttato in quintetto base all'età di 17 anni mettendosi subito in mostra, tanto da essere chiamato in Nazionale già nella stagione 1986-1987. Nella stessa annata, il club termale vinse il campionato di Serie B e fu promosso in Serie A2 per la prima volta nella sua storia, grazie al contributo dello stesso Niccolai e dell'altro cannoniere Mario Boni, che insieme furono ribattezzati "i gemelli del canestro". Il binomio Boni-Niccolai si rende protagonista di un'ulteriore salto di categoria, conquistando una storica promozione nella massima serie il 21 maggio 1989.

Niccolai alla Virtus Roma

Al termine della stagione 1989-1990, conclusa da Montecatini con una retrocessione in Serie A2 all'ultima giornata, Niccolai viene ceduto alla Il Messaggero Roma per la cifra record di 13 miliardi di lire, in quello che fu il trasferimento più caro della storia del basket italiano[2]. Arriva nella capitale insieme a giocatori del calibro di Dino Radja, Ricky Mahorn, Alessandro Fantozzi, Roberto Premier e Michael Cooper. Durante il suo quadriennio romano, nonostante gli acquisti altisonanti, la sua squadra vince solo una Coppa Korać nel 1992.

Nel 1994 si verificò uno scambio di proprietà tra Roma e Forlì, con Giorgio Corbelli che divenne il nuovo patron dei capitolini, lasciando la Libertas Forlì ad Angelo Rovati[3]. Il cartellino di Niccolai rimase in mano a Rovati, dirigente che nella stessa estate respinse l'invito di un provino al suo giocatore da parte dei Golden State Warriors. Forlì, che quell'anno disputava la Serie A2, arrivò a disputare le finali playoff contro gli acerrimi rivali del Basket Rimini: fu proprio una tripla di Niccolai allo scadere di gara3 a sancire la promozione forlivese al Palasport Flaminio di Rimini[4]. La sua media realizzativa al termine di quell'anno fu di 26,9 punti a partita. Niccolair restò a Forlì anche l'anno successivo, in A1.

Nell'estate 1996 si trasferì alla Benetton Treviso e vinse lo scudetto al termine della stagione, senza mai partire in quintetto base ma segnando 9,7 punti nei 21 minuti circa a sua disposizione. Nel settembre successivo, i biancoverdi trevigiani vinsero anche la supercoppa italiana contro la Virtus Bologna.

Niccolai scese poi in A2 nel 1998 per tornare a Montecatini, contribuendo a riportare la squadra toscana in Serie A1 al primo tentativo. Due anni più tardi ci fu un altro ritorno, questa volta a Roma, seguito da due parentesi a Biella e Milano, le sue ultime esperienze nel massimo campionato.

Nell'ottobre 2003 fu ingaggiato in Legadue dalla FuturVirtus del patron Claudio Sabatini, il quale aveva acquisito il Progresso Castelmaggiore per farne la continuazione storica della Virtus Bologna dopo l'esclusione delle "vu nere" dai campionati. Un anno dopo Niccolai inizia la stagione a Scafati Basket che lo taglia nel successivo febbraio, la stagione viene così terminata a Fabriano sempre in Legadue.

Un nuovo ritorno a Montecatini si concretizza nel 2005, in quella che è stata l'ultima parentesi della sua carriera. Durante il campionato 2006-07 ha raggiunto i 10.000 punti realizzati nei campionati professionistici, piazzandosi al 6º posto nella classifica generale dietro ad Antonello Riva, Oscar Schmidt, Mario Boni, Vincenzo Esposito e Carlton Myers. Nel 2008 la formazione termale retrocede dalla Legadue alla terza serie, Niccolai vi rimane comunque nelle vesti di giocatore fino al 21 febbraio 2010, quando all'età di oltre 41 anni annuncia ufficialmente il suo ritiro complice un problema al ginocchio.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordio: 19 novembre 1986, Siena Italia Italia - Cecoslovacchia Cecoslovacchia 83 - 67.

A 16 anni ha giocato la prima partita con la maglia dell'Italia, diventando il più giovane cestista ad esordire con la maglia della Nazionale maggiore nonché il primo ad essere convocato nonostante partecipasse al campionato di serie B. Con la maglia azzurra totalizza 65 presenze e segna complessivamente 496 punti.

Dirigente e allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Insieme al ritiro dall'attività agonistica, nel febbraio 2010 Niccolai annuncia il suo nuovo ruolo di direttore tecnico di Montecatini[5]. I problemi economici del sodalizio rossoblu hanno costretto la dirigenza a non iscrivere la squadra al campionato di Serie B 2014-2015, così Niccolai è ripartito da Monsummano (sempre in Serie B), nelle vesti di vice dell'ex compagno di squadra Alessandro Fantozzi. Il 23 dicembre 2014 Fantozzi viene esonerato, ed è Niccolai a prendere le redini di Monsummano, riuscendo a condurre la squadra alla salvezza. Nella stagione successiva Niccolai resta a Monsummano e finisce il campionato al nono posto sfiorando i playoff. A Novembre 2016 subentra a Giulio Cadeo sulla panchina della Fiorentina Basket[6].

Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Punti - 46 contro Padova
  • Tiri da due realizzati - 12 contro Reggio Calabria
  • Tiri da due tentati - 19 contro Reggio Calabria
  • Tiri da tre realizzati - 8 (4 volte)
  • Tiri da tre tentati - 16 contro Padova
  • Tiri liberi realizzati - 15 (2 volte)
  • Tiri liberi tentati - 18 contro la Fortitudo Bologna
  • Rimbalzi offensivi - 5 contro la Fortitudo Bologna
  • Rimbalzi difensivi - 11 contro Cantù
  • Rimbalzi totali - 11 contro Cantù
  • Assist - 7 (2 volte)
  • Palle recuperate - 7 contro Milano
  • Schiacciate - 3 (2 volte)
  • Minuti giocati - 46 contro Reggio Calabria

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Virtus Roma: 1991-1992
Treviso: 1996-1997
Treviso: 1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Niccolai ritorna a fare laeroplanino', Il Tirreno, 8 aprile 2002.
  2. ^ Natali uomo dei miracoli, cedette Niccolai per 13 miliardi, legaduebasket.it, 16 maggio 2012.
  3. ^ Roma Forli' si scambiano i padroni, Corriere della Sera, 25 maggio 1994 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2015).
  4. ^ Speciale Derby di Romagna - Stefano Benzoni, giornalista di Superbasket e memoria storica delle sfide Forlì-Rimini, scrive per legaduebasket.it, legaduebasket.it, 15 ottobre 2010.
  5. ^ Si ritira Andrea Niccolai, sportando.net, 21 febbraio 2010.
  6. ^ (IT) Niccolai subentrerà a Cadeo alla guida della Fiorentina, su www.firenzebasketblog.it. URL consultato il 22 agosto 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]