Game Boy
| Game Boy | |
|---|---|
| Produttore | Nintendo |
| Tipo | console portatile |
| Generazione | Quarta |
| Presentazione alla stampa |
1988 |
| In vendita | 12 aprile 1989 |
| Supporto di memorizzazione |
Cartucce GB |
| Dispositivi di controllo |
integrato: croce, due pulsanti azione, select, start |
| Servizi online | non presente |
| Unità vendute | 118,69 milioni, includendo il Game Boy Color[1][2] |
| Gioco più diffuso | Tetris (33 milioni) [3], Super Mario Land (14 milioni)[4], Pokémon Rosso e Blu |
| Successore | Game Boy Pocket (restyling) |
Il Game Boy (in giapponese: ゲームボーイ Gēmu Bōi?) è una console portatile di Nintendo progettata dal team interno R&D#1 capeggiato da Gunpei Yokoi. È stato commercializzato in Giappone il 21 aprile 1989, negli Stati Uniti in agosto e in Europa nel 1990[5][6]. È la prima console portatile di Nintendo, che già si era distinta negli anni ottanta nella produzione dei giochi elettronici portatili Game & Watch.
Indice |
[modifica] Descrizione
Fornito di un processore Z80 della Sharp personalizzato per le esigenze di gioco, alimentato a batterie stilo, è dotato di un piccolo schermo a cristalli liquidi integrato capace di varie tonalità di grigio su fondo verde. Il quadro comandi consiste di una croce direzionale di colore nero posizionata sulla sinistra della console, di due pulsanti viola sulla destra ("A" e "B") e dei tasti "select" e "start" in basso al centro. I giochi sono su cartucce di dimensioni contenute, adatte ad un facile trasporto. Di questi, Tetris è stato il gioco che ha inizialmente spinto le vendite del portatile di Nintendo rendendolo popolare in tutto il mondo.
[modifica] Specifiche Tecniche
- CPU: Sharp LR35902 a 8 bit modificato (derivato dallo ZiLOG Z80)[7][8], impostato a 4,19 MHz. Implementa anche un generatore di suoni.
- RAM: 8 kByte S-RAM interna
- ROM: cartucce da 256 kbit, 512 kbit, 1 Mbit, 2 Mbit, 4 Mbit e 8 Mbit
- Video RAM: 8 kByte interna
- Suono: 4 canali stereo. L'unità ha un solo speaker, ma l'uscita audio per le cuffie è stereo
- Display: LCD da 160 x 144 pixel
- Schermo: 66 mm diagonale
- Colore: 4 gradi di grigio (verde-nero)
- Comunicazione: fino a 4 Game Boy collegabili tramite cavo
- Batterie: 4 batterie tipo AA per circa 35 ore di gioco
[modifica] Cartucce
Ogni gioco è scritto su ROM contenute in piccole scatole di plastica grigia chiamate cartucce, aventi su una fessura una porta hardware per la connessione con la console. Le cartucce del Game Boy misurano 5,8 cm per 6,5 cm. Se è presente una batteria tampone le partite possono essere salvate, così da essere riprese in un secondo tempo dopo lo spegnimento della console.
La cartuccia viene infilata dall'alto nell'apposito alloggio. Se viene estratta durante il gioco, il Game Boy si blocca, il suono si ferma e l'immagine si corrompe. Questa procedura in alcuni casi può compromettere la cartuccia stessa e/o rovinare i salvataggi di gioco, e per questo la levetta di accensione del Game Boy è dotata di un blocco che non permette di sfilare la cartuccia quando l'unità è accesa.
[modifica] Vendite e concorrenti
Game Boy e Game Boy Color insieme hanno venduto 118,69 milioni di unità in tutto il mondo, del quale 32,47 milioni in Giappone, 44,06 milioni in America, e 42,16 milioni nel resto del mondo.[2][1]
Quando fu presentato il Game Boy, anche Atari lanciò una console portatile: l'Atari Lynx. Tecnicamente superiore (schermo a colori, retroilluminazione e capacità di networking)[9], era però più costoso e più pesante; anche la durate delle batterie era nettamente inferiore (circa 4 ore contro le 35 del Game Boy). Questi e altri difetti gli impedirono di emergere[10].
