Martin Waldseemüller
Martin Waldseemüller (ca.1470 – 1521) è stato un cartografo tedesco.
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Biografia [modifica]
Waldseemüller nacque (secondo la Catholic Encyclopedia) a Wolfenweiler vicino a Friburgo in Brisgovia, altre fonti indicano come luogo di nascita la città di Radolfzell ma negli archivi cittadini di questa città non risultano documenti relativi alla sua nascita, presumibilmente era la città di origine della madre. Studiò presso l'Università di Friburgo in Brisgovia.
Nel 1507 lavorò a St. Dié in Lorena, qui, su incarico di Renato II duca di Lorena, creò un mappamondo e una mappa del mondo di dimensioni 34,2 cm x 18 cm.
Su proposta del poeta Matthias Ringmann, suo collaboratore, su questa carta venne usato il nome "America" per il continente scoperto da Cristoforo Colombo ed esplorato e descritto dal navigatore fiorentino Amerigo Vespucci. La proposta di chiamare il continente in questo modo avvenne, come testimoniato da Alexander von Humboldt, all'insaputa di Amerigo Vespucci stesso ma su idea di Ringmann. Gli ultimi studi relativi a questa straordinaria carta cosmografica, però, hanno portato due ricercatori italiani, Claudio Piani e Diego Baratono, a sostenere che l'operazione di denominare con l'eponimo del navigatore fiorentino il Nuovo Mondo non fosse un'iniziativa isolata ed arbitraria dei monaci lorenesi, ma un progetto concertato da un milieu culturale che vedeva anche la famiglia Vespucci come promotrice. Uno degli elementi più significativi, a carico di questa tesi, è la sovrapponibilità della sagoma proiettiva del planisfero del 1507 con quella appartenente al manto indossato dalla Madonna misericordiosa, dipinta dal Ghirlandaio nella chiesa di Ognissanti a Firenze, per la famiglia Vespucci nel 1475.
Nel 1507 Waldseemüller aveva pubblicato una descrizione dei viaggi di Vespucci intitolata Hylacomylus. In seguito alla lettura del carteggio tra Vespucci e Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici, Waldseemüller, nella sua diffusissima opera Cosmographiae introductio etc., aveva attribuito gran parte delle esplorazioni e scoperte al Vespucci. Benché poi avesse riconosciuto l'errore della sua interpretazione e fosse tornato ad utilizzare il termine di "terra incognita" nelle sue successive mappe, ormai il nome "America" aveva già preso piede ed era così diffuso che rimase il nome dato al nuovo continente.[1]
La mappa Waldseemüller del 1507 fu ritrovata nel 1901 e dal 2001 si trova presso la Biblioteca del Congresso a Washington DC. Nel 2005 è stata dichiarata dall'UNESCO Memoria del mondo.
Note [modifica]
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- Claudio Piani, Diego Baratono, Viaggiare per Firenze passando per le Alpi, in Navigatori Toscani, n°4, 2012, Firenze.
- Claudio Piani, Diego Baratono, I segreti delle antiche carte geografiche, simbologie mariane per il Nuovo Mondo, Albatros il Filo, 2011, Roma.
- Claudio Piani, Diego Baratono, L'origine del sacro manto geografico, in L'UNIVERSO, n°2, 2010, Istituto Geografico Militare di Firenze, Firenze.
Voci correlate [modifica]
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