Piccoli problemi di cuore

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« Sono piccoli problemi di cuore
nati da un'amicizia che profuma d'amore »
(Sigla italiana cantata da Cristina D'Avena)
Piccoli problemi di cuore
serie TV anime
fotogramma del primo bacio fra Miki e Yuri
fotogramma del primo bacio fra Miki e Yuri
Titolo originale Marmalade Boy
Studio Toei Animation
Rete TV Asahi
1ª TV 1994
Episodi 76 (completa)
Reti italiane
1ª TV it. marzo 1997
Episodi it. 63 (completa)
Censura it. autocensura in adattamento

Piccoli problemi di cuore è il titolo con cui è conosciuto in Italia l'adattamento anime del manga Marmalade Boy (ママレード・ボーイ mamarēdo bōi?) di Wataru Yoshizumi.

Prodotto nel 1994, in contemporanea al successo del manga, è composto da 76 episodi. In Italia la serie viene trasmessa su Canale 5 a partire dal marzo 1997, all'interno del contenitore Bim Bum Bam.

Il 31 marzo 1997 l'anime trasloca su Italia 1 a seguito di un cambiamento generale dei palinsesti Mediaset, che vede il contenitore fare ritorno alla sua storica collocazione sulla rete giovane; in seguito la serie verrà trasmessa anche all'interno di Game Boat, il contenitore in onda nella fascia preserale di Rete 4.

L'adattamento italiano riduce la serie a soli 63 episodi, contro i 76 originali. Ciò è dovuto principalmente alle notevoli censure e tagli apportate all'opera originaria dagli adattatori italiani. L'anime detiene non a caso il triste primato di cartone più censurato mai trasmesso sulla televisione italiana[2].

Basti pensare che il 63º e ultimo episodio dell'adattamento italiano corrisponde all'episodio 71 della serie originale (mancando all'appello fin qui già un complessivo di 8 episodi). Inoltre gli ultimi 5 episodi della serie originale non sono mai stati trasmessi in Italia, privando i telespettatori italiani del vero finale della serie.

Indice

[modifica] Trama

La protagonista, Miki Koishikawa, è una ragazza vivace e spensierata, che passa il suo tempo al liceo con gli amici Meiko (Meri nella versione italiana) e Ginta, con cui divide la passione per il tennis.

Un giorno, apprende una pessima notizia: con il sorriso sulle labbra i suoi genitori le comunicano di voler divorziare. Miki rimane totalmente basita quando i genitori aggiungono che avrebbero convissuto in una nuova grande casa con i rispettivi partner, conosciuti alle Hawaii. Uno scambio di coppie in piena regola, che porta nella vita di Miki una specie di fratellastro, Yū (Yuri in italiano) Matsura. Miki, benché colpita dal fascino del ragazzo, lo paragonerà alla marmellata di arance, che dietro l'aspetto dolce nasconde un retrogusto amaro, e lo soprannominerà marmalade boy; Yū "ricambierà il favore", soprannominandola mustard girl per via del suo carattere vispo, piccante e pungente come la senape (in inglese, mustard). I due superano gli iniziali disaccordi, finendo per fare amicizia.

La vita di Miki si complica ulteriormente quando la sua vecchia fiamma, Ginta Suo, si dichiara proprio quando Miki capisce di provare qualcosa di serio per Yū. Ai tempi delle scuole medie, i due giovani erano innamorati l'uno dell'altro, ma la loro amicizia era finita per un malinteso. Infatti la ragazza aveva lasciato una lettera d'amore in una rivista nella cartella del ragazzo, ma quando fu un suo amico a trovarla, Ginta negò ogni possibile inclinazione sentimentale verso di lei. Miki assistette alla scena e scappò via piangendo per la delusione. Ginta rivela in seguito a Miki di aver negato di amarla di fronte ai suoi compagni perché non voleva litigare con loro: infatti la ragazza ai tempi delle medie era molto corteggiata.

La trama si complica ulteriormente con la ricomparsa di una ex-fidanzata di Yū, Arimi Suzuki, che immediatamente rivela di voler riconquistare il cuore di Yū. Miki però è sempre più attratta da Yū: Ginta e Arimi si alleano, fingendo di essere innamorati, con l'obiettivo di far ingelosire Miki e portarla a lasciar perdere Yū. Ma Ginta finirà per innamorarsi sul serio di Arimi e la situazione tornerà alla normalità.

