Gallipoli (Turchia)
| Gallipoli ilçe belediyesi |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Marmara | ||||||
| Provincia | Çanakkale | ||||||
| Distretto | Gallipoli | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 40°25′01″N 26°40′01″E / 40.417°N 26.667°ECoordinate: 40°25′01″N 26°40′01″E / 40.417°N 26.667°E | ||||||
| Altitudine | 0 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | 28 326 (2010) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 17500 | ||||||
| Prefisso | (+90) 286 | ||||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||||
| Targa | 17 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Gallipoli (in turco Gelibolu, in greco Καλλίπολις) è una città della Turchia, centro dell'omonimo distretto, nella provincia di Çanakkale.
La città si trova in posizione strategica sulla sponda europea dello stretto dei Dardanelli.
Indice |
Storia [modifica]
Il nome deriva dal greco Kallipolis, che significa "bella città". È situata sulla penisola omonima (Gelibolu Yarımadası in turco), con il mar Egeo a ovest e lo stretto dei Dardanelli a est. Nei suoi pressi sorgeva la capitale di Lisimaco (uno dei diadochi di Alessandro Magno), Lisimachia.
Verso la metà del XIV secolo, la città fu conquistata da Süleiman, figlio primogenito del sultano ottomano Orhan (1324-62). Da qui iniziò l'occupazione ottomana dei Balcani.[1]
Nel corso della prima guerra mondiale nella penisola di Gallipoli avvenne una delle più cruente battaglie della guerra, la campagna dei Dardanelli (1915), rilevante perché fu l'operazione anfibia più importante del conflitto. L'operazione si risolse con il reimbarco forzato delle truppe dell'Intesa, dopo che avevano subito pesantissime perdite nel tentativo di occupare le trincee turche.
Note [modifica]
- ^ J. McCarthy, I turchi ottomani dalleo origini al 1923,Ecig, pag. 47
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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