Massimo Bubola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Massimo Bubola
Massimo Bubola al Folkclub di Torino, sabato 11 ottobre 2008
Massimo Bubola al Folkclub di Torino, sabato 11 ottobre 2008
Nazionalità Italia
Genere Rock - Folk rock
Periodo attività 1976 - in attività
Strumento {{{Strumento}}}
Etichetta Produttori Associati, Philips, Fado, Dischi Ricordi, Mercury Records, CGD, Eccher Music
Band attuale {{{Band attuale}}}
Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 18
Studio 11
Live 5
Raccolte 1
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

Massimo Bubola (Terrazzo, 15 marzo 1954) è un cantautore e produttore discografico italiano.

Ha collaborato con molti musicisti italiani sia in fase di scrittura dei testi e delle musiche, sia come arrangiatore; la collaborazione sicuramente più significativa è quella che lo ha visto a fianco di Fabrizio De André nella realizzazione di alcune delle pagine più belle della musica italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Massimo Bubola inizia giovanissimo a scrivere canzoni, e dopo averle fatte ascoltare a molti discografici suscita l'attenzione di Antonio Casetta, che gli propone un contratto per la sua casa discografica, la Produttori Associati, inizialmente come autore e musicista; il primo lavoro è con un altro cantautore veneto molto noto negli anni '60, Pino Donaggio, per il quale nel 1976 suona l'armonica a bocca in un suo disco, "Certe volte...", e scrive il suo primo testo inciso, su musica di Donaggio, la canzone Naturale.

Qualche mese dopo Bubola pubblicò il suo primo album, Nastro giallo, con cui si fece conoscere e apprezzare da De André, che gli propose di scrivere assieme alcuni brani poi inclusi in Rimini (1978).

Nell'anno successivo all'uscita di Rimini, Bubola realizzò il suo secondo album da solista: Marabel, per la Philips (nel frattempo la Produttori Associati era fallita), prodotto da Antonello Venditti.

La collaborazione con De André continuò nel 1980 con "Una storia sbagliata", singolo scritto come sigla di un documentario-inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini e nell'1981 con la realizzazione dei brani per l'album L'indiano.

Nel 1981 uscì ancheTre rose che vedeva lo scambio dei ruoli: in questo album di Bubola era De André l'ospite d'onore con tutta la famiglia (il figlio e la compagna ai cori). A loro si aggiunse anche Mauro Pagani al flauto.

Nonostante le lunghe collaborazioni con altri musicisti, Bubola continuò a scrivere brani per i propri album: nel 1982 uscì Massimo Bubola, nel 1989 Vita, morte e miracoli e nel 1994 Doppio lungo addio che prodotto da Piero Fabrizi lo riporta all'attenzione del grande pubblico.

Nel 1995 fu la volta di una raccolta, Amore e guerra: un'antologia di brani (fra cui quelli intepretati da altri artisti, a cui lui aveva contribuito).

La prolifica produzione da solista di Bubola lo portò a comporre negli anni Mon trésor (1997) e Diavoli e farfalle (1999). Nel 2001 venne ristampato Massimo Bubola e il primo doppio album live Il cavaliere elettrico - vol. I & II. Il terzo volume del live uscì l'anno successivo.

All'inizio del 2004 è uscito il decimo album in studio di Bubola Segreti trasparenti, il primo realizzato con la collaborazione di Michele Gazich (violinista e polistrumentista, compositore che vanta collaborazioni internazionali con autori e cantautori di qualità) . È un album denso di grandi canzoni e di suoni folk-rock che segnano il rinnovato connubio fra la canzone d'autore e la musica tradizionale italiana. Fra le canzoni più riuscite dell'album, vale la pena citare: Specialmente in gennaio (dedicata allo stesso De André), La fontana (e la domenica) e Tutto è legato. Alla fine dello stesso anno, esce il quarto volume del suo Cavaliere elettrico, raccolta di esibizioni in pubblico dell'artista.

Nell'autunno 2005 Massimo Bubola ha portato a compimento Quel lungo treno, concept album riuscitissimo sulla prima guerra mondiale, che lo ha visto riarrangiare in chiave folk-rock canti tradizionali alpini (quali Il disertore, Monte Canino, Ponte de Priula, Era una notte che pioveva...) e scrivere pezzi inediti ispirati agli avvenimenti del '14-'18 (che videro coinvolti i prozii di Massimo, Ottorino e Antonio, cui il disco è dedicato).

Massimo Bubola al Folkclub di Torino (11 ottobre 2008).

Nella primavera 2006 è uscito Neve sugli aranci, ancora coprodotto insieme al fido amico e collaboratore Gazich un libro con un cd che comprende otto poesie musicate, tre lettere, due canzoni e un racconto irlandese; un'opera sui "paesaggi dell'anima", a metà strada tra poesia e musica, letteratura e note.

Nel mese di aprile 2008 esce Ballate di terra & d'acqua che include undici brani legati alla profondità e alle radici delle storie di terra e alla trasparenza e fluidità delle storie d'acqua. È un disco di rock d'autore che mette in fila ballate ispirate ed autentiche come Sto solo sanguinando, Cambiano, Un angelo alla mia porta. Oltre che con De André, Bubola ha collaborato con altri nomi della musica italiana: Milva, i Gang, Mauro Pagani, Fiorella Mannoia (celebre interprete de Il cielo d'Irlanda), Cristiano De André, Kaballà, Grazia Di Michele.

[modifica] Discografia

[modifica] 33 giri

[modifica] CD

[modifica] 45 giri

[modifica] CD singoli

  • 1994 - Un sogno di più'
  • 1994 - Ali' Zazà
  • 1996 - Johnny lo zingaro
  • 1997 - Ma non ho te (ediz. promozionale per le radio, il brano dura 3:42)
  • 2000 - Il pendolo
  • 2001 - Il cielo d'Irlanda
  • 2002 - Piove col sole

[modifica] Collaborazioni

[modifica] Bibliografia

  • Matteo Strukul, Il Cavaliere Elettrico: viaggio romantico nella musica di Massimo Bubola, editrice Meridiano Zero, 2008.
  • Massimo Cotto, Doppio lungo addio, Aliberti Editore, 2006.
  • Federico Guglielmi, Voci d'autore. La canzone italiana si racconta, Arcana, 2006. ISBN 8879664166.
  • Guido Giazzi e Paolo Vites, I sognatori del giorno, Edizioni Tarab, 1996.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali