Punto di ebollizione

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Il punto di ebollizione si definisce come uno stato termodinamico, definito da una certa temperatura (detta temperatura di ebollizione) e pressione (non necessariamente uguale alla pressione atmosferica), in corrispondenza del quale si ha il processo di ebollizione.

In particolare, la temperatura di ebollizione è la temperatura alla quale la tensione di vapore di un liquido eguaglia la pressione esterna e il liquido inizia a bollire: essa è una proprietà chimico-fisica di una sostanza pura o miscuglio ed è determinata dai valori di temperatura e pressione in cui coesistono le fasi liquida e aeriforme.

Quando la temperatura raggiunge il punto di ebollizione, iniziano a formarsi spontaneamente bolle di aeriforme all'interno della massa liquida, che salgono rapidamente alla superficie liberando il loro contenuto nell'ambiente soprastante, agitando il liquido in modo caratteristico: un liquido in ebollizione è infatti sede di moti convettivi molto forti dovuti alla spinta delle bolle per salire in superficie.

Ebollizione dell'acqua

Durante il passaggio da fase liquida a fase aeriforme, la sostanza o il miscuglio assorbe una certa quantità di calore per vincere le forze di attrazione che tengono uniti gli atomi o le molecole, e la temperatura rimane costante finché tutta la massa ha effettuato il cambiamento di stato. Questa quantità di calore ha un valore caratteristico per ciascuna sostanza e rappresenta il calore latente di vaporizzazione. Dopodiché, continuando a riscaldare, la temperatura riprende a salire.

Siccome la temperatura di ebollizione varia a seconda della pressione esterna cui la sostanza è sottoposta, ad esempio l'affermazione che l'acqua bolle a 100 °C è vera solo al livello del mare (pressione pari a circa 1 atmosfera), mentre ad esempio in montagna l'ebollizione avviene a una temperatura inferiore.

Temperature di ebollizione notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Temperature di ebollizione

P= 1 atm

Tb (K) Tb (°C)
Acido nitrico 359,15 86
Acido solforico [1] 605,15 332
Acqua di mare 376,15 103
Acqua distillata 373,15 100
Alcol etilico 351,45 78,3
Alluminio 2519 2246
Ammoniaca 239,15 -34
Azoto 77,15 -196
Benzene 353,15 80
Cloro 239,15 -34
Essenza di trementina 433,15 160
Etere solforico 308,15 35
Ferro 3273,15 3000
Gallio 2510,15 2237
Glicerina 563,15 290
Idrogeno 20,15 -253
Mercurio 630,15 357
Metano 111,15 -162
Olio di lino 589,15 316
Olio di oliva 573,15 300
Oro 3081,15 2808
Ossigeno 90,15 -183
Paraffina 573,15 300
Rame 2840 2567
Sodio 1173,15 900
Solfuro di carbonio 319,65 46,5
Tungsteno 5828,15 5555

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal Perry's Chemical Engineers' Handbook 7ª ed. (pagine 2.25-2.26) si legge che la Tb per l'acido solforico "nella sua usuale forma commerciale" è di 340 °C (temperatura alla quale si ha anche la sua decomposizione), la Tb dell'acido solforico monoidrato (ovvero H2SO4·H2O) è di 290 °C, mentre la Tb dell'acido solforico di-idrato (ovvero H2SO4·2H2O) è di 167 °C (negli ultimi due casi non si ha decomposizione).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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