Marmalade Boy
| Marmalade Boy | |
|---|---|
| manga | |
| la copertina del primo numero | |
| Titolo originale | Marmalade Boy |
| Autore | Wataru Yoshizumi |
| Editore | Shueisha |
| Collana 1ª ed. | Ribon |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | settembre 1998 |
| Tankobon it. | 16 (completa) |
| Genere | shōjo |
Marmalade Boy ( ママレード・ボーイ mamarēdo bōii?) è un shōjo manga (fumetto romantico solitamente destinato ad un pubblico giovane e femminile), creato da Wataru Yoshizumi e pubblicato in Giappone sul mensile Ribon, edito dalla Shūeisha.
Nel 1994, in contemporanea al successo del manga, è stato prodotto un anime da Toei Animation di 76 episodi, noto in Italia come Piccoli problemi di cuore.
Indice |
[modifica] Trama
La protagonista, Miki Koishikawa, è una ragazza vivace e spensierata, che passa il suo tempo al liceo con gli amici Meiko (Meri nella versione italiana) e Ginta, con cui divide la passione per il tennis.
Un giorno, apprende una pessima notizia: con il sorriso sulle labbra i suoi genitori le comunicano di voler divorziare. Miki rimane totalmente basita quando i genitori aggiungono che avrebbero convissuto in una nuova grande casa con i rispettivi partner, conosciuti alle Hawaii. Uno scambio di coppie in piena regola, che porta nella vita di Miki una specie di fratellastro, Yū (Yuri in italiano) Matsura. Miki, benché colpita dal fascino del ragazzo, lo paragonerà alla marmellata di arance, che dietro l'aspetto dolce nasconde un retrogusto amaro, e lo soprannominerà marmalade boy; Yū "ricambierà il favore", soprannominandola mustard girl per via del suo carattere vispo, piccante e pungente come la senape (in inglese, mustard). I due superano gli iniziali disaccordi, finendo per fare amicizia.
La vita di Miki si complica ulteriormente quando la sua vecchia fiamma, Ginta Suo, si dichiara proprio quando Miki capisce di provare qualcosa di serio per Yū. Ai tempi delle scuole medie, i due giovani erano innamorati l'uno dell'altro, ma la loro amicizia era finita per un malinteso. Infatti la ragazza aveva lasciato una lettera d'amore in una rivista nella cartella del ragazzo, ma quando fu un suo amico a trovarla, Ginta negò ogni possibile inclinazione sentimentale verso di lei. Miki assistette alla scena e scappò via piangendo per la delusione. Ginta rivela in seguito a Miki di aver negato di amarla di fronte ai suoi compagni perché non voleva litigare con loro: infatti la ragazza ai tempi delle medie era molto corteggiata.
La trama si complica ulteriormente con la ricomparsa di una ex-fidanzata di Yū, Arimi Suzuki, che immediatamente rivela di voler riconquistare il cuore di Yū. Miki però è sempre più attratta da Yū: Ginta e Arimi si alleano, fingendo di essere innamorati, con l'obiettivo di far ingelosire Miki e portarla a lasciar perdere Yū. Ma Ginta finirà per innamorarsi sul serio di Arimi e la situazione tornerà alla normalità.
Intanto Yū fa la conoscenza di Satoshi Miwa ("Steve" nell'adattamento italiano), con il quale stringe un forte, quanto strano rapporto di amicizia, che porta Miki e gli altri addirittura a pensare che tra i due possa esserci qualcosa di più oltre a un semplice rapporto amichevole.
In realtà la vicinanza fra i due è solo dovuta al fatto che tanto Yū, quanto Satoshi, pensano di essere fratelli da parte di padre. Yū ha infatti scoperto, sin dalla sesta elementare, leggendo una lettera che sua nonna materna indirizzava a Yoji Matsura, che quest'ultimo non sarebbe il suo vero padre. Nel cercare le sue vere origini, Yū aveva saputo che il padre di Satoshi, un architetto di grande successo (nonché un donnaiolo impenitente), era stato il datore di lavoro della madre di Yū proprio nel periodo del suo concepimento e da lì aveva tratto le sue conclusioni (e sviluppato l'interesse per l'architettura, nella speranza di avvicinare il presunto padre).