Intanto Yū fa la conoscenza di Satoshi Miwa ("Steve" nell'adattamento italiano), con il quale stringe un forte, quanto strano rapporto di amicizia, che porta Miki e gli altri addirittura a pensare che tra i due possa esserci qualcosa di più oltre a un semplice rapporto amichevole.

In realtà la vicinanza fra i due è solo dovuta al fatto che tanto Yū, quanto Satoshi, pensano di essere fratelli da parte di padre. Yū ha infatti scoperto, sin dalla sesta elementare, leggendo una lettera che sua nonna materna indirizzava a Yoji Matsura, che quest'ultimo non sarebbe il suo vero padre. Nel cercare le sue vere origini, Yū aveva saputo che il padre di Satoshi, un architetto di grande successo (nonché un donnaiolo impenitente), era stato il datore di lavoro della madre di Yū proprio nel periodo del suo concepimento e da lì aveva tratto le sue conclusioni (e sviluppato l'interesse per l'architettura, nella speranza di avvicinare il presunto padre).

In un incontro, a cui partecipano anche Miki e Satoshi, il signor Miwa rivela però a Yū di non aver mai avuto una relazione romantica, né tantomeno rapporti sessuali con sua madre Chiyako, benché lo desiderasse, e di non poter perciò essere lui il padre che sta cercando, lasciando Yū senza risposte e con la terribile consapevolezza di dover ricominciare da capo la sua ricerca.

Proprio in seguito a questo drammatico incontro, Yū e Miki passano il resto del pomeriggio su una spiaggia vicina, dove il ragazzo si era recato sperando di allontanare i propri demoni. Finirà invece con il rivelare a Miki tutta la propria frustrazione e delusione, e i sentimenti che così bene è riuscito a tenere nascosto in tutti quegli anni. E, su questa scia emotiva, confessa a Miki anche il suo amore per lei, nato proprio per quel suo carattere spontaneo e genuino, esattamente opposto a quello di lui. Anche Miki gli confessa di contraccambiare i suoi sentimenti, ed è a questo punto che comincia ufficialmente la loro storia come coppia.

Una storia non facile in realtà, su cui pesa costantemente il timore di essere scoperti dai loro genitori, a cui i due decidono di nascondere la loro storia, sia per evitare le probabili prese in giro, sia perché la madre di Miki aveva detto chiaramente alla figlia di non innamorarsi di Yū. La felicità dei due giovani verrà poi turbata più volte da Suzu (Susy nell'adattamento italiano), una ragazza a cui Yū dà ripetizioni, convinta che Miki non sia adatta ad essere la sua ragazza, e da Kei (Alessandro), un ragazzo che lavora con Miki; i due giovani metteranno seriamente in crisi il rapporto dei due protagonisti, senza riuscire tuttavia a spezzare il loro legame.

Se fino a questo punto, la trama dell'anime e del manga, a grandi linee, coincidevano, da adesso in poi si differenziano non poco, pur rimanendo intatti i concetti di fondo.

[modifica] Finale dell'anime

Nella seconda stagione dell'anime, Yū partecipa a un programma di scambio: lui, infatti, si trasferirà negli Stati Uniti (più precisamente a New York) per qualche tempo per studiare architettura; Michael, un ragazzo vivace e affascinante, verrà a stare per qualche tempo a casa di Yū.

Al suo arrivo, Michael si innamora subito di Miki, che non gli rivela di essere fidanzata con Yū, per non rischiare che egli faccia la spia. Tuttavia, Michael scopre la loro relazione (in una parte censurata dell'episodio Una giornata da sogno) ma, siccome Yū sarebbe partito la settimana dopo, decide di aspettare per avere tutto il tempo per provarci con Miki. Incontra però la rivalità di Kei, che è ancora innamorato di Miki e non ha intenzione di arrendersi.

Nel frattempo, in America, Yū si fa dei nuovi amici: Jinny, una ragazza attratta da lui, Doris, William e Brian (fratello di Michael, attratto da Jinny e tremendamente geloso di Yū).

Miki viene a sapere da Michael, che a sua volta ha saputo da Brian, che Yū la sta tradendo con un'altra ragazza. Miki inizialmente non ci crede, ma è comunque molto gelosa. Non riuscendo più a sopportare questa gelosia, lei e Meiko partono per New York. A causa di uno scherzo di cattivo gusto di Jinny, quando Miki sta per tornare in Giappone, Yū corre in aeroporto, dove Miki decide di troncare la loro relazione poiché soffre troppo per la distanza che li separa.

