Disco labiale

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Donna mursi (Etiopia 2005)
Donne mobali (Congo, ca. 1900)

L'uso del disco labiale (detto anche piatto labiale o più raramente tappo labiale) è una tecnica di modifica decorativa del corpo usata tradizionalmente da alcuni popoli africani e americani. Consiste nel praticare un foro in un labbro e infilarvi un disco, generalmente di legno o di argilla. Solitamente, il disco viene via via sostituito con uno di dimensioni maggiori, man mano che le labbra si adattano alla sua forma. A seconda delle tradizioni, questa tecnica può essere applicata al labbro superiore o a quello inferiore o a entrambi. Spesso, l'uso del disco labiale comporta la rimozione dei denti anteriori.

In Africa[modifica | modifica sorgente]

In Africa la tradizione del disco labiale si trova nella cultura di numerosi popoli; le dimensioni del disco sono spesso associate all'importanza sociale di chi lo indossa. I Sara (Ciad) lo applicano a entrambe le labbra; i Makonde (Tanzania e Mozambico) solo a quello superiore. Presso i popoli del basso corso del fiume Omo in Etiopia, ovvero i Surma e i Mursi, il disco labiale è proprio solo delle donne, e viene applicato per simboleggiare la maturità sessuale, a 15 o 16 anni, 6 o 12 mesi prima del matrimonio.[1] Alcuni popoli, per esempio i Nuba (Sudan) hanno una tradizione analoga in cui nel labbro viene inserito un oggetto di forma non circolare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mursi Online