In un incontro, a cui partecipano anche Miki e Satoshi, il signor Miwa rivela però a Yū di non aver mai avuto una relazione romantica, né tantomeno rapporti sessuali con sua madre Chiyako, benché lo desiderasse, e di non poter perciò essere lui il padre che sta cercando, lasciando Yū senza risposte e con la terribile consapevolezza di dover ricominciare da capo la sua ricerca.
Proprio in seguito a questo drammatico incontro, Yū e Miki passano il resto del pomeriggio su una spiaggia vicina, dove il ragazzo si era recato sperando di allontanare i propri demoni. Finirà invece con il rivelare a Miki tutta la propria frustrazione e delusione, e i sentimenti che così bene è riuscito a tenere nascosto in tutti quegli anni. E, su questa scia emotiva, confessa a Miki anche il suo amore per lei, nato proprio per quel suo carattere spontaneo e genuino, esattamente opposto a quello di lui. Anche Miki gli confessa di contraccambiare i suoi sentimenti, ed è a questo punto che comincia ufficialmente la loro storia come coppia.
Una storia non facile in realtà, su cui pesa costantemente il timore di essere scoperti dai loro genitori, a cui i due decidono di nascondere la loro storia, sia per evitare le probabili prese in giro, sia perché la madre di Miki aveva detto chiaramente alla figlia di non innamorarsi di Yū. La felicità dei due giovani verrà poi turbata più volte da Suzu (Susy nell'adattamento italiano), una ragazza a cui Yū dà ripetizioni, convinta che Miki non sia adatta ad essere la sua ragazza, e da Kei (Alessandro), un ragazzo che lavora con Miki; i due giovani metteranno seriamente in crisi il rapporto dei due protagonisti, senza riuscire tuttavia a spezzare il loro legame.
Il manga non tratta solamente della storia d'amore tra Miki e Yū, ma anche delle vicende sentimentali degli altri personaggi: ad esempio, lo stesso Satoshi, che è anche cugino di Suzu, cercherà in tutti i modi di iniziare una relazione con Meiko, che a sua volta è follemente innamorata del prof. Namura, un giovane professore della ragazza.
Se fino a questo punto, la trama dell'anime e del manga, a grandi linee, coincidevano, da adesso in poi si differenziano non poco, pur rimanendo intatti i concetti di fondo.
[modifica] Il finale nel manga
Nel manga, alla vigilia del Natale che ha luogo durante il 3º anno delle superiori, Yū trova casualmente in soffitta un vecchio album di fotografie, inerente alla cerimonia di laurea dei suoi genitori. All'interno vi trova, a sua volta, alcune fotografie, che mostrano i genitori di Yū e Miki insieme, ma secondo quelle che sono le coppie attuali: ovvero Yoji Matsura insieme a Rumi, la madre di Miki, e Jin Koishikawa insieme a Chiyako, la madre di Yū.
È adesso chiaro non solo che i quattro si conoscevano da ben prima del viaggio alle Hawaii in cui hanno detto di essersi incontrati per la prima volta. Ma, soprattutto, dato che le coppie attualli sono le stesse di allora, Yū realizza con sgomento che Jin Koishikawa è con tutta probabilità il suo vero padre, e che quindi lui e Miki sono fratelli da parte di padre.
Com'è nel suo carattere, il ragazzo decide di accollarsi tutto il peso di quella scoperta e di ciò che comporta, tanto da un punto di vista morale, quanto etico: convinto e rassegnato a dover ormai rinunciare a lei, decide di non chiedere alcuna conferma dei suoi sospetti ai loro genitori, per non turbare l'armonia familiare, e di non rivelare nulla a Miki, limitandosi a lasciarla facendole credere che ciò sia dovuto a un semplice raffreddamento dei suoi sentimenti verso di lei e sperando che lei riesca a farsene una ragione.
