NGC 6231

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
NGC 6231
Ammasso aperto
NGC 6231
NGC 6231
Scoperta
Scopritore Giovanni Battista Hodierna
Anno 1654
Dati osservativi
(epoca J2000)
Costellazione Scorpione
Ascensione retta 16h 54.2m
Declinazione −41° 49′
Distanza 6520 a.l.
(1999 pc)
Magnitudine apparente (V) 2.6
Dimensione apparente (V) 15'
Caratteristiche fisiche
Tipo Ammasso aperto
Classe I 3 p
Altre designazioni
Mel 153; Cr 315; C 76
Categoria di ammassi aperti

NGC 6231 è un brillante ammasso aperto di notevole importanza situato nella costellazione dello Scorpione; esso costituisce il nucleo di una grande e brillante associazione OB nota come Scorpius OB1.

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Campo stellare nei pressi dell'ammasso aperto NGC 6231

Dalle regioni mediterranee è osservabile senza difficoltà soprattutto nelle aree meridionali; si presenta come un oggetto ben visibile anche ad occhio nudo, essendo di magnitudine 2,6, mezzo grado a nord della coppia di stelle Zeta1-2 Scorpii, in una zona estremamente luminosa della Via Lattea. Essendo tuttavia un oggetto dell'emisfero australe, è visibile dall'emisfero nord solo da una fascia relativamente ristretta e solo per pochi mesi all'anno, mentre nelle regioni più australi dell'emisfero sud, si presenta circumpolare.

Un binocolo 10x50 già lo risolve in alcune decine di stelle blu, estremamente vicine fra di loro, mentre un telescopio newtoniano consente di scoprire che molte delle sue componenti sono apparentemente doppie. Lo strumento ideale per la sua osservazione è un rifrattore o un riflettore di piccole dimensioni, che consente di inquadrarlo all'interno di un ricchissimo campo stellare.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

NGC 6231 è formato da stelle blu, caldissime e luminose, tutte di tipo spettrale O e B, appartenenti all'associazione stellare Scorpius OB1, del quale quest'oggetto costituisce il centro. Risulta essere collegato ad altri sistemi di ammassi aperti, come Cr 316 e Tr 24, più ad un complesso di nebulosità diffusa, noto come IC 4628; questa serie di ammassi e nebulose costituiscono uno dei sistemi stellari più appariscenti del Braccio del Sagittario, in cui essa si trova.

L'ammasso contiene oltre 100 stelle di grande massa, incluse 15 stelle blu di classe O.[1][2] La componente più luminosa è HD 152248, nota anche con la sigla di stella variabile V1007 Sco; si tratta di una forte sorgente di raggi X, nonché di una binaria spettroscopica e ad eclisse,[3] con componenti entrambe di classe O e una massa di quasi 30 M. A questa si aggiungono altre due binarie simili, CPD -41°7742 e HD 152219.[4][5]

Le componenti massicce di NGC 6231 si sono rivelate in diversi casi delle binarie spettroscopiche; si pensa che in effetti oltre la metà delle stelle di classe O facenti parte della regione siano delle stelle doppie con un periodo molto breve, inferiore ai 10 giorni. Questo fenomeno può rivelarsi interessante nello studio della formazione delle stelle massicce. Dalla prospettiva terrestre, una decina di queste stelle possiedono un'orbita orientata in modo tale che le due componenti si eclissino a vicenda, generando così un'apparente variabilità del sistema.[6] Una delle componenti originarie di quest'ammasso si sarebbe allontanata a grande velocità dalla regione in direzione dell'ammasso NGC 6281; si tratta della stella fuggitiva HD 153919, una supergigante blu legata alla forte sorgente di raggi X 4U1700-37, che si eclissano a vicenda formando così una stella binaria a raggi X di grande massa. Si pensa che questa compagna, particolarmente compatta, possa essere o una stella di neutroni molto compatta oppure un buco nero.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Shobbrook, R. R., uvbyβ photometry of southern clusters. III. The lower main sequence of NGC 6231 in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 205, n. 3, dicembre 1983, pp. 1229-1241. URL consultato il 16 ottobre 2010.
  2. ^ Sana, H.; Rauw, G.; Nazé, Y.; Gosset, E.; Vreux, J.-M., An XMM-Newton view of the young open cluster NGC 6231 - II. The OB star population in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 372, n. 2, ottobre 2006, pp. 661-678. DOI:10.1111/j.1365-2966.2006.10847.x. URL consultato il 16 ottobre 2010. (Relativo catalogo)
  3. ^ Mayer, P.; Lorenz, R.; Drechsel, H., Photometry of Two Bright Early-Type Binaries: HD 101205 and HD 152248 in Information Bulletin on Variable Stars, 3765,1, settembre 1992. URL consultato il 16 ottobre 2010.
  4. ^ Sana, H.; Gosset, E.; Rauw, G., [The OB binary HD152219: a detached, double-lined, eclipsing system The OB binary HD152219: a detached, double-lined, eclipsing system] in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 371, n. 1, settembre 2006, pp. 67-80. DOI:10.1111/j.1365-2966.2006.10654.x. URL consultato il 16 ottobre 2010.
  5. ^ Reipurth, B., Young Stars in NGC 6231 and the Sco OB1 Association in Handbook of Star Forming Regions, Volume II: The Southern Sky ASP Monograph Publications, vol. 5, dicembre 2008, p. 401. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  6. ^ Mayer, P.; Harmanec, P.; Nesslinger, S.; Lorenz, R.; Drechsel, H.; Morrell, N.; Wolf, M., Improved estimates of the physical properties of the O-star binary V1007 Sco = HD 152248 and notes on several other binaries in the NGC 6231 cluster in Astronomy and Astrophysics, vol. 481, n. 1, aprile 2008, pp. 183-192. DOI:10.1051/0004-6361:20078542. URL consultato il 16 ottobre 2010.
  7. ^ Clark, J. S.; Goodwin, S. P.; Crowther, P. A.; Kaper, L.; Fairbairn, M.; Langer, N.; Brocksopp, C., Physical parameters of the high-mass X-ray binary 4U1700-37 in Astronomy and Astrophysic, vol. 392, settembre 2002, pp. 909-920. DOI:10.1051/0004-6361:20021184. URL consultato il 16 ottobre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]



Orion Nebula - Hubble 2006 mosaic 18000.jpg    New General Catalogue:    NGC 6229  •  NGC 6230  •  NGC 6231  •  NGC 6232  •  NGC 6233   
oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari