Vapor Trails

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Vapor Trails
Artista Rush
Tipo album Studio
Pubblicazione maggio 2002
Durata 67 min : 15 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Hard rock
Rock
Etichetta Anthem Records
Atlantic Records
Produttore Paul Northfield e Rush
Note Tour promozionale collegato: Vapor Trails Tour
Rush - cronologia
Album precedente
(1998)
Album successivo
(2003)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
All Music Guide[1] 3/5 stelle

Vapor Trails è il diciassettesimo studio album del gruppo progressive canadese Rush, realizzato nel 2002. Registrato tra gennaio e novembre 2001 presso gli Reaction Studio di Toronto e mixato al Metalworks di Mississauga tra dicembre 2001 e febbraio 2002, l'album è stato pubblicato il 14 maggio 2002[2]. Si tratta del primo album in studio dopo una pausa di quasi 6 anni, dovuta alla tragedia familiare di Peart che ha visto morire in breve tempo la figlia e la moglie. Il disco ha ottenuto un successo notevole entrando nelle classifiche americane al numero 6 e in quelle canadesi al 3 al momento del suo debutto, e rientrandovi nel 2013 in occasione della pubblicazione della versione remixata.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Vapor Trails nasce in un contesto molto insolito e particolare, dopo un lungo periodo di inattività del gruppo: i tempi, i metodi di lavorazione furono perciò molto diversi rispetto quelli normalmente utilizzati in passato[3]. Dall'album sono stati estratti tre singoli: Sweet Miracle, One Little Victory, uno tra i pezzi più apprezzati del disco, e Secret Touch; quest'ultima, con i suoi 6 minuti e 34 secondi, diventa la canzone più lunga dei Rush dal 1981. Il testo di Ghost Rider fa esplicito riferimento al lunghissimo viaggio in motocicletta intrapreso da Neil Peart in seguito ai lutti che ha subìto, viaggio descritto più approfonditamente in un libro. Freeze diventa il quarto nuovo capitolo della serie Fears realizzata negli anni ottanta.

Nel disco risaltano suoni potenti ed aggressivi, lo strumento principale è la chitarra, che assume un ruolo ancora più dominante rispetto ai lavori del passato, anche se non sono presenti assoli in quasi nessuna traccia. Per la prima volta dai tempi di Caress of Steel non compaiono tastiere in nessuno dei brani. A causa di problemi e di scelte sbagliate in fase di mastering[4] il suono dell'album non risulta nitido, ma anzi pastoso, opaco e distorto se ascoltato ad alti volumi, presentando i tipici limiti determinati dalla così detta "guerra del volume". Per rispondere a queste carenze nel 2013 è stata realizzata una versione dell'album (Vapor Trails Remixed) rimasterizzato e remixato da Andy VanDette e David Bottrill.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. One Little Victory – 5:08
  2. Ceiling Unlimited – 5:28
  3. Ghost Rider – 5:41
  4. Peaceable Kingdom – 5:23
  5. The Stars Look Down – 4:28
  6. How It Is – 4:05
  7. Vapor Trail – 4:57
  8. Secret Touch – 6:34
  9. Earthshine – 5:38
  10. Sweet Miracle – 3:40
  11. Nocturne – 4:49
  12. Freeze (Part IV of Fear) – 6:21
  13. Out Of The Cradle – 5:03

Tutte le tracce sono composte da Alex Lifeson, Geddy Lee (musiche) e Neil Peart (testi).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2002) Posizione
massima
Stati Uniti 6
Classifica (2013) Posizione
massima
Stati Uniti 35

Principali edizioni e formati[modifica | modifica wikitesto]

Vapor Trails è stato pubblicato in varie edizioni e formati; queste le principali[5]:

  • 2002, Anthem Records (solo Canada), formato: CD
  • 2002, Atlantic Records, formato: CD, doppio LP
  • 2013, Anthem Records (solo Canada), formato: CD, rimasterizzato, remixato (Vapor Trails Remixed)
  • 2013, Atlantic Records, formato: CD, doppio LP (vinile 180 g.), rimasterizzato, remixato (Vapor Trails Remixed)
  • 2013, Atlantic Records, all'interno del cofanetto The Studio Albums 1989-2007, formato: CD, rimasterizzato, remixato (Vapor Trails Remixed)

Vapor Trails Remixed[modifica | modifica wikitesto]

Edizione rimasterizzata e remixata da Andy VanDette e David Bottrill pubblicata il 1º ottobre 2013 in versione CD e doppio vinile, ma anche all'interno del cofanetto The Studio Albums 1989-2007; esso presenta le 13 tracce dell'album ed una nuova versione della copertina (curata da Lisa Gines), con l'immagine principale riprodotta su fondo chiaro anziché su fondo nero e bianco come nell'edizione originale realizzata da Hugh Syme. Nella raccolta Retrospective III del 2009 due brani provenienti da Vapor Trails, One Little Victory ed Earthshine, compaiono in una diversa versione remixata.

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Secret Touch (Radio Edit) / Secret Touch[6]
One Little Victory / Earthshine[7]
Sweet Miracle[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rush | Discography | AllMusic
  2. ^ "Vapor Trails" linernotes and lyrics from Power Windows
  3. ^ Jon Collins, Rush, Tsunami Edizioni, 2009, p. 217-218. ISBN 978-88-96131-03-9
  4. ^ Jon Collins, Rush, Tsunami Edizioni, 2009, p. 219. ISBN 978-88-96131-03-9
  5. ^ http://www.discogs.com/Rush-Vapor-Trails/master/7783
  6. ^ Rush Single: Secret Touch
  7. ^ Rush Single: One Little Victory / Earthshine
  8. ^ Rush Single: Sweet Miracle
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