Tanto Yū, quanto Miki, ne escono ovviamente distrutti. Gli ultimi mesi di scuola sono una lenta agonia, in cui Yū riesce a distrarsi dal proprio dolore solo grazie all'impegno che comporta l'esame di ammissione al politecnico di Kyoto, dove ha deciso di andare di punto in bianco, convincendo i suoi genitori che fosse meglio così per il suo futuro di architetto. E ovviamente nella speranza che la sua lontananza aiutasse Miki a dimenticarlo.
Yū riesce dunque ad essere ammesso e parte alla volta di Kyoto, mentre Miki si iscrive alla facoltà di lettere dell'istituto Toryo. Ma, nonostante il tempo e la lontananza, Miki non riesce a farsi una ragione e a dimenticare Yū. Su consiglio di Meiko, si reca dunque a Kyoto per incontrare il ragazzo, sperando di convincerlo a tornare insieme.
L'incontro, tuttavia, non ha ovviamente gli esiti sperati: Yū appare fermo sulla sua posizione, e le fa credere, anzi, di aver trovato una nuova ragazza in una sua compagna di corso. Che effettivamente gli aveva confessato di essere innamorata di lui, ma che Yū aveva respinto, perché ancora innamorato di Miki.
Miki ritorna dunque a Tokyo, ormai decisa a mettersi la storia con Yū alle spalle, e cerca di rimettere in piedi la sua vita.
Arriva il periodo delle vacanze estive del primo anno di università, e i genitori di Yū premono su di lui affinché ritorni a casa almeno per l'estate. Il ragazzo cerca di convincerli che ha parecchio da studiare, e che perciò sarà molto difficile per lui tornare a casa anche per poco tempo. In realtà non vuole vedere Miki, sia perché ne soffrirebbe lui, sia perché, soprattutto, non vuol far soffrire lei. Ma all'ennesimo invito dei suoi genitori, è la stessa ragazza a convincerlo a tornare, facendogli intendere che per lei non sarà un problema rivederlo.
Yū torna dunque a casa ad agosto, e trova una Miki apparentemente più serena, che sembra quasi ritornata quella di un tempo, illudendolo che le cose si siano finalmente messe a posto per lei e chiedendosi, non senza una punta rammarico, se non si sia trovata un nuovo ragazzo.
Ma, per l'appunto, si tratta solo di un'illusione: durante una passeggiata insieme, Miki confessa a Yū che, in realtà, è ancora innamorata di lui, ma si è semplicemente rassegnata al fatto che il suo sarà per sempre un amore non corrisposto. Ma questo non le impedisce di accettare questo suo sentimento e viverlo serenamente, per quello che le è possibile. Yū non può accettare una cosa del genere, che equivale a imprigionarla in un limbo senza uscita, e, sconfitto dalle lacrime di lei, la abbraccia e finisce con il confessarle di essere ancora innamorato di lei, ma anche il segreto circa il loro legame di sangue che impedisce la loro unione, mostrandole in seguito le foto che dimostrano la sua teoria.
Anche Miki, nonostante l'impulso iniziale di voler chiedere spiegazioni ai loro genitori, conviene con Yū che sia meglio non disseppellire il passato, rassegnandosi a dover rinunciare a lui per sempre. Ma gli chiede di poter fare insieme quel viaggio a Kyushu che avevavano rimandato tante volte. E, durante tale viaggio, di comportarsi come due normali fidanzati, in modo da poter avere un ultimo ricordo di loro due insieme.
Entrambi partono dunque alla volta di Kyushu, dove passano alcuni giorni meravigliosi che li portano a riassaporare la felicità di un tempo e danno loro la possibilità di vivere a pieno i loro sentimenti.
La notte prima di partire, dopo che i due hanno cercato in ogni modo di allungare l'ultimo giorno insieme come fidanzati, entrambi esitano di fronte alle porte delle loro stanze d'albergo. Yū cerca di stemperare l'atmosfera con una battuta, ma a questo punto, incontrati gli occhi del ragazzo, Miki non riesce più a trattenere le lacrime e si getta addosso a lui, piangendo disperatamente.
