Paulo Wanchope

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Paulo Wanchope
Paulo Wanchope 2007 2.jpg
Dati biografici
Nome Paulo César Wanchope Watson
Nazionalità Costa Rica Costa Rica
Altezza 191 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2008 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1994-1996 Herediano Herediano 12 (20)
1996-1999 Derby County Derby County 72 (23)
1999-2000 West Ham West Ham 35 (12)
2000-2004 Manchester City Manchester City 64 (27)
2004-2005 Malaga Málaga 25 (6)
2005 Al-Gharafa Al-Gharafa 6 (1)
2006 Herediano Herediano 10 (3)
2006 Rosario Central Rosario Central 14 (5)
2007 FC Tokyo FC Tokyo 12 (2)
2007 Chicago Fire Chicago Fire 12 (2)
2008 Herediano Herediano 1 (0)
Nazionale
1995
1996-2008
Costa Rica Costa Rica U-20
Costa Rica Costa Rica
3 (0)
73 (45)[1]
Carriera da allenatore
2008-2009 Herediano Herediano
2010-2011 Uruguay de Coronado Uruguay de Coronado
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Paulo César Wanchope Watson (Fátima, 31 luglio 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore costaricano, di ruolo attaccante.

È stato a lungo il miglior marcatore nella storia della Nazionale costaricana con 45 gol in 73 partite, ora superato da Rolando Fonseca.[2]

Nel 2005 Wanchope fu premiato dalla ESPN per avere segnato il miglior gol della Liga spagnola nella stagione 2004-2005 contro il Numancia con la maglia del Málaga[3].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Abbandonata precocemente la carriera di giocatore di pallacanestro, debuttò in patria con l'Herediano nel 1994 e vi rimase per un triennio.

Approdò in Inghilterra, al Derby County, per 390.000 dollari nel 1997. All'esordio con la sua nuova squadra segnò un memorabile gol contro il Manchester United, superando quattro giocatori del Manchester e battendo il portiere Peter Schmeichel. Dopo aver segnato 28 gol in 79 partite fu ceduto al West Ham per 5,4 milioni di dollari, però non riuscì mai ad ambientarsi (nonostante i 15 gol in 46 partite). Con il club londinese, in cui debuttò nell'agosto 1999, vinse la Coppa Intertoto. Nella stagione seguente passò al Manchester City per 5,4 milioni di dollari, vivendo forse il periodo più bello della sua carriera in Inghilterra: guadagnò la promozione in Premier League nel 2002 e partecipò alla Coppa UEFA 2002-2003. Fu quello l'anno della nascita di sua figlia.

Alla fine del campionato inglese 2003-2004 fu ceduto al Málaga (Spagna) per 500.000 sterline. Il suo rendimento fu soddisfacente nella prima metà del campionato, mentre nella seconda ebbe problemi con i tifosi, il tecnico Antonio Tapia e la dirigenza.

In seguito militò nell'Al-Gharrafa, nel campionato qatariota. Giunse con grandi aspettative nel calcio qatariota, ma alla fine la sua esperienza nelle file dell'Al-Gharrafa fu breve. Andò via per divergenze con il tecnico francese Bruno Metsu. La FIFA obbligò il club del Qatar a pagargli due mesi di stipendio arretrato.

Firmò quindi per due anni col Rosario Central. Rimase in Argentina solo da luglio a dicembre del 2006, in un periodo nel quale ebbe due tecnici, Leonardo Astrada e Néstor Gorosito. Il club gli rescisse il contratto per decisioni tecniche.

Il 29 dicembre 2006 si accordò con il Tokyo, squadra della J League giapponese con cui giocò solo 12 partite nella J. League. Rescisse il contratto, non essendosi adattato al ritmo di gioco del Tokyo e del tecnico della squadra della capitale, Hiromi Hara. A luglio 2007 cominciò la sua militanza nel Chicago Fire, per il quale aveva firmato un contratto della durata di un anno, ma il suo rendimento fu basso: solo due gol.

Ritornò, quindi, nel proprio paese e il 16 novembre 2007 annunciò il ritiro dal calcio giocato[4] a causa dei postumi del serio infortunio al ginocchio subito quando giocava con il Manchester City. Il 16 gennaio 2008 disputò la sua ultima partita ufficiale, con l'Herediano, nel Torneo de Verano 2008.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordì nella Nazionale costaricana il 3 ottobre 1996 contro il Venezuela e con la quale disputò[5] il Mondiale 2002, il Mondiale 2006 e alcune edizioni della Gold Cup. Considerato un idolo, l'8 ottobre 2005 divenne il migliore realizzatore nella storia dei Ticos segnando il primo gol della vittoria casalinga per 3-0 contro gli Stati Uniti, successo che qualificò la squadra per i Mondiali di Germania 2006. Il 9 giugno 2006 segnò una doppietta in Germania-Costa Rica 4-2, partita inaugurale dei Mondiali poi vinti dall'Italia. L'ultima partita giocata con la maglia della Nazionale risale al 13 gennaio 2008, quando Wanchope giocò i 35 minuti finali della sfida contro la Svezia allo Stadio Ricardo Saprissa.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 è tornato alla sua prima squadra, l'Herediano, in qualità di allenatore[6]. Il suo obiettivo è la vittoria del campionato, che manca dal 1993. Rinunciò come allenatore dopo risultati mediocri[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

West Ham United: 1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paulo Wanchope - Goals in International Matches
  2. ^ (EN) Costa Rica - Record International Players Rsssf.com
  3. ^ ¡El mejor gol!
  4. ^ Wanchope regresa a Costa Rica para anunciar retiro
  5. ^ El tico más internacional
  6. ^ Paulo Wanchope es nombrado entrenador del Herediano
  7. ^ Ex internacional 'tico' Paulo César Wanchope renuncia como DT de Herediano

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]