...But Seriously

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...But Seriously
ArtistaPhil Collins
Tipo albumStudio
Pubblicazione24 novembre 1989[1]
Durata59:42
Dischi1
Tracce12
GenerePop rock
EtichettaAtlantic Records
Virgin Records
Warner Music Group
ProduttorePhil Collins, Hugh Padgham
Registrazioneaprile-ottobre 1989, The Farm (Inghilterra) e A&M Studios (Los Angeles)
Certificazioni
Dischi d'oroBrasile Brasile[2]
(vendite: 100 000+)
Svezia Svezia[3]
(vendite: 50 000+)
Dischi di platinoArgentina Argentina (3)[4]
(vendite: 180 000+)
Australia Australia (5)[5]
(vendite: 350 000+)
Austria Austria (2)[6]
(vendite: 100 000+)
Canada Canada (7)[7]
(vendite: 700 000+)
Finlandia Finlandia[8]
(vendite: 74 715[9])
Germania Germania (6)[10]
(vendite: 3 000 000+)
Giappone Giappone[11]
(vendite: 250 000+)
Hong Kong Hong Kong[12]
(vendite: 20 000+)
Italia Italia (7)[13]
(vendite: 700 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi (2)[14]
(vendite: 200 000+)
Regno Unito Regno Unito (9)[15]
(vendite: 2 700 000+)
Spagna Spagna (7)[16]
(vendite: 700 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (4)[17]
(vendite: 4 000 000+)
Svizzera Svizzera (5)[18]
(vendite: 250 000+)
Dischi di diamanteFrancia Francia[19]
(vendite: 1 711 100[20])
Phil Collins - cronologia
Album precedente
(1988)
Album successivo
(1990)
Singoli
  1. Another Day in Paradise
    Pubblicato: 23 ottobre 1989
  2. I Wish It Would Rain Down
    Pubblicato: 15 gennaio 1990
  3. Something Happened on the Way to Heaven
    Pubblicato: 16 aprile 1990
  4. That's Just the Way It Is
    Pubblicato: 28 luglio 1990
  5. Hang in Long Enough
    Pubblicato: 16 settembre 1990
  6. Do You Remember?
    Pubblicato: 5 novembre 1990
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[1] 3/5 stelle

...But Seriously è il quarto album da solista del cantante britannico Phil Collins, pubblicato il 24 novembre 1989 dalla Atlantic Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Con oltre 20 milioni di copie vendute è stato uno dei maggiori best seller dell'annata discografica e della carriera di Collins. L'album ha prodotto numerose hit quali la celeberrima Another Day in Paradise, I Wish It Would Rain Down, Something Happened on the Way to Heaven, Do You Remember? e Hang in Long Enough.

In questo disco Collins si dedicò ad una produzione sonora che limitasse l'abbondante ricorso alla drum machine e ai sintetizzatori, che aveva caratterizzato la sua produzione precedente, per cercare un suono più live.[1] Tutti gli strumenti furono incisi digitalmente escluse le parti del basso e della batteria;[21] inoltre gli interventi dei fiati furono registrati tutti in presa diretta.[21]

Come suggerisce il titolo del disco, anche i testi si presentano più seri e consapevoli. L'autore ampliò la sua attenzione verso argomenti socio-economici e politici. Il singolo di maggior successo dell'album, Another Day in Paradise, offre uno sguardo solidale alla condizione precaria dei senzatetto. Un altro forte messaggio appare nel testo della lunga Colours, una condanna verso la segregazione razziale operata dalla politica apartheid del Sudafrica. Il brano That's Just the Way It Is fa invece riferimento al conflitto nordirlandese. Collins non abbandonò tuttavia il tema delle relazioni, seppur in chiave più matura e riflessiva. Nella toccante All of My Life immagina una conversazione con il padre defunto, mentre Father to Son è una dolce dedica al figlio Simon.

Nell'album figurano i contributi di celebri musicisti quali David Crosby, Eric Clapton, Steve Winwood e i Phenix Horns, in origine la sezione fiati degli Earth, Wind & Fire.

Il disco è stato primo in classifica nel Regno Unito per ben 15 settimane non consecutive (compreso il competitivo periodo natalizio), negli Stati Uniti per 4 settimane e praticamente in tutto il mondo.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Phil Collins, eccetto dove indicato.

  1. Hang in Long Enough – 4:44
  2. That's Just the Way It Is – 5:20
  3. Do You Remember? – 4:36
  4. Something Happened on the Way to Heaven – 4:52 (testo: Collins – musica: Collins, Daryl Stuermer)
  5. Colours – 8:51
  6. I Wish It Would Rain Down – 5:28
  7. Another Day in Paradise – 5:22
  8. Heat on the Street – 3:51
  9. All of My Life – 5:36
  10. Saturday Night and Sunday Morning – 1:26 (musica: Collins, Thomas Washington)
  11. Father to Son – 3:28
  12. Find a Way to My Heart – 6:08

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Musicisti
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1989) Posizione
massima
Australia[22] 1
Austria[22] 1
Canada[23] 1
Finlandia[24] 1
Francia[25] 1
Germania[22] 1
Italia[26] 1
Norvegia[22] 1
Nuova Zelanda[22] 1
Paesi Bassi[22] 1
Regno Unito[27] 1
Spagna[28] 1
Stati Uniti[29] 1
Svezia[22] 1
Svizzera[22] 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Geoff Orens, ...But Seriously, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (PT) Certificados, Associação Brasileira dos Produtores de Discos. URL consultato il 13 maggio 2015.
  3. ^ (SV) Gold & Platinum 1987–1998 (PDF), su IFPI Sweden. URL consultato il 13 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  4. ^ (ES) Discos de Oro y Platino, Cámara Argentina de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 13 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
  5. ^ (EN) Gavin Ryan, Australia's Music Charts 1988-2010, Mt. Martha, VIC, Australia, Moonlight Publishing, 2011.
  6. ^ (DE) Gold & Platin, IFPI Austria. URL consultato il 13 maggio 2015. Inserire "But Seriously" in "Titel", dunque premere "Suchen".
  7. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 13 maggio 2015.
  8. ^ Kultalevyjen myöntämisrajat, Musiikkituottajat. URL consultato il 13 maggio 2015.
  9. ^ Phil Collins, Musiikkituottajat. URL consultato il 13 maggio 2015.
  10. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank (Phil Collins; 'But Seriously'), Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 13 maggio 2015.
  11. ^ Oricon Album Chart Book: Complete Edition 1970–2005, Roppongi, Tokyo, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-077-9.
  12. ^ (EN) IFPIHK Gold Disc Award − 1990, IFPI Hong Kong. URL consultato il 15 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2012).
  13. ^ Phil, fascino da antistar, La Stampa, 19 aprile 1990. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  14. ^ (NL) NVPI - Overzicht Goud/Platina Audio, su NVPI. URL consultato il 13 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2012).
  15. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 13 maggio 2015. Digitare "But Seriously" in "Keywords", dunque premere "Search".
  16. ^ Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1979–1990, prima edizione, ISBN 84-8048-639-2.
  17. ^ (EN) But Seriously – Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 13 maggio 2015.
  18. ^ (DE) The Official Swiss Charts and Music Community: Awards (Phil Collins; 'But Seriously'), Hung Medien. URL consultato il 13 maggio 2015.
  19. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, Infodisc.fr. URL consultato il 13 maggio 2015. Selezionare "Phil COLLINS" e premere "OK".
  20. ^ (FR) Les Albums Diamant, Infodisc.fr. URL consultato il 13 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2012).
  21. ^ a b (EN) ...But Seriously, su Discogs, Zink Media.
  22. ^ a b c d e f g h (NL) Phil Collins - ...But Seriously, Ultratop. URL consultato il 19 maggio 2015.
  23. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 51, No. 8, December 23 1989, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 19 maggio 2015.
  24. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  25. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, Infodisc.fr. URL consultato il 19 maggio 2015. Selezionare "Phil COLLINS" e premere "OK".
  26. ^ Gli album più venduti del 1990, hitparadeitalia.it. URL consultato il 19 maggio 2015.
  27. ^ (EN) Official Albums Chart Top 75: 26 November 1989 - 02 December 1989, Official Charts Company. URL consultato il 19 maggio 2015.
  28. ^ (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Spagna, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  29. ^ (EN) Phil Collins - Chart history, Billboard. URL consultato il 19 maggio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]