Nel 1991 la storica rivale di Nintendo, la Sega, rilasciò il Game Gear. Anche questo a colori, aveva difetti simili al Lynx; tuttavia, la compatibilità con le cartucce del Sega Master System (tramite un adattatore) unita ad una aggressiva campagna di marketing che ne evidenziava la superiorità dell'hardware rispetto al Game Boy, gli garantirono un certo successo.
[modifica] Accessori
- Il Game Boy Battery Pack, un alimentatore portatile dotato di batterie ricaricabili[11].
- Il Game Link Cable, cavo per connettere due Game Boy (incluso in alcune edizioni scatolate)
- La Game Boy Camera, che poteva scattare fotografie in bianco e nero e in risoluzione 128×123.
- La Game Boy Printer, una mini stampante termica in grado di stampare le foto scattate, oltre che ad essere compatibile con alcuni titoli come The Legend of Zelda: Link's Awakening DX e Pokémon Giallo.
- Il Work Boy, che includeva una mini tastiera e una cartuccia che rendeva il Game Boy una agenda portatile. È stato presentato nel numero 36 della rivista Nintendo Power (maggio 1992), ma mai rilasciato.
[modifica] Riedizioni successive
Nel corso degli anni l'originale Game Boy di colore grigio ha subito alcuni blandi ritocchi di vario genere, atti a mantenerlo competitivo nel suo segmento di mercato.
- Game Boy Play It Loud! (1995) - speaker più potente, varie colorazioni della scocca
- Game Boy Pocket (1996) - dimensioni ridotte, schermo più nitido e più grande, utilizza due batterie di tipo AAA (mini stilo)
- Game Boy Light (1997, esclusivamente Giappone) - schermo retroilluminato, utilizza due batterie di tipo AA (stilo)
[modifica] Voci correlate
- La linea di Game Boy
- Lista di videogiochi per Game Boy (automatica)
- Lista di videogiochi per Game Boy (manuale)
- Game & Watch
- Nintendo
- Console portatile
- Game Boy Color
[modifica] Note
- ^ a b Consolidated Sales Transition by Region. Nintendo, 30 luglio 2008. URL consultato il 30 luglio 2008.
- ^ a b A Brief History of Game Console Warfare: Game Boy in BusinessWeek. McGraw-Hill. URL consultato il 30 luglio 2008.
- ^ Did you know?. Nintendo. URL consultato il 8 settembre 2007.
- ^ All Time Top 20 Best Selling Games. 21 maggio 2003. URL consultato il 1 dicembre 2006. (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2006)
- ^ Ken Polsson. Chronology of Video Game Systems. 13 agosto 2007. URL consultato il 27 settembre 2007.
- ^ Douglas C. McGill. «Home Video Game Players Can Take Show on the Road», New York Times, 5 giugno 1989.
- ^ DASMx. Conquest Consultants, 1999Sharp LR35902 (single chip Z80 variant as used in the Nintendo GameBoy)
- ^ Joe Frand; Albert Yarusso, Game console hacking: Xbox, PlayStation, Nintendo, Game Boy, Atari, & Sega, Syngress, 2004. ISBN 9781931836319This first Game Boy operated on four AA batteries and was equipped with a ZiLOG Z80 microprocessor - the same processor used on many electronic devices in the 1980s. In fact, all the Game Boy models up to and including the Game Boy Color featured a Z80 CPU.
- ^ The Atari Lynx. ataritimes.com, 2006. URL consultato il 20 agosto 2006.
- ^ The Atari Lynx: The Handheld System that Time Forgot!. i-mockery.com, 2006. URL consultato il 20 agosto 2006.
- ^ Game Boy Battery / AC Adapter in The Nintendo Repository. gamersgraveyard.com, 11 dicembre 2005. URL consultato il 18 agosto 2006.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Game Boy
[modifica] Collegamenti esterni
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