Wallaby

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Wallaby
Red-necked-Wallaby.jpg
Macropus rufogriseus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Metatheria
Ordine Diprotodontia
Sottordine Macropodiformes
Famiglia Macropodidae
Specie

Il wallaby (pronuncia [ˈwɒləbɪ]) è un marsupiale della famiglia Macropodidae la cui taglia non è sufficientemente grande per essere considerato un canguro. Si tratta quindi di un nome comune, non una classificazione scientifica.

I wallaby sono nativi dell'Oceania centrale e meridionale. Le loro dimensioni sono inferiori a quelle dei canguri, raggiungendo 1,2 m di lunghezza e un peso che varia da 1 kg (Petrogale) a 42 kg.

Possiedono quattro zampe, quelle posteriori sono più grandi e robuste con quattro dita, che utilizzano per spostarsi attraverso salti. Due di queste dita sono più grandi e hanno unghie, le restanti sono articolate in una guaina comune.

Le zampe anteriori, molto più piccole di quelle posteriori, terminano con cinque dita munite di unghie. La coda è lunga e spessa e viene utilizzata per mantenere l'equilibrio quando l'animale si muove saltando o camminando. Hanno una testa piccola, simile a quella di un agnello, con le orecchie grandi e mobili. La metà superiore del corpo è poco sviluppata rispetto alla parte inferiore.

Sono erbivori, anche se alcune specie possono essere onnivore. La loro dieta è di solito ricca di fibre e non molto proteica.

Specie[modifica | modifica sorgente]

Wallabia bicolor, l'unico rappresentante vivente del genere Wallabia

Come già detto in precedenza, il termine wallaby non è ben definito e può essere utilizzato per indicare qualsiasi macropode di dimensioni moderate.

Popolazioni introdotte[modifica | modifica sorgente]

Numerose specie di Wallaby sono state introdotte, più o meno volontariamente, in altre parti del mondo e vi è un gran numero di esemplari selvatici in luoghi diversi tra cui:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Where to hunt wallabies, DOC
  2. ^ (EN) Bernie Napp (2006-09-04). Auckland Conservacy wins Joey Award. doc.govt.nz
  3. ^ (EN) Wallabies: Introduction, connovation.co.nz
  4. ^ (EN) Wallabies. ecan.govt.nz
  5. ^ (EN) Searching for the Isle of Man's wild wallabies, BBC, 17 ottobre 2010. URL consultato il 23 marzo 2013.
  6. ^ (EN) Earlham College – Biology Department – Introduced Species In Hawaii – Mammals, Earlham.edu, 09 dicembre 1959. URL consultato il 23 marzo 2013.
  7. ^ (EN) D. W. Yalden, G. R. Hosey, Feral wallabies in the Peak District in Journal of Zoology, vol. 165, nº 4, 2009, p. 513, DOI:10.1111/j.1469-7998.1971.tb02203.x.
  8. ^ (EN) Wallabies and yaks, The Roaches Peak District, Roaches.org.uk. URL consultato il 23 marzo 2013.
  9. ^ (EN) Loch Lomond Islands: Inchconnachan, Loch Lomond.net. URL consultato il 24 agosto 2007.
  10. ^ (EN) Scottish Daily Record, 06/06/2009 Colony of Wallabies set for cull, Dailyrecord.co.uk, 6 giugno 2009. URL consultato il 23 marzo 2013.
  11. ^ (EN) David Goodwin, The Scottish Sun Wallabies butchered, Thesun.co.uk, 16 giugno 2009. URL consultato il 23 marzo 2013.
  12. ^ (EN) Marc McLean, Wallabies face being wiped out, Lennoxherald.co.uk, 5 giugno 2009. URL consultato il 23 marzo 2013.
  13. ^ (EN) Brian Dolan, Archaeological Wallabies on Lambay Island, www.seandalaiocht.com, 7 agosto 2010.
  14. ^ (FR) Enquête sur le Wallaby de Bennett en Forêt d'Yvelines.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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