Yū, dopo un attimo di esitazione, si lascia andare ai suoi sentimenti e la trascina dentro camera sua, chiudendo la porta dietro di loro e lasciando che la chiave della stanza cada per terra. Qui, dopo aver baciato Miki, le propone di sposarlo e di continuare a stare insieme a lui, nonostante il loro legame di sangue. Dato che secondo l'anagrafe loro non sono fratello e sorella, e perciò non esiste nessun ostacolo concreto alla loro unione, pur nella consapevolezza che questa non potrà dar frutto a dei figli e comporterà per loro un senso di colpa con il quale dovranno convivere per il resto della loro vita. Miki accetta, consapevole che tanto lei quanto Yū non sono in grado di sopprimere il sentimento che provano l'uno per l'altra.
Tornati a Tokyo, i due decidono di affrontare i propri genitori e di metterli davanti alla loro decisione di vivere il proprio amore, nonostante siano consci del loro legame di sangue.
Ma quando Yū e Miki dicono loro di aver scoperto di essere fratello e sorella, i quattro cadono dalle nuvole, spiegando loro che si tratta solo di un grosso malinteso. E vero che i quattro si conoscevano sin dall'università, e che le coppie di allora erano le stesse di adesso, così come è vero che Chiyako era rimasta incinta di Jin, senza riuscire a informarlo perché quest'ultimo era partito per Londra. Allorché Yoji, a sua volta lasciato da Rumi, si era proposto di sposare Chiyako e di far da padre al bimbo che portava in grembo. Ma quel bambino non era mai nato, a causa di un aborto spontaneo.
Yoji aveva deciso di sposare comunque Chiyako, perché innamorato di lei, e da quell'unione era poi nato Yū, che è quindi figlio di Yoji a tutti gli effetti. Mentre a Londra l'unione tra Jin e Rumi portava alla nascita di Miki.
Miki e Yū scoprono così che non c'è nessun legame di sangue fra di loro, e che Rumi aveva detto a sua figlia di non innamorarsi del ragazzo, solo perché temeva che, dato il bell'aspetto di Yū e il suo intuibile successo con le ragazze, quest'ultimo avrebbe potuto farla soffrire.
Non esiste nessun ostacolo concreto, quindi, alla loro unione e i due possono perciò vivere liberamente la loro storia d'amore senza sensi di colpa e limitazioni. Salvo doversi guardare dalla gelosia da padre possessivo di Jin...
[modifica] Personaggi
- Miki Koishikawa
- Miki è una ragazza di 16 anni allegra, vivace e molto instintiva; le piace moltissimo il tennis; è incapace di nascondere i propri sentimenti. La sua migliore amica è Meiko a cui confida ogni suo pensiero. Quando frequentava le scuole medie era follemente innamorata di Ginta, un suo caro amico, ma riceve un rifiuto. Dopo anni di vita spensierata il fratellastro Yū metterà in crisi ogni rapporto che aveva con i suoi amici. Si innamorerà di Yuri
- Yū Matsuura
- Yū (Yuri nell'adattamento Mediaset) è un ragazzo chiuso e introverso; quando i suoi genitori decidono di separarsi non si scompone, con pochissime persone riesce veramente a essere se stesso. Ha una grandissima passione per l'architettura che lo porterà a girare il Giappone e ad avvicinarsi a Satoshi, suo unico amico.si innamorerà di Miki
- Ginta Suo
- Ginta è l'opposto di Yū, è molto vivace ed estroverso, un vero casinista. Alle medie amava Miki, ma a causa di una sua debolezza l'aveva persa. Spesso combina guai, a cui però rimedia e proprio questo suo carattere da "testa calda", che però nasconde un lato molto dolce, porterà Arimi ad innamorarsi del ragazzo.
- Arimi Suzuki
- Primo amore di Yū; è una ragazza molto curata e raffinata, è da sempre innamorata di Yū e tenterà in ogni modo di mettere i bastoni fra le ruote di Miki; sembra smorfiosa, ma in realtà è molto sincera e romantica, non prende mai nulla con leggerezza. Frequenta il liceo Sagaki ed è una delle più forti atlete del club di atletica.
