La Villa Strangiato

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La Villa Strangiato
Artista Rush
Autore/i Geddy Lee, Alex Lifeson & Neil Peart
Genere Rock progressivo
Hard rock
Edito da Mercury Records
Pubblicazione
Incisione Hemispheres
Data 1978
Durata 9 min: 34 sec
Hemispheres – tracce
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The Trees
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La Villa Strangiato è un brano musicale del gruppo progressive canadese Rush, contenuta nel loro sesto album, Hemispheres, pubblicato nel 1978.

Il Brano[modifica | modifica wikitesto]

È il primo strumentale pubblicato dai Rush; è diviso in dodici sezioni ispirate da un sogno avuto dal chitarrista Alex Lifeson. Il primo segmento è stato eseguito su una chitarra classica (nelle versioni live sarà invece suonato con quella elettrica, se non addirittura saltato). La sezione seguente introduce invece il tema principale dell'opera. In seguito si ha un assolo di chitarra in un crescendo di complessità accompagnato da sintetizzatori, seguito da stacchi di basso e batteria. Il tema principale è poi ripreso prima della fine dello strumentale.

Come già accennato, il brano è diviso come segue :

  • I: Buenos Nochas, Mein Froinds! - (0:00)
  • II: To sleep, perchance to dream... - (0:27)
  • III: Strangiato theme - (2:00)
  • IV: A Lerxst in Wonderland - (3:16)
  • V: Monsters! - (5:49)
  • VI: The Ghost of the Aragon - (6:10)
  • VII: Danforth and Pape - (6:45)
  • VIII: The Waltz of the Shreves - (7:26)
  • IX: Never turn your back on a Monster! - (7:52)
  • X: Monsters! (Reprise) - (8:03)
  • XI: Strangiato theme (Reprise) - (8:17)
  • XII: A Farewell to Things - (9:20)

La Villa Strangiato è uno dei brani più complessi mai pubblicati dai Rush (lo stesso Geddy Lee ha ammesso che vi sono volute 40 prove per eseguirlo tutto correttamente; inoltre dichiara che il gruppo ha speso più tempo a registrare il singolo pezzo che l'intero album Fly by Night).[1]

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Banasiewicz, Bill; Rush: Visions: The Official Biography, Chapter 7, Omnibus Press, 1988
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