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Grado Celsius

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Il grado Celsius (in simboli °C; pronuncia italiana: /ˈʧɛlsjus/[1]; pronuncia svedese: /ˈsɛlsjɵs/[2]), detto in passato anche grado centigrado, è l'unità di una scala di misura per la temperatura, così chiamata dal nome dell'astronomo svedese Anders Celsius (1701-1744), che la propose per la prima volta nel 1742.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La scala Celsius fissa il punto di fusione del ghiaccio in una miscela d'acqua satura d'aria a 0 °C e il punto di ebollizione a 99,974 °C in condizioni standard di pressione (1 bar, leggermente inferiore a un'atmosfera, pressione alla quale l'acqua bolle a 100 gradi Celsius).

In origine la scala ideata da Celsius aveva il punto di ebollizione dell'acqua a 0 °C, e il punto di congelamento a 100 °C; dopo la sua morte la scala fu però invertita nel 1745 da Linneo[3], trasformandola in quella oggi di uso comune.

La definizione ufficiale corrente della scala Celsius pone 0,01 °C come il punto triplo dell'acqua, e un grado come 1/273,16 della differenza di temperatura tra il punto triplo dell'acqua e lo zero assoluto. Questa definizione assicura che la differenza di temperatura di un grado Celsius rappresenti la stessa differenza di temperatura di un kelvin.

Conversione[modifica | modifica wikitesto]

Conversione da a Formula
grado Celsius grado Fahrenheit °F = (9/5 × °C) + 32
grado Fahrenheit grado Celsius °C = (5/9) × (°F − 32)
grado Celsius kelvin K = °C + 273,15
kelvin grado Celsius °C = K − 273,15
grado Celsius grado Rankine °R = °C × 1,8 + 491,67
grado Rankine grado Celsius °C = (°R − 491,67)/1,8
grado Celsius grado Réaumur °r = °C × 0,8
grado Réaumur grado Celsius °C = °r × 1,25
grado Celsius grado Newton °N = °C × (33/100)
grado Newton grado Celsius °C = °N × (100/33)
grado Celsius grado Delisle °De = (100 − °C) × 3/2
grado Delisle grado Celsius °C = 100 − °De × 2/3
grado Celsius grado Rømer °Rø = °C × 21/40 + 7,5
grado Rømer grado Celsius °C = (°Rø − 7,5) × 40/21

Anders Celsius in origine propose che il punto di congelamento fosse 100 °C, e il punto di ebollizione 0 °C. La scala fu rovesciata nel 1745 su suggerimento di Linneo, o forse di Daniel Ekström, il produttore della maggior parte dei termometri utilizzati da Celsius.

Le scale termometriche di Celsius e di Fahrenheit si incrociano allo stesso valore di −40 gradi, cioè il valore di −40 °C corrisponde a quello di −40 °F.

Un metodo per convertire Celsius in Fahrenheit è di moltiplicare per 1,8 e aggiungere 32.

°F = °C × 1,8 + 32

Al contrario, per convertire Fahrenheit in Celsius occorre sottrarre 32 e dividere per 1,8.

°C = (°F − 32) / 1,8

La scala Celsius è utilizzata nella maggior parte del mondo quotidianamente, anche se nei mass media era ancora chiamata frequentemente centigrada fino agli anni novanta, in particolar modo nelle previsioni del tempo. Negli Stati Uniti (nonché nei territori non incorporati e negli Stati liberamente associati del Pacifico), in Belize, in Liberia e in alcune isole caraibiche si utilizza invece la scala Fahrenheit, ma anche questi Paesi utilizzano la scala Celsius oppure la kelvin nell'ambito di applicazioni scientifiche o tecnologiche.

Altre scale di temperatura sono: Newton (circa 1700), Rømer (1701), Fahrenheit (1724), Réaumur (1731), Delisle o de Lisle (1738), Rankine (1859), kelvin (1862) e Leyden (circa 1894). Notare che "kelvin" è minuscolo perché è un'unità SI, anche se deriva dal titolo nobiliare dello scienziato William Thomson.

Grado centigrado[modifica | modifica wikitesto]

Poiché ci sono cento divisioni tra questi due punti di riferimento, il termine originale per questo sistema era grado centigrado o grado centesimale. Nel 1948 il nome fu ufficialmente cambiato in Celsius dalla nona Conférence générale des poids et mesures (CR 64), per eliminare una serie di ambiguità:

  • il prefisso centi- è usato dal sistema SI per i sottomultipli;
  • un nome più corretto, perlomeno da quando fu invertita la scala da Linneo, sarebbe stato quindi "ettogrado";
  • anche ettogrado è ambiguo e in enologia indica il contenuto di alcol per ettolitro di vino;
  • il termine "grado centigrado" veniva usato anche per indicare il grado centesimale usato per la misurazione degli angoli;
  • anche il kelvin è un grado centigrado, in quanto ottenuto, come quello Celsius, dividendo in 100 parti uguali l'intervallo tra due punti fissi fondamentali[4].

La decisione della Conférence générale des poids et mesures ebbe l'obiettivo di eliminare le ambiguità e associare inequivocabilmente a Celsius la creazione della scala (nonostante l'importante contributo di Linneo); inoltre si uniformò la scala a quelle Kelvin, Fahrenheit, Réaumur e Rankine, che avevano tutte come nome quello del loro inventore. Nonostante ciò, in Italia spesso ci si riferisce ancora ai gradi Celsius come "gradi centigradi".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Canepari, Il DiPI - Dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999.
  2. ^ (SV) Per Hedelin, Norstedts Svenska uttalslexikon, Stoccolma, Norstedts Ordbok, 1º novembre 1997, pp. 1369, ISBN 978-9-11-971122-9.
  3. ^ (EN) Linnaeus' thermometer, su linnaeus.uu.se. URL consultato il 22 febbraio 2014.
  4. ^ Michelangelo Fazio, Dizionario e manuale delle unità di misura, Bologna, Zanichelli, 1985, p. 115.

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