L'alba dei morti viventi
| L'alba dei morti viventi | |
|---|---|
| Titolo originale | Dawn of the Dead |
| Paese | USA |
| Anno | 2004 |
| Durata | 104 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 2.35:1 |
| Genere | horror |
| Regia | Zack Snyder |
| Sceneggiatura | James Gunn |
| Fotografia | Matthew F. Leonetti |
| Montaggio | Niven Howie |
| Musiche | Tyler Bates |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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L'alba dei morti viventi è un film del 2004 diretto da Zack Snyder, remake del film Zombi di George Romero.
È stato presentato fuori concorso al 57º Festival di Cannes.[1]
Indice |
[modifica] Trama
Una strana e sconosciuta epidemia trasforma nel giro di una notte le persone in zombi cannibali. Gran parte della popolazione è stata uccisa o infettata dalle orde di cadaveri, costantemente affamati di carne umana. Un'infermiera diplomata scampa a stento dall'aggressione di suo marito e fugge via per la città sul Lago Michigan, assistendo ad una catastrofe divenuta mondiale. Nei titoli di testa scorrono, infatti, immagini televisive di soldati e speaker sopraffatti dagli zombi in tutto il mondo. Si decide di terminare definitivamente le trasmissioni con l'apparizione di un personaggio di colore che recita la celebre frase: quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra.
La donna si unisce a un gruppo di superstiti asserragliatisi in un grandissimo centro commerciale. Il gruppo ritiene di poter condurre una vita tranquilla nell'ozio e nell'opulenza, godendo dell'infinità di beni divenuti finalmente gratuiti, mentre resta sotto assedio dagli zombi.
Col passare del tempo gli assediati si rendono conto che non potranno restare con le mani in mano aspettando la morte, pianificano così di utilizzare la barca di uno di loro per fuggire in una delle isole al largo della città, ritenute essere disabitate. Inizia una fuga disperata verso il porto, che si rivela essere ben più difficile del previsto, perché il numero degli zombi è così elevato che il pulmino non riesce ad avanzare. Durante il percorso disperato, la maggior parte degli umani cade vittima dei mostri.
Finalmente i pochi superstiti riescono a salpare. I titoli di coda accompagnano brani di registrazioni video, a documentare il loro ultimo viaggio verso la sospirata isola, dove purtroppo vengono accolti dall'ennesima orda di morti viventi. Una breve sequenza al termine della pellicola lascia intendere che anche la sorte di questi pochi scampati sia segnata.
[modifica] Curiosità
- Quando i protagonisti, arrivati al centro commerciale, guardano le immagini provenienti dal mondo dopo l'infezione, si possono notare alcune riprese relative al G8 di Genova.
- Il camion che si intravede all'inizio del film, che piomba all'interno del parcheggio, è della società "BP", la stessa dei camion usati nel film di Romero del 1978 per bloccare gli ingressi del centro commerciale.
- Cameo di Tom Savini, uno dei capi dei motociclisti che nel film di Romero attaccano il centro commerciale, nel ruolo di un poliziotto che in tv spiega come uccidere gli zombi.
- Cameo di Ken Foree, il protagonista di colore nel film di Romero, nel ruolo di un reverendo che in tv declama la ormai famosa frase "Quando non ci sono più posti all'inferno i morti camminano sulla terra".
- In questo film gli zombi sono in grado di correre, saltare e attaccare anche meglio di un umano, ma sono sprovvisti di intelligenza, una caratteristica vista nel britannico 28 giorni dopo di Danny Boyle. Una lettura del film può indicare il decadimento culturale dell'americano medio. Incapaci delle cose più elementari, come per esempio guidare un'auto, in una guerra tra poveri, gli zombi di Snyder si scagliano contro individui di un ceto medio più istruito o avveduto. A seguito del film di Snyder si è aperta una vicenda legale con Romero, dal momento che sembra non siano stati chiesti e pagati i diritti per girare il remake.
[modifica] Note
- ^ (EN) Official Selection 2004. festival-cannes.fr. URL consultato il 9 luglio 2011.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale
- Scheda su L'alba dei morti viventi dell'Internet Movie Database
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