Rhonda Fleming

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Rhonda Fleming

Rhonda Fleming, nome d'arte di Marilyn Louis (Los Angeles, 10 agosto 1923), è un'attrice statunitense che è stata attiva in cinema e in televisione soprattutto negli anni quaranta e cinquanta.

È ricordata per il fisico da pin-up e per i fiammeggianti capelli rossi che contribuirono a farle guadagnare il soprannome di Queen of Technicolor[1], la Regina del Technicolor.

Il suo nome è iscritto fra quello delle celebrità della Hollywood Walk of Fame al numero 6660 dell'Hollywood Boulevard.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origine franco-anglo-irlandese, e nata nel sobborgo di Hollywood, la Fleming è cresciuta sulla costa californiana, avvicinandosi alla recitazione quando ancora frequentava la Beverly Hills High School[2], dove si diplomò nel 1941.

Dopo aver preso parte, non accreditata, ad alcune produzioni cinematografiche, fu notata da un talent-scout che la presentò a David O. Selznick. Fu lo stesso produttore cinematografico a scegliere per lei lo pseudonimo di Rhonda Fleming.

Debuttò ufficialmente nel 1945 in Io ti salverò (1945) di Alfred Hitchcock, un'interpretazione che le fruttò una nomination al Premio Oscar come migliore attrice non protagonista. Subito dopo fu diretta da Robert Siodmak in La scala a chiocciola (1945).

Pur non toccando vette eccelse, durante la sua carriera la Fleming ha interpretato numerosi film drammatici di rilievo come Quando la città dorme (1956) di Fritz Lang, ma soprattutto avventure in Technicolor come La corte di re Artù (1949), accanto a Bing Crosby, un musical basato sul romanzo omonimo di Mark Twain[3].

In quella circostanza, la Fleming poté mostrare anche le proprie doti nel canto, duettando con Crosby in Once and For Always ed eseguendo come solista When Is Sometime. Lei e Crosby registrarono i brani musicali per la colonna sonora prodotta in un 78 giri dalla Decca Records.

Di rilievo anche le partecipazioni dell'attrice a celebri film western come Sfida all'O.K. Corral (1957) di John Sturges e ad alcuni film storici come Gli amori di Cleopatra (1953) di William Castle, dedicato alla grande regina egizia Cleopatra VII, e il peplum La rivolta degli schiavi (1960) di Nunzio Malasomma.

Ha poi lavorato anche in produzioni di cinema tridimensionale, come Teste rosse (1953) ed è apparsa nel ruolo di se stessa nel comico Jerry 8 e 3/4 (1964), diretto e interpretato da Jerry Lewis.

Sul piccolo schermo, la Fleming è stata spesso guest star in trasmissioni televisive di successo, come ad esempio The Red Skelton Show e Here's Hollywood (1961), assieme al terzo marito Lang Jeffries.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Si è sposata sei volte (e quattro volte ha divorziato): con Thomas Lane (con cui convolò a nozze quando aveva quindici anni, e da cui ha avuto un figlio, Kent; la coppia divorziò nel 1948); con Lewis Morrill (dal 1952 al 1956); con l'attore Lang Jeffries (dal 1960 al 1962), con Hall Bartlett (dal 1966 al 1972), con Ted Mann (dal 1978 al 2001) e con Darol Wayne Carlson (sposato nel 2003).

Interruppe la carriera nel 1969 per fare un ritorno sulle scene dal 1980.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

  • Dhia Cristiani in Sfida all'O.K. Corral, L'arma della gloria, Le catene della colpa, Il cielo è affollato, La danza proibita, Il messaggio del rinnegato, Pony Express, Quando la città dorme, La storia di Buster Keaton, Veneri rosse, Nei bassifondi di Los Angeles
  • Lydia Simoneschi in L'assassino è perduto, Yankee Pascià, Inferno
  • Rosetta Calavetta ne Il grande circo, L'aquila e il falco
  • Tina Lattanzi ne Gli amori di Cleopatra
  • Andreina Pagnani in Arriva Jesse James

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi: (EN) Brian's Drive-In Theater - approfondimento biografico
  2. ^ Vedi: (EN) Seeing-Stars Beverly Hills High
  3. ^ Vedi: (EN) Rhonda Fleming - Bing Crosby tribute

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