Tasso di letalità

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Il tasso di letalità, spesso indicato semplicemente come letalità, è una misura di incidenza utilizzata in epidemiologia, che indica il numero totale di decessi per una determinata malattia in rapporto al numero totale di soggetti affetti da tale malattia. Dal momento che tale valore è estremamente variabile in relazione alla durata dell'osservazione, questo va contentualizzato in rapporto a un intervallo di tempo[1]. È indice di gravità di una malattia e si usa in particolar modo per le malattie infettive acute, mentre il suo utilizzo nelle condizioni croniche è limitato dall'ampia finestra temporale[2].

Formula[modifica | modifica sorgente]

La formula relativa è[2]:


L=\frac{N}{P}*100


Dove:

L = tasso di letalità espresso in percentuale
N = numero totale dei decessi per una determinata malattia
P = popolazione totale di soggetti affetti da tale malattia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Letalità sull'Enciclopedia della Scienza e della Tecnica Treccani
  2. ^ a b Attena , op. cit., pp. 58, 2004.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Attena, Epidemiologia e valutazione degli interventi sanitari, Padova, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1708-7.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]