- Meiko Akizuki
- Meiko (Mary nell'adattamento Mediaset) è la migliore amica di Miki, è molto chiusa e introversa, ma estremamente gentile e disponibile. Ha alle spalle una difficile situazione familiare: il padre è molto ricco, e la madre l'ha sposato unicamente per danaro; hanno infatti entrambi un amante (il motivo per cui si scoprirà la relazione tra Namura e Meiko è appunto che ella, dopo uno dei tanti violenti litigi familiari, scapperà a casa di Namura per trovare conforto, ed un genitore del liceo, vedendo la ragazza entrare nell'abitazione, denunzierà l'accaduto al preside. Questo è uno dei tanti tagli che la Mediaset ha operato sul manga, ritenendolo eccessivamente scandaloso).
- Raramente parla di sé e questo farà soffrire Miki, che innocentemente crederà di essere solo un peso per l'amica. È follemente innamorata di un suo professore, Shinichi Namura, difatti la ragazza non a caso per la difficile situazione a casa è portata ad avvicinarsi a figure più mature. Diventerà un'importante scrittrice.
- Satoshi Miwa
- Satoshi (Steve nell'adattamento Mediaset) è il figlio di un famoso architetto ed è il presidente degli studenti del Toryo, la scuola che frequentano i protagonisti; è il seduttore per eccellenza, anche se quando conoscerà Meiko, concentrerà su di lei ogni suo sforzo. È l'unico amico di Yū e per un periodo si pensava che avessero una relazione amorosa. Nell'anime tale sezione è stata però completamente eliminata. Avrà un periodo di avvicinamento a Meiko dopo averla invano corteggiata per lungo tempo, ma tra i due non sboccierà l'amore e Meiko (Mary nell'anime) sposerà infine Namura (Nick).
- Tsutomu Rokutanda
- Tsunomu (William nell'adattamento Mediaset) è il cugino di Ginta, ha il suo stesso carattere irascibile, è follemente innamorato di Arimi, anche se alla fine accetterà la sconfitta quando il cugino rivelerà di stare con Arimi. Anche lui gioca bene a tennis. Si fidanzerà anche lui ed assieme a Miki combinerà l'incontro-riconciliazione tra Arimi e Ginta, che si erano lasciati proprio per la gelosia della ragazza nei confronti di Miki.
- Suzu Sakuma
- È la cugina di Satoshi (Susy nell'adattamento Mediaset) nonché una star della pubblicià, che notando una foto di Yū sulla scrivania di una agenzia pubblicitaria (nella quale lavora la madre di Yū) e trovandolo molto carino chiede di poter girare il suo prossimo spot insieme a lui. in seguito Yū le darà ripetizioni. darà molto su cui pensare a Miki e darà del filo da torcere alla sua storia d'amore
[modifica] Pubblicazione del manga
Il manga è stato pubblicato sulla rivista Ribon a partire del 1992, successivamente la serie è stata serializzata in 8 tankobon (volumetti). Il manga risulta molto simile all'anime nella prima parte, poi le differenze si fanno sempre più marcate; molte parti non esistono (ad esempio la parte in cui Yū è in america) poiché si era voluto concludere il manga e l'anime in contemporanea in modo che l'anime non svelasse il finale prima che l'autrice lo disegnasse. Nel manga in molte pagine vi sono disegni dell'autrice che nei volumetti sostituivano le pubblicità della rivista Ribon, inoltre spesso l'autrice scriveva note e pensieri (detti free talks) a lato pagina oppure delle spiegazioni come fa sul tennis in occasione della partita di Ginta e Yū contro Tsutomu.
Nell'ultimo volume, l'autrice ha scritto un paio di capitoli extra intitolati "L'altro Marmalade" I e II, in cui viene spiegata la prima idea di Marmalade Boy. Tutti i personaggi avevano i sessi invertiti: il protagonista (che sarebbe diventato Miki) era un ragazzo timido e tranquillo che si trovava a convivere con una ragazza molto bella (Yū) ma dai capelli lunghi ed un po' diavoletta, che non perde l'occasione per infastidirlo; il ragazzo ha un amico di infanzia (Meiko) ed una specie di ex-fidanzata (Ginta). È per questo motivo che il manga è intitolato "marmalade BOY": inizialmente il protagonista del manga doveva essere un ragazzo, però l'editore della rivista Ribon, visto che la rivista era letta quasi esclusivamente da ragazze, impose all'autrice di cambiare il sesso al protagonista e la storia si trasformò in quella che è stata poi pubblicata. Il titolo è rimasto lo stesso, abbinandolo in modo un po' forzato a Yū.
