Fly by Night

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Fly by Night
Artista Rush
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione febbraio 1975
Durata 37 min : 18 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 8
Genere Hard rock
Rock progressivo
Heavy metal
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Mercury Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Rush e Terry Brown
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione
Formati {{{formati}}}
Note Edito in versione remastered nel 1997
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 1
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Rush – cronologia
Album precedente Album successivo
Rush
(1974)
Caress of Steel
(1975)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

Fly by Night è il secondo album in studio della band canadese Rush, registrato e mixato presso i Toronto Sound Studios in sole due settimane[1] e pubblicato il 15 febbraio del 1975[2]. Fly by Night è stato certificato disco d'oro e di platino dalla RIAA il primo dicembre 1993[2].

Indice

[modifica] Il disco

L'album vede il debutto di Terry Brown come produttore, ruolo che manterrà fino all'uscita di Signals nel 1982; è anche il primo album della band a presentare il batterista Neil Peart. Oltre alle percussioni, Peart assume anche il compito di paroliere del gruppo, portando la band ad adottare uno stile letterario lirico nei testi che molto si discosta dal precedente lavoro. Le canzoni By-Tor & The Snow Dog e Rivendell sono esempi delle inclusioni di tematiche fantasy nella musica del gruppo. "By-Tor" fu ispirato dal racconto del roadie Howard Ungerleider riguardante un incontro con i cani del proprietario della Anthem Records, Ray Danniels, un pastore tedesco che lo aveva morso (biter, da cui By-Tor), e un piccolo cane bianco (Snow Dog) che abbaiava sempre.[2] "Rivendell" si riferisce a Gran Burrone, luogo della Terra di Mezzo citato per la prima volta nel libro Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien. Anthem riporta testi ispirati dalla filosofia di Ayn Rand, la cui influenza sulla produzione di Neil Peart avrebbe raggiunto il suo apice nell'album 2112, del 1976; l'autobiografica Fly by Night prende spunto dall'esperienza di Peart del trasferimento dal Canada a Londra da giovane (molto prima dell'ingresso nei Rush), mentre Making Memories è un resoconto delle esperienze del primo tour del gruppo.

[modifica] Tracce

  1. Anthem – 4:10 (Lee/Lifeson/Peart)
  2. Best I Can – 3:24 (Lee)
  3. Beneath, Between & Behind – 3:00 (Lifeson/Peart)
  4. By-Tor & The Snow Dog – 8:57 (Lee/Lifeson/Peart)
    • I. At the Tobes of Hades
    • II. Across the Styx
    • III. Of the Battle
    1. Challenge And Defiance
    2. 7/4 War Furor
    3. Aftermath
    4. Hymn Of Triumph
    • IV. Epilogue
  5. Fly by Night – 3:20 (Lee/Peart)
  6. Making Memories – 2:56 (Lee/Lifeson/Peart)
  7. Rivendell – 5:00 (Lee/Peart)
  8. In the End – 6:51 (Lee/Lifeson)

[modifica] Formazione

[modifica] Classifiche

Paese Classifica Posizione
U.S. Billboard 200 113[2][3]

[modifica] Certificazione delle vendite

Paese Organizzazione Vendite
U.S. RIAA Platino (1,000,000)

[modifica] Singoli

Informazioni
Fly By Night
Making Memories

[modifica] Note

  1. ^ Jon Collins, Rush, Tsunami Edizioni, 2009, pag 57. ISBN 978-88-96131-03-9
  2. ^ a b c d Rush "Fly By Night" lyrics and information from Power Windows
  3. ^ Jon Collins, Rush, Tsunami Edizioni, 2009, pag 58. ISBN 978-88-96131-03-9

[modifica] Altri progetti

Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock progressivo
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue