NGC 1261

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
NGC 1261
Ammasso globulare
NGC 1261 ripreso nell'infrarosso alla lunghezza d'onda di 1,63 µm dal New Technology Telescope dell'ESO, sito all'Osservatorio di La Silla (Cile).
NGC 1261 ripreso nell'infrarosso alla lunghezza d'onda di 1,63 µm dal New Technology Telescope dell'ESO, sito all'Osservatorio di La Silla (Cile).
Scoperta
Scopritore James Dunlop
Anno 1826
Dati osservativi
(epoca J2000)
Costellazione Orologio
Ascensione retta 03h 12m 15,35s [1]
Declinazione -55° 13′ 00,5″[1]
Distanza 52511 a.l.
(16098 pc)
Magnitudine apparente (V) 8,3[1]
Dimensione apparente (V) 6,8' x 6,8'
Velocità radiale 53,3 ± 9,1[1] km/s
Caratteristiche fisiche
Tipo Ammasso globulare
Classe II[1]
Altre designazioni
GCL 5; Pal 1; ESO 155-SC11; C87
Categoria di ammassi globulari

NGC 1261 è un ammasso globulare nella costellazione dell'Orologio.

Si tratta di un ammasso globulare compatto e brillante, di magnitudine apparente 8,3[1] visibile già con un telescopio da 80mm di apertura. La sua declinazione fa sì che possa essere osservato agevolmente solo a sud della fascia temperata boreale. Dista oltre 50 000 anni luce da noi.

Fu scoperto dall'astronomo James Dunlop il 24 novembre 1826.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f SIMBAD Astronomical Database: risultato per NGC 1261. URL consultato il 22 marzo 2009.
  2. ^ (EN) NGC 1261 in www.SEDS.org. URL consultato il 22 marzo 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere generali[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Stephen James O'Meara, Deep Sky Companions: The Caldwell Objects, Cambridge University Press, 2003, ISBN 0-521-55332-6.

Carte celesti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0, 2ª ed., Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Orion Nebula - Hubble 2006 mosaic 18000.jpg    New General Catalogue:    NGC 1259  •  NGC 1260  •  NGC 1261  •  NGC 1262  •  NGC 1263   
oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari