Mappa di Piri Reis
La mappa di Piri Reis è un portolano realizzato dall'ammiraglio turco Piri Reìs.
Il reperto proviene dal Palazzo Topkapı di Istanbul, durante i lavori di rifacimento del 1929 per trasformarlo in museo: la mappa è datata al 1513 e rappresenta una porzione dell'Oceano Atlantico oltre alle coste dell'Europa, dell'Africa e del versante orientale dell'America meridionale.
Alcuni pseudoscienziati[1] hanno avanzato ipotesi alternative per spiegare una loro differente interpretazione, secondo cui le linee di costa rappresenterebbero invece l'Antartide con un livello di dettaglio difficilmente raggiungibile nel XVI secolo. Tuttavia è stato dimostrato[2] che non vi è alcuna correlazione tra la forma del continente antartico attuale né passato con le linee indicate sulla mappa.
Indice |
[modifica] Note
- ^ Charles Hapgood, Mappe degli antichi re del mare, 1966; Erich von Däniken, Gli extraterrestri torneranno, 1969; Flavio Barbiero, Una civiltà sotto il ghiaccio, 2000; Graham Hancock, Impronte degli dei, 1995.
- ^ D. Cuoghi, "I misteri della mappa di Piri Reis", in M. Polidoro, Gli enigmi della storia, Milano 2003.
[modifica] Bibliografia
- S. Fuso, Pinocchio e la scienza. Come difendersi da false credenze e bufale scientifiche, Bari 2006, pp. 188-190.
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