Vindonissa
Coordinate: 47°28′34.98″N 8°12′48.5″E / 47.4763833°N 8.213472°E
| Vindonissa | |
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Fortezza legionaria di Vindonissa. |
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| Periodo di attività |
accampamento legionario permanente a partire dal 9/13 in seguito alla disfatta di Teutoburgo[1][2] |
| Località moderna | Windisch in Svizzera |
| Unità presenti | la Legio XIII Gemina occupò il campo fino al 44 o 45; XXI Rapax fino alla rivolta dei Batavi del 69-70; a quest'utlima subentrò la XI Claudia, che qui rimase fino al 100. |
| Provincia romana |
Germania superiore |
Vindonissa era un campo legionario romano, nei pressi della moderna Windisch, in Svizzera. L'importanza del campo derivava dalla sua posizione, alla confluenza del Reuss e dell'Aar, a soli 15 km dal Reno.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Limes romano. |
[modifica] Dopo la clades Variana, fino a Traiano
| Per approfondire, vedi la voce Battaglia della foresta di Teutoburgo. |
Prima dell'insediamento romano vi era un oppidum celtico. Vindonissa venne fondata probabilmente tra il 9 ed il 13, in seguito alla disfatta di Teutoburgo e la conseguente riorganizzazione della frontiera operata da Tiberio e Germanico; una prima espansione verso occidente avvenne nel 21, mentre all'espansione del 30 risale la costruzione delle terme e del valetudinarium.
La Legio XIII Gemina occupò il campo fino al 44 o 45, quando venne sostituita dalla XXI Rapax, che venne installata in un nuovo campo, costruito in pietra. La XXI venne disciolta in occasione della Rivolta batava del 69-70 e sostituita dalla XI Claudia, che rimase fino al 100, quando le truppe vennero inviate sul Danubio in preparazione della campagna contro i Daci.[3]
[modifica] Centro civile
In seguito Vindonissa rimase un insediamento civile, che vide la costruzione di una fortificazione nel IV secolo. Oltre al forte legionario sono ancora presenti l'anfiteatro e l'acquedotto del I secolo, ancora in uso, quattro cimiteri, una mansio e una collina di detriti. All'inizio del XX secolo fu rinvenuta a Vindonissa una cospicua quantità di lucerne romane, che permisero allo studioso Siegfried Loeschke di compilare una tabella delle varie tipologie di lucerne ancor oggi utilizzata nel mondo accademico.
[modifica] Note
- ^ D.B. Campbell, Roman legionary fortresses 27 BC - AD 378, Oxford 2006, pp.16.
- ^ H. Schonberger, The roman frontier in Germany: an archeological survey, p.153.
- ^ D.Baatz, Der romische limes. Archäologische ausflüge zwischen Rhein und Donau, Berlino 1974-2000, pp.70-71.
[modifica] Bibliografia
- D.B. Campbell, Roman legionary fortresses 27 BC - AD 378, Oxford 2006;
- H. Schonberger, The roman frontier in Germany: an archeological survey, "JRS" 59.
[modifica] Altri progetti
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