Orecchino

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Una donna che indossa un grande orecchino d'argento.

Un orecchino è un pezzo di gioielleria che è indossato sull'orecchio. È indossato sia dalle donne che dagli uomini di tutte le età, anche se, fino a poco tempo fa, l'uso di orecchini costituiva un tratto distintivo culturale tipicamente femminile. Successivamente è invalso l'uso saltuario, per gli uomini, di portare l'orecchino a un solo lobo, ma non sono esattamente rari i casi di uomini che indossano uno o più orecchini su entrambe le orecchie, nelle culture occidentali. Esistono varie tipologie di orecchino: a perno, a baule, a cerchio, a goccia, a palla. Ci sono talvolta anche diverse chiusure: a farfallina o chido, a monachella se ha un amo, a clip se si chiude istantaneamente.

Orecchino in rame fatto a mano.

Gli orecchini sono generalmente attaccati alle orecchie tramite fori nei lobi, oppure mediante l'uso di clips che consentono di evitare di forare il lobo. Gli orecchini possono essere fatti di molti materiali, come metallo, plastica, vetro, pietre preziose, ecc.; è tuttavia essenziale che il materiale sia anallergico, per evitare irritazioni della pelle.

Ne esistono di tutti i tipi e dimensioni, limitate unicamente dalla capacità del lobo dell'orecchio di sostenere l'orecchino senza lacerarsi; infatti le persone che indossano orecchini particolarmente pesanti potrebbero incorrere, progressivamente, nella tendenza alla dilatazione e alla lacerazione del foro del lobo o nell'allungamento antiestetico del lobo stesso.

una pistola utilizzata per forare l'orecchio ed inserirci un orecchino

Gli orecchini sono indossati in tutto il mondo, in molte culture differenti; è spesso considerata una pratica comune, a volte quasi un rito di iniziazione sociale (simile, a livello simbolico, alla circoncisione o alla infibulazione), praticare fori alle orecchie delle femmine poco dopo la nascita. Anche se non comuni come per le donne, piercing all'orecchio sono diventati piuttosto comuni nel Nord America e in Europa.

Gli orecchini da uomo invece si mettevano all'orecchio sinistro, seguendo una tradizione già presente nel XIX secolo nella marina mercantile inglese, mentre si mettevano nell'orecchio destro nella marina da guerra, sempre in Inghilterra.

I pirati mettevano l'orecchino per "catturare la luce". Nei luoghi con scarsa visibilità, per esempio sotto coperta, l'orecchino d'oro rifletteva la luce di una qualsiasi fonte e il pirata poteva essere localizzato. Altri dicono che lo mettevano come simbolo di riconoscimento, una specie di uniforme. Altre fonti sostengono invece che l'orecchino d'oro per i marinai aveva una valenza pratica, esso sarebbe servito a pagare le spese funerarie nel caso in cui il marinaio fosse morto lontano da casa.

Nei paesi dell'Alpago (nel bellunese) era tradizione che il figlio maschio che avrebbe portato avanti il cognome della famiglia portasse l'orecchino (ad anello) all'orecchio sinistro.

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