NGC 40

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
NGC 40
Nebulosa planetaria
La Nebulosa NGC 40
La Nebulosa NGC 40
Scoperta
Scopritore William Herschel
Anno 1788
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
Costellazione Cefeo
Ascensione retta 0h 13m 1,015s
Declinazione +72° 31′ 19,085″
Coordinate galattiche 120°; +9°
Distanza 11750 a.l.
(3602 pc)
Magnitudine apparente (V) 12,3
Dimensione apparente (V) 38" × 35"
Caratteristiche fisiche
Tipo Nebulosa planetaria
Galassia di appartenenza Via Lattea
Dimensioni 1 a.l.
(0 pc)
Caratteristiche rilevanti classe 3b(3)
Altre designazioni
C2, PK120+9.1, H IV-58, h 8, GC 20
Categoria di nebulose planetarie

NGC 40 è una nebulosa planetaria visibile nella costellazione di Cefeo, dalla forma peculiare.

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si individua 5 gradi ad SSE della stella γ Cephei; per individuarla occorrono telescopi di almeno 150-200 mm di apertura. La nebulosa possiede una forma insolita, con un anello luminoso interrotto in due punti ed un involucro esterno debole e irregolare.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il suo diametro si aggira attorno all'anno luce, e contiene al suo interno una nana bianca, fautrice della nebulosa, con temperatura superficiale di 90 000 K; questa stella, insolitamente luminosa, ha le caratteristiche tipiche di una stella di Wolf-Rayet, e con suo forte vento stellare interagisce con la nebulosa, deformandola fino a farle assumere una forma irregolare. Nel giro di qualche decina di millenni, la nebulosa si disperderà nel mezzo interstellare, lasciando libera la stella nana centrale, che si spegnerà anch'essa lentamente nello spazio. La distanza dal Sistema Solare è stimata attorno agli 11.750 anni-luce.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Opere generali[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Stephen James O'Meara, Deep Sky Companions: The Caldwell Objects, Cambridge University Press, 2003, ISBN 0-521-55332-6.

Carte celesti[modifica | modifica sorgente]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0, 2ª ed., Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]



Orion Nebula - Hubble 2006 mosaic 18000.jpg    New General Catalogue:    NGC 38  •  NGC 39  •  NGC 40  •  NGC 41  •  NGC 42   
oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari