Vapor Trails Tour
| VAPOR TRAILS TOUR | |||
|---|---|---|---|
| Tour dei Rush | |||
| Album | Vapor Trails | ||
| Inizio | 28 giugno 2002 |
||
| Fine | 23 novembre 2002 |
||
| Tappe | 1 | ||
| Spettacoli | 66 | ||
| Cronologia dei tour dei Rush | |||
|
|||
Il Vapor Trails Tour è il diciassettesimo tour ufficiale della band canadese Rush.
Indice |
Storia [modifica]
Dopo una lunga pausa forzata dovuta alle tragedie familiari di Neil Peart, i Rush, a distanza di 5 anni dall'ultima prestazione live (il 4 luglio '97, ultima tappa del Test for Echo Tour), riprendono l'attività concertistica, con un tour a sostegno del nuovo album Vapor Trails.
L'itinerario coinvolge, come d'abitudine, Stati Uniti e Canada ma, per la prima volta, anche il Messico ed il Brasile.
Il tour riprende la fortunata formula già adottata durante il tour precedente ("An Evening with Rush"): nessun gruppo di supporto, concerto di 3 ore di durata con un intervallo centrale; grandi scenografie con laser, effetti pirotecnici, video. Dopo un lungo periodo di inattività i preparativi per il tour, soprattutto per trovare la necessaria forma da parte dei componenti della band, si rilevano esser particolarmente impegnativi[1]. Comunque sia il Vapor Trails Tour ottiene un successo strepitoso, le date registrano sempre il tutto esaurito[2], e la data di San Paolo (Brasile), con i suoi 60.000 spettatori, diventa il concerto dei Rush con il pubblico più numeroso di sempre.
Come sempre, per il tour viene realizzato il Tourbook: il libretto contiene informazioni riguardanti la crew al seguito del tour, la genesi del nuovo album, inoltre la discografia completa, fotografie e schede sui singoli componenti del gruppo.
Formazione [modifica]
- Geddy Lee – basso elettrico, voce, tastiere, bass pedal, chitarra acustica
- Alex Lifeson – chitarra elettrica, chitarra acustica, bass pedal, cori
- Neil Peart – batteria, percussioni, percussioni elettroniche
Scaletta [modifica]
Tra le particolarità della scaletta[3] va segnalata la nuova versione unplugged di Resist, con Geddy ed Alex sul palco con chitarre acustiche. L'assolo di batteria di Peart s'intitola "Il Batterista"; tale nome viene di volta in volta tradotto nella lingua utilizzata nel paese che ospita il concerto: per questo motivo in Rush in Rio assume il titolo in portoghese di O Baterista. Come oramai d'abitudine Lifeson durante La Villa Strangiato si lascia andare con i tipici assurdi monologhi improvvisati.
Molte le modifiche in scaletta nel corso del tour: nei primi 4 mesi i pezzi Ceiling Unlimited e Ghost Rider vengono alternati; verso la fine del tour Ceiling Unlimited viene rimossa definitivamente dalla setlist. Variazioni ulteriori si verificano quando Freewill, il 12 agosto, prende il posto di Vital Signs, o quando anziché Between Sun and Moon viene eseguita The Trees sia il 20 che il 21 settembre; questi brani vengono poi alternati negli spettacoli successivi fino alla fine del tour, salvo piccole eccezioni. Closer to the Heart viene aggiunta alla setlist nelle ultima data statunitense, in quella messicana ed in quelle brasiliane.
- Intro (tema di "The Three Stooges")
- Tom Sawyer
- Distant Early Warning
- New World Man
- Roll The Bones
- Earthshine
- YYZ
- The Pass
- Bravado
- The Big Money
- Between Sun and Moon (eseguita stabilmente fino al 18 settembre, poi alternata con The Trees. Non eseguita il 2 e 4 novembre; dal 10 novembre rimpiazzata da Closer to the Heart)
- The Trees (eseguita il 20 e 21 settembre, poi in alternanza con Between Sun and Moon. Non eseguita il 2 e 4 novembre; dal 10 novembre rimpiazzata da Closer to the Heart)
- Vital Signs (eseguita fino al 11 agosto, poi alternata con Freewill fino al 4 novembre. Il 2 ed il 4 novembre eseguite entrambe)
- Freewill (dal 12 agosto eseguita in alternanza con Vital Signs fino al 6 novembre. Il 2 ad il 4 novembre eseguite entrambe)
- Closer to the Heart (aggiunta in scaletta nelle date del 5 ottobre, 20,22,23 novembre. Rimpiazza The Trees e Between Sun and Moon dal 10 novembre)
- Natural Science
(intervallo)
- Intro (video Dragone)
- One Little Victory
- Driven
- Ceiling Unlimited (alternata con Ghost Rider fino al 1 novembre, poi eliminata)
- Ghost Rider (eseguita dalla seconda serata e alternata con Ceiling Unlimited fino al 30 ottobre, poi inserita in maniera stabile in scaletta)
- Secret Touch
- Dreamline
- Red Sector A
- Leave That Thing Alone!
- Assolo di batteria
- Resist
- 2112 (Overture e The Temples of Syrinx)
- Limelight
- La Villa Strangiato
- The Spirit of Radio
- bis: By-Tor and the Snow Dog (abbreviata)
- bis: Cygnus X-1 (Prologue)
- bis: Working Man
Date [modifica]
Calendario completo del tour[4]
All'elenco sopra esposto va aggiunto un evento particolare non incluso nel calendario del tour:
- 30 luglio 2003: Downview Park, Toronto (Canada), "Molson Canadian Rocks for Toronto", concerto benefico con raccolta fondi per i danni economici provocati dalla SARS. All'evento, che raccoglie oltre 450.000 spettatori, partecipano, oltre ai Rush, i Rolling Stones, gli AC/DC, The Guess Who, Justin Timberlake, Sam Roberts, i Flaming Lips, Kathleen Edwards, The Isley Brothers, Sass Jordan, La Chincane, Dan Aykroyd e Jim Belushi e altri.
- i Rush eseguono: Tom Sawyer, Limelight, Dreamline, YYZ, Freewill, Closer to the Heart, Paint it Black (breve versione strumentale del brano dei Rolling Stones), The Spirit of Radio.
Testimonianza sui momenti più notevoli dell'evento si trova nel DVD Toronto Rocks del 2004 e, per quanto riguarda l'esibizione dei Rush, nel DVD R30: 30th Anniversary World Tour, disco 2, il brano Freewill.
Documentazione [modifica]
Riguardo al Vapor Trails Tour sono reperibili le seguenti testimonianze audio, audiovisive e cartacee:
- Rush in Rio, album live del 2003.
- Rush in Rio, video concerto del 2003.
- da Rush: Beyond the Lighted Stage (documentario), disco 2: Between Sun and Moon, tratto dalla data di debutto del tour, il 28 giugno 2002.
- Vapor Trails Tourbook.
Note [modifica]
- ^ Jon Collins, Rush, Tsunami Edizioni, 2009, pag 220. ISBN 978-88-96131-03-9
- ^ Jon Collins, Rush, Tsunami Edizioni, 2009, pag 223. ISBN 978-88-96131-03-9
- ^ Vapor Trails Tour setlist
- ^ Vapor Trails Tour tourdates [1]
|
|