Tornata in Giappone, Kei e Michael pongono Miki davanti ad un'altra scelta: Miki sceglie Kei per la sua maturità. Al ritorno di Yū, comunque, entrambi capiscono che sono ancora innamorati e decidono quindi di restare insieme.

[modifica] Doppiaggio

Il doppiaggio italiano è stato curato dalla DENEB FILM sotto la direzione di Loredana Nicosia.

La quasi totalità dei nomi dei personaggi è stata cambiata nell'adattamento italiano.

  • Miki (Miki Koishikawa) - Elisabetta Spinelli
  • Rumi, Madre Di Miki - Daniela Trapelli
  • Jin, Padre Di Miki - Gianfranco Gamba
  • Christopher (Youji) - Riccardo Peroni
  • Katia (Chiyako) - Patrizia Scianca
  • Yuri (Yuu Matsura) - Simone D'andrea
  • Ghinta (Shou Ginta) - Patrizio Prata
  • William (Tsutomu Rokutanda) - Nicola Bartolini Carrassi
  • Lisa (Yayoi) - Giusy Di Martino
  • Meri (Meiko Akizuki) - Emanuela Pacotto
  • Steve (Miwa Satoshi) - Diego Sabre
  • Arimi (Arimi Sizuki) - Alessandra Karpoff, Cinzia Massironi
  • Alessandro (Kei Tsuchiya) - Davide Garbolino
  • Susy (Suzu Sakumu) - Debora Magnaghi
  • Angela (Anju Kitahara) - Monica Mantegazza
  • Nik (Namura Shin'ichi) - Marco Balzarotti
  • Romi (Ryoko Momoi) - Roberta Gallina Laurenti
  • Freddie ( Kijima Takuji) - Gianluca Iacono
  • Michael Grant - Gualtiero Scola
  • Brian Grant - Fabrizio De Giovanni
  • Doris O'conner - Dania Cericola
  • Jinny Golding - Marcella Silvestri
  • Jimmy (Arimi Fan Club) - Gualtiero Scola
  • Willy (Bill Matheson) - Claudio Moneta
  • Padre Di Alessandro - Tony Fuochi
  • Madre Di Alessandro - Caterina Rochira
  • Padre Di Susy - Daniele Demmo

[modifica] La serie

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Episodi di Piccoli problemi di cuore.

L'anime si divide in due stagioni che, sebbene vengano considerate come parte di un'unica serie, presentano alcune differenze. Infatti l'anime è stato disegnato contemporaneamente al manga: questo ha permesso agli sceneggiatori di narrare nuove situazioni e di far maturare i personaggi. Nella seconda stagione sarà presente ad esempio una Miki più determinata, uno Yū meno introverso e un Kei meno egocentrico.

  • la prima stagione si compone di 49 episodi e narrano tutta la prima parte della storia: il divorzio, la scelta di Miki tra Yū e Ginta, i problemi con Kei e Suzu, lo scandalo della relazione tra Meiko e il prof. Namura.
  • la seconda stagione va dal 50º episodio e il 76 esimo episodio. Questa narra tutta la parentesi americana di Yū disegnata in modo da far finire l'anime in contemporanea al manga, perché altrimenti l'anime avrebbe svelato la fine.

L'autrice stessa ha dichiarato di non aver mai voluto osteggiare il lavoro degli sceneggiatori dell'anime, curando però il character design di alcuni personaggi non presenti nel fumetto come Anju (una vecchia amica di Yū malata di cuore) oppure Brian, Will, Jinny, Doris (tutti personaggi conosciuti da Yū in America). Inoltre non ha voluto che alcuni personaggi morissero evitando così la scomparsa di Anju e del prof. Namura.

[modifica] Adattamento in Italia

L'adattamento italiano della serie è composto da 63 episodi contro i 76 della versione giapponese.

L'anime è stato in parte censurato. Il problema maggiore tuttavia non è la censura, bensì la mancanza di ben 13 episodi, e si è arrivati ad affermare che «La serie in Italia è da considerarsi mai trasmessa, visto il trattamento del materiale che consente di parlare per Piccoli problemi di cuore di una serie totalmente diversa, ottenuta partendo dal materiale originario»[3].

Infatti in Italia, l'anime, seppur ha un suo finale, tralascia una parte importante della trama, in cui Miki e Yuri si sposano.

Nell'edizione italiana sono andati in onda tutti i 71 episodi originali, tuttavia a causa della censura sono stati tagliati ben 152 minuti: 114 minuti nella prima serie e 38 minuti nella seconda serie. Questo ha comportato ad una brusca interruzione tra la fine e l'inizio di ogni episodio.

