Sistema di coordinate galattiche

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L'anisotropia della densità stellare del cielo notturno rende le coordinate galattiche molto utili per le osservazioni; alle alte latitudini vi è povertà di stelle, mentre alle basse latitudini la densità aumenta, con l'avvicinarsi all'equatore galattico.

Il sistema di coordinate galattiche è un sistema di coordinate celesti centrato sul Sole e allineato col centro della Via Lattea. L'"equatore galattico" è così allineato con il piano galattico. Similmente alle coordinate geografiche, le coordinate galattiche si basano sulla longitudine e sulla latitudine.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

L'Unione Astronomica Internazionale (IAU) definì questo sistema riferendosi alle coordinate equatoriali nel 1958.[1] Il polo nord galattico è definito alle coordinate celesti 12h 49m : e +27,4° : (B1950), mentre lo zero di longitudine è un grande semicerchio che si origina da questo punto lungo la linea dell'angolo di posizione di 123° rispetto al polo equatoriale. La longitudine aumenta nella stessa direzione dell'ascensione retta. La latitudine galattica è positiva verso il polo nord galattico, mentre è negativa verso il polo sud galattico; l'equatore galattico ha latitudine 0.

Il sistema equivalente, riferito a J2000 ha il polo nord galattico a 12h 51m 26,282s , +27° 07′ 42,01″ (J2000) e lo 0 di longitudine all'angolo di posizione di 122,932°.[2] Il punto del cielo in cui sia latitudine che longitudine sono pari a 0 è 17h 45m 37,224s , -28° 56′ 10,23″ (J2000), leggermente spostato rispetto alla radiosorgente astronomica Sagittarius A, il miglior indicatore del centro galattico. Sagittarius A* si trova a 17h 45m 40,04s , −29° 00′ 28,1″ (J2000), o alle coordinate galattiche longitudine 359° 56′ 39,4″ e latitudine −0° 2′ 46,2″.

Il sistema delle coordinate galattiche sta alla base della suddivisione del piano galattico in quattro quadranti, dove il grado 0 corrisponde al centro della Via Lattea e il grado 180 corrisponde all'Anticentro galattico; il primo quadrante è compreso fra 0° e 90° e comprende la Via Lattea fra le costellazioni del Sagittario e del Cigno, il secondo quadrante (90°-180°) è compreso fra Cigno e Auriga, il terzo quadrante (180°-270°) fra Toro e Vele e il quarto quadrante (270°-0°) fra Carena e Sagittario. Questa suddivisione è spesso utilizzata dagli astronomi per la descrizione delle grandi strutture galattiche e delle regioni di formazione stellare.

Nomenclatura[modifica | modifica sorgente]

I simboli l e b sono usati per rappresentare rispettivamente la longitudine e la latitudine galattica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ User Manual: The Galactic Coordinate System in Where is M13?, Think Astronomy, 2007. URL consultato il 7 febbraio 2008.
  2. ^ M.J. Reid, Brunthaler, A., The Proper Motion of Sagittarius A* in The Astrophysical Journal, vol. 616, nº 2, The American Astronomical Society, 2004 2004, p. 883, DOI:10.1086/424960. URL consultato il 7 febbraio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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