Pinnata Castra

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Coordinate: 56°32′28″N 3°25′28″W / 56.541111°N 3.424444°W56.541111; -3.424444

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Pinnata Castra
Boundary alongside old fort, Inchtuthil - geograph.org.uk - 390273.jpg
Vallo della fortezza, sulla destra della foto
Periodo di attività fortezza legionaria dal 83 all'88
Località moderna Inchtuthil in Scozia
Unità presenti Legio XX Valeria Victrix dall'83 all'88;
forse vexillationes tra 142 e 163;
ed ancora tra 208 e 211 circa.
Dimensioni castrum oltre 20 ha circa[1]
Provincia romana Britannia
Battaglie nei pressi sconosciute

Pinnata Castra (anche Inchtuthil) è un ampio e ben conservato castrum invernale romano sulle rive del fiume Tay nei pressi di Dunkeld, Perth e Kinross, in Scozia, il cui nome in latino era Pinnata castra.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gask ridge, Vallo Antonino e Campagne in Britannia di Agricola.

Costruito nell'83 durante le campagne militari del proconsole Gneo Giulio Agricola contro i Caledoni, era posizionato all'inizio di una delle principali strade dell'area delle Highland scozzesi. Vi stazionava la XX legione Valeria Victrix. Copriva un'area di oltre 21 ettari.

Fortilizi più piccoli furono costruiti attorno, nel nord e nel sud, come Battledykes, Stracathro, Raedykes e fino a Cawdor, (vicino Inverness).

Fu evacuato attorno all'86-88, quando la II legione Adiutrix fu chiamata in Mesia per fronteggiare l'invasione dei Daci, lasciando sguarnita Chester, dove fu quindi inviata la XX Valeria Victrix. Tuttavia, nuove ricerche archeologiche suggeriscono che il castrum continuò a essere occupato molto più a lungo di quanto si fosse pensato fino ad ora, o perlomeno tornò ad essere occupato sotto Antonino Pio e Settimio Severo con la nuova occupazione della frontiere del Vallo Antonino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le misure della fortezza di Inchtuthil su roman-britain.org

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie[modifica | modifica sorgente]

  • AAVV., Atlante Storico De Agostini, Novara 1979.
  • D.B.Campbell, Roman legionary fortresses 27 BC - AD 378, Oxford 2006.
  • T. Cornell e J. Matthews, Atlante del Mondo romano, Novara 1984.
  • S.Frere, Britannia: a History of roman Britain, Londra 1998. ISBN 0-7126-5027-X
  • Y. Le Bohec, L'esercito romano da Augusto a Caracalla, Roma 1992.
  • E. Luttwak, La grande strategia dell'Impero romano, Milano 1991.
  • H. Parker, The roman legions, New York 1958.
  • G. Webster, The roman imperial army, Londra-Oklahoma 1998. ISBN 0-8061-3000-8

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