In Italia il manga è stato pubblicato dalla Planet Manga in sedici volumi a partire dal settembre 1998 e successivamente in 8 volumetti "collection"; il manga, in tali edizioni, è stato ribaltato in modo che si leggesse "all'occidentale", ovvero da sinistra a destra.
Nel 2009 la Planet Manga ha dato alle stampe una nuova edizione del manga, denominata "Gold", in 8 volumi e due diverse versioni: un'edizione "da edicola" e una "da fumetteria", che si differenzia dall'altra per la sola presenza della sovracopertina. Per tale edizione è stato ripristinato il senso di lettura originale (da destra verso sinistra) e, a detta della casa editrice, è stata rivista la traduzione.
[modifica] Adattamenti del manga
[modifica] Anime
| Per approfondire, vedi la voce Piccoli problemi di cuore. |
Nel 1994 è stata prodotta da Toei Animation una serie anime di 76 episodi.
In Italia l'anime è stato trasmesso in prima TV nel 1997 sull'emittente televisiva Canale 5 con il titolo Piccoli problemi di cuore, in una edizione pesantemente censurata.
[modifica] OAV
Nel 1995, visto l'enorme successo della serie animata e del manga, è stato prodotto anche un breve OAV Quel giorno a casa di Yū, che racconta brevemente cosa accadde a Yū il giorno prima della cena in cui Miki conosce per la prima volta Yū e i Matsuura. Tutto questo per la prima volta visto non dalla parte di Miki, ma dagli occhi di Yū.
In questa giornata il ragazzo incontra una buffa ragazza (Miki) che disturbata da cinque monelli si mette a giocare con loro, facendo finta di essere il mostro salvietta Koishikawa, causando l'ilarità di Yū. In quest'occasione, il ragazzo raccoglie un polsino dimenticato da Miki e successivamente per caso la vede camminare con un'amica (Meiko), decidendo di seguirle: quando rischia di essere scoperto, si dilegua.
Il giorno dopo ha la conferma di quello che immaginava: il mostro salvietta Koishikawa è la ragazza con cui sarebbe andato a vivere. Ripromettendosi di restituirle il polsino, manterrà la sua decisione anche se non è concesso conoscerne le modalità, poiché nelle puntate 63 e 64 Miki ha effettivamente il polsino. Si capisce un dettaglio interessante della storia in questo OAV, ovvero che Yū aveva già visto e si era già preso una cotta per Miki.
La versione italiana del film è stata curata dalla Yamato Video e diretta dallo stesso Nicola Bartolini Carrassi stavolta esente da censure o modifiche (infatti vengono usati i nomi della versione originale), anzi, con un avviso all'inizio del film dove lui stesso si dichiara felice che la 'vera' storia sia finalmente arrivata in Italia. I doppiatori sono gli stessi della serie animata. Alcune canzoni (Egao ni Aitai e Moment) sono state ricantate in italiano da Carrassi e da Emanuela Pacotto, con una traduzione abbastanza libera.
[modifica] Videogiochi
Nel 1995 uscì in Giappone il videogioco Marmalade boy basato sul cartone per Super Famicom. Nel gioco il giocatore interpreta il ruolo di Miki che prova a fidanzarsi con uno dei tre personaggi maschili principali della serie (Yu, Ginta e Kei). Questo gioco è stato altamente criticato per il fatto di essere un'imitazione della famosa serie Konami Tokimeki Memorial.
[modifica] Collegamenti esterni
- Panini Comics
- Ribon
- http://www.toonshill.it/cartoni_animati/cartoni_90/marmelade_boy/mb_tv.html
- http://topmanga.altervista.org/recensioni/piccoliproblemi.php
- http://worldmarmalade.altervista.org/
|
|