Riguardo alle musiche, in fase di adattamento sono state apportate alcune modifiche alla versione originale: alcune canzoni cantate sono state sostituite dalla rispettiva versione strumentale. Altre invece sono state scritte ed interpretate da Nicola Bartolini Carrassi. Alcuni sono stati cantati assieme ad Emanuela Pacotto, voce di Mary, a Simone D'Andrea voce di Yuri e a Nadia Biondini.

[modifica] Progressiva episodi

  1. Caro diario mi presento!
  2. Un bacio rubato
  3. Pomeriggio con Yuri
  4. La confessione di Ginta
  5. La leggenda del medaglione
  6. La scommessa di William
  7. Tutti in gita!
  8. Gara di saldi
  9. Un tenero week-end
  10. Festa di compleanno con William e company
  11. Una scelta difficile
  12. Amore ed amicizia
  13. Guerra in amore
  14. Il lungo addio
  15. Decisioni
  16. Alex combina guai
  17. La maratona
  18. Steave non molla!
  19. Pomeriggio al cinema
  20. Dove sei, papà?
  21. Di nuovo insieme
  22. Ti voglio bene
  23. Nubi all'orizzonte
  24. Fragile come la felicità
  25. Al lavoro!
  26. Il medaglione non c'è più
  27. Studiamo insieme?
  28. La canzone di Yuri
  29. Quando palpita l'amore
  30. La festa in maschera
  31. Le bugie di Alessandro
  32. Il canto dei cuori innamorati
  33. Il ritorno di Nick
  34. Angela
  35. Appuntamento con i ricordi
  36. Una movimentata vigilia di Natale
  37. L'anno nuovo sarà fantastico
  38. Fiocchi di neve
  39. Che cosa farò da grande?
  40. Pagine di successo per Mary
  41. Rincorrendo la felicità
  42. Il giorno degli innamorati
  43. La felicità vola via come le foglie d'autunno
  44. Hello Michael!
  45. Quando sarai lontano
  46. Una giornata da sogno
  47. Una nuova vita
  48. Il vero amore
  49. Sei sempre nei miei pensieri
  50. Bacio a sorpresa
  51. Quando il mare parla di te
  52. Grigia solitudine
  53. Ti ho perso per sempre?
  54. Addio Yuri
  55. Senza di te
  56. Pallide note di malinconia
  57. Io ti consolerò piccola Miki
  58. I due pretendenti
  59. Alessandro, sei tu l'amore?
  60. Stringimi a te
  61. La verità fiorisce nel tepore dei cuori
  62. Un'amicizia che profuma d'amore
  63. Per sempre io e te

[modifica] Il finale mai visto in Italia

La versione italiana del cartone si conclude con Yū e Miki che si rimettono insieme, dopo varie peripezie, incomprensioni e un lungo periodo di separazione dovuto anche alla decisione di Yū di partire per gli Stati Uniti.

In realtà, la versione originale del cartone conta ulteriori 5 puntate che assieme ad altre otto nel corso della serie sono state totalmente eliminate nella versione italiana a causa principalmente della mancanza di budget per il doppiaggio e l'adattamento[senza fonte], per aver dato più importanza ad altre serie in quel momento in arrivo e probabilmente anche per le difficili tematiche trattate nei successivi episodi.

Quando ormai tutto tra i due protagonisti sembra andare a meraviglia e niente sembra poter ostacolare la loro relazione, Yū scopre fortuitamente che lui e Miki sono fratelli di sangue, poiché sua madre un tempo ebbe una relazione con il padre naturale di Miki, relazione della quale Yū pensa di essere il frutto.

Yū decide di tenere Miki all'oscuro della sua scoperta, ritenendo il peso dell'incesto troppo gravoso da sopportare. Rompe la relazione con Miki con una scusa banale, e torna negli Stati Uniti, nella speranza che il tempo e la lontananza dalla ragazza lo aiutino a rimarginare la ferita e a disinnamorarsi di lei.

Miki, lacerata dal dolore, non riesce a capacitarsi della decisione del ragazzo ed intuisce subito che ci dev'essere qualcosa che lui non le ha voluto dire. Ripresasi dal colpo subito, grazie anche al supporto di Meiko e dei suoi amici, decide di raggiungere Yū negli Stati Uniti, determinata più che mai a conoscere quantomeno la verità che si nasconde dietro alla decisione del ragazzo.

