Lucchetto

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Lucchetto
Classico lucchetto

Il lucchetto è una serratura portatile volta a proteggere contro furto, vandalismo, spionaggio e uso non autorizzato. I lucchetti non offrono tuttavia protezione sicura, sono infatti relativamente facili da aprire ricorrendo allo scasso. Esso è costituito da una cassa in cui si trova un meccanismo di serratura e di un anello metallico che può essere o aperto o chiuso, in alcuni casi l'anello è sostituito da un perno. Il meccanismo è comandato da una chiave o per mezzo di ruote combinatorie numerate. La cassa dei lucchetti attuali può essere realizzata in ferro, ottone, acciaio o inox, alcuni modelli in ottone hanno la cassa protetta da un guscio di acciaio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del XVII secolo Christopher Polhem fondò una fabbrica a Stjünsund, oltre a molti strumenti inventò e fabbricò un tipo di lucchetto che fu conosciuto come il lucchetto scandinavo "Polhem". Nel 1919 presentò questo tipo di lucchetto utilizzando acciaio laminato. Harry Soref fondò l'impresa Master Lock Company nel 1921 e brevettò un tipo di lucchetto migliorando il modello scandinavo. Il brevetto fu ceduto nell'aprile del 1924. Soref creò un lucchetto che era forte ed economico utilizzando un tipo di metallo che veniva usato anche come materiale per costruire le porte delle banche.

Significato informatico[modifica | modifica wikitesto]

Il lucchetto è spesso un simbolo utilizzato per rappresentare la sicurezza e la protezione. Soprattutto in informatica. Per esempio, navigare su delle pagine internet protette fa apparire un piccolo lucchetto in basso nella barra di stato o nella barra di indirizzo di molti browser internet. Si può ritrovare anche questo simbolo sugli schedari ed i repertori che sono protetti da lettura o da scrittura.

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