Raggiunto Yū nel campus, Miki lo costringe a confrontarsi con lei, e il ragazzo le confessa la verità, e quindi la mette al corrente del loro legame di sangue.

Miki, sconvolta, scappa, ritrovandosi poi a vagare da sola nei vicoli di New York, dove rischia di essere aggredita e derubata da dei malviventi. A salvarla è l'intervento di Yū e dei suoi amici. I due, di nuovo a confronto, si rendono conto che il loro amore è ormai troppo forte, e decidono di continuare a coltivarlo nonostante la consapevolezza di essere fratelli di sangue, e ciò che comporterà questa scelta per le loro (il peso della loro condizione, il senso di colpa, l'impossibilità di avere figli, ecc).

Decidono di affrontare i loro quattro genitori, che nel frattempo li hanno raggiunti a New York, e di metterli al corrente della loro decisione di restare insieme, nonostante il loro legame di sangue.

I genitori dei ragazzi cadono dalle nuvole, e rivelano ai ragazzi che ciò che credono non corrisponde assolutamente alla verità. È vero che i genitori si conoscevano fin dai tempi dell'università, e che le coppie erano quelle riformatesi all'inizio della storia. Poi, per una serie di malintesi e gelosie, Jin e Rumi (i genitori di Miki) si erano messi assieme ed erano partiti per l'Inghilterra. Youji e Chiyako, rimasti in Giappone, avevano cominciato a frequentarsi. Proprio in quel periodo Chiyako aveva scoperto di aspettare un bambino dall'ex fidanzato. Bambino che però non era Yū, in quanto lo aveva perduto a causa di un aborto spontaneo. Una volta rincontratisi da adulti, i 4 si erano finalmente chiariti, ed erano tornati alle coppie originali.

Yū e Miki non sono quindi assolutamente fratelli di sangue, e possono quindi vivere liberamente la loro storia d'amore, senza complessi o impedimenti di alcun tipo.

Il cartone si conclude quindi con il matrimonio tra Namura e Meiko, lasciandoci intuire che di lì a pochi anni anche Yū e Miki potranno coronare in egual modo la loro storia d'amore.

[modifica] Il successo

Con il titolo di A little love story la versione censurata fu rivenduta ad altri 12 paesi dove ebbe un discreto successo. Mai tuttavia come in Italia, dove nonostante ciò "Piccoli problemi di cuore" con uno share che tocca il 20% riscuote un enorme successo, appassionando grazie alle sue tematiche (come ad esempio anche quella del divorzio) grandi e piccini.

Una volta portato su Game Boat nel preserale lo share superò addirittura il 20% con picchi fino al 30. Se ne parla ampiamente sulla rivista Digital Japan ed è tuttora materia di discussione sul web.

[modifica] Colonna sonora

Sigle di apertura

  1. "Egao ni aitai" (「笑顔に会いたい」)
    Rie Hamada (濱田理恵, Hamada Rie)

Sigle di chiusura

  1. "Suteki na serenade" (「素敵な小夜曲」) (1 - 31)
    Miho Fujiwara (藤原美穂, Fujiwara Miho)
  2. "Karebairo no crescendo" (「枯れ葉色のクレッシェンド」) (32 - 53)
    Yasuhiro Mizushima (水島康宏, Mizushima Yasuhiro)
  3. "Yoake no etude" (「夜明けのエチュード」) (54 - 76)
    Yoko Ichikawa (市川楊子, Ichikawa Yoko)

Brani di sottofondo

  1. "Moment" (「MOMENT」)
    Mariko Kouda (國府田マリ子, Kouda Mariko)
  2. "Saigo no yakusoku" (「最後の約束」)
    Mariko Kouda (國府田マリ子, Kouda Mariko)

Sigla italiana

  1. "Piccoli problemi di cuore"
    Cristina D'Avena

[modifica] Curiosità

L'uscita della serie animata di Marmalade Boy in Giappone fu annunciata per la prima volta in Italia nella rubrica delle news di Mangazine, storica testata edita dalla Granata Press. Nel testo, il redattore scrisse di nutrire seri dubbi sulla possibilità che la serie venisse trasmessa in Italia, per via della sua singolare trama.

[modifica] Note

  1. ^ Interrotta al quinto episodio a causa della scadenza dei diritti di trasmissione
  2. ^ MangaNet.it - Marmalade Boy
  3. ^ Marmalade boy

[modifica] Voci correlate

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