Inner Temple

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Grand Inner Temple.jpg

L'Onorevole Società dell'Inner Temple (in inglese The Honourable Society of the Inner Temple o semplicemente Inner Temple) è una delle quattro Inns of Court (istituti professionali per penalisti e giudici), che ruota intorno alla Royal Courts of Justice di Londra, Inghilterra: la Inner Temple rappresenta inoltre uno dei quattro centri della sociabilità forense e il nucleo ideale dell'identità degli avvocati.

Indice

Storia [modifica]

I Cavalieri Templari e la fondazione di Inner Temple [modifica]

La storia di Inner Temple affonda le sue radici nei primi anni del regno di Enrico II (1154-1189), quando il contingente dei Cavalieri templari a Londra si spostò dall'Old Temple di Holborn in una nuova sede sulle rive del fiume Tamigi, dilungandosi da Fleet Street fino a quella che oggi è Essex House. Il Temple originale che qui inglobava buona parte di quello che ora è Lincoln's Inn, mentree Chacery Lane (un tempo chiamata New Street) fu costruita dai Cavalieri per creare un accesso ai loro nuovi edifici. Il primo gruppo di avvocati si stabilì qui nel corso del XIII secolo, anche se funzionavano da consulenti legali dei Cavalieri Templari piuttosto che costituire una società. Dopo poco tempo, i Cavalieri Templari caddero in disgrazia e nel 1312 il loro ordine fu sciolto. Mentre molti dei componenti venivano condannati al rogo per idolatria ed altre eresie, il nuovo podere fu sequestrato dal re e concesso ai Cavalieri Ospitalieri, i quali molto probabilmente non risiedevano nella proprietà ma la sfruttavano come una fonte di reddito a cui attingere per le emergenze, un reddito cospicuo grazie alla pratica dell'affitto.[1]

Tra il XII secolo e il XIII secolo, la legge divenne una disciplina comune alla città di Londra, specialmente all'interno del clero. Ad ogni modo, nella prima metà del Trecento accaddero due eventi significativi che misero i bastoni fra le ruote al prematuro insegnamento della legge: in primo luogo, una bolla papale del 1207 proibì al clero di insegnare la legge comune piuttosto che quella canonica, e dall'altra parte un decreto emanato da Enrico III d'Inghilterra il 2 dicembre del 1234 il quale prevedeva che a Londra non dovevano esistere forme di formazione a livello giuridico. Ne consegue che il sistema giuridico appena instaurato crollò su sé stesso. Gli avvocati più in gamba non sottostarono ai nuovi provvedimenti e scelsero di spostarsi verso la frazione di Holborn, considerato che pareva abbastanza semplice e rapido arrivare ai tribunali di Westminster Hall, soprattutto perché era all'infuori della City. Tuttavia, due gruppi restarono a Londra e occuparono il terreno degli Ospitalieri, che divenne noto col nome di inner in (occupando gli edifici consacrati nei pressi del centro del tempio) e il nome di middle inn (che invece si estendeva lungo gli edifici consacrati tra l'inner inn e l'Outer Temple). Queste due strutture divennero l'Inner Temple e il Middle Temple ed erano senz'ombra di dubbio società distinte già nel 1388, quando vengono menzionate nel registro annuale.[1] Gli Ospitalieri concessero il soggiorno nella proprietà alla cifra di 10 sterline all'anno, richiamando parecchie scolaresche da Thavie's Inn per motivi di studio.

Gli inizi [modifica]

Un'immagine di una rivolta che distrusse parte di Inner Temple e dintorni

Ci sono poche testimonianze inerenti a Inner Temple tra il XIV e XV secolo, anche se i registri di Lincoln's Inn tornano indietro fino al 1422. Il Tempio fu certamente saccheggiato da Wat Tyler e i suoi ribelli durante la rivolta dei contadini nel 1381, con edifici abbattuti e con il loro disfacimento andarono perduti anche i registri e tanti altri artefatti che oggi avrebbero assunto un'importanza senza eguali. John Stow ha scritto che, dopo aver fatto irruzione nella Fleet Prison i ribelli:

"... andarono al tempio per distruggerlo, e buttate giù le case, [...] bruciarono il tempio..."[2]

John Baker pensa che gli abitanti ebbero l'opportunità di ricostruire gran parte del Tempio, e che questo sia accaduto all'incirca nel periodo in cui la Sala del Tempio (Temple's Hall) veniva edificata, in quanto racchiudeva materiali da copertura appartenenti al XIV secolo e che quindi non non sarebbero stati disponibili ai Cavalieri Templari.[1] Gli Inns of Court allo stesso modo sono stati attaccati nella ribellione di Jack Cade, anche se non ci sono documenti specifici che mostrano danni a Inner Temple.[3]

Con la dissoluzione dei monasteri nel 1539, le proprietà degli Ospitalieri furono confiscate dal re, che mise nuovamente in affitto Inner e Middle Temple fino al 1573. A seguito di richiesta di uno scozzese per l'acquisto del terreno, i templi interni e dell'area centrale presentarono ricorso a Giacomo I, il quale concesse il terreno ad un gruppo di avvocati noti e "Benchers" (membri anziani delle Inns of Court in Inghilterra e Galles), fra cui Sir Giulio Cesare (un giudice) e Henry Montague, e per "i loro eredi o aventi causa per sempre" a condizione che Inner Temple e Middle Temple pagassero 10 sterline l'anno.[4]

Il periodo elisabettiano [modifica]

L'età elisabettiana ha visto una grande quantità di ricostruzione e di abbellimento all'interno del Tempio, e con oltre 100 gruppi di camere è stato il secondo più grande Inn (preceduto solamente da Gray's Inn), con 155 studenti residenti segnalati nel 1574.[1]

Nell'inverno del 1561, l'Inner Temple fu teatro di una straordinaria serie di feste. I festini avevano lo scopo di celebrare l'ascesa di Robert Dudley al titolo di "Principe di Natale" del Tempio, un ruolo che gli fu concesso in segno di gratitudine per il suo intervento in una disputa con il Middle Temple riguardo al Lyon's Inn, uno delle Inns of Chancery che era storicamente legato a Inner Temple. L'influenza di Dudley indusse Elisabetta I a chiedere a Nicholas Bacon a pronunciarsi in favore di Inner Temple, e in segno di gratitudine al Parlamento e ai governatori giurò che non si sarebbe mai assunto il peso di una causa contro Dudley e che avrebbe offerto i loro servizi legali in qualunque momento. L'impegno è stato sempre onorato, e nel 1576 il tempio interno del Parlamento propose Dudley come il "governatore capo di questa casa".[5][6]

Il Settecento [modifica]

Carlo II, sovrano che i Cavalieri di Inner Temple riaccolsero a Londra dopo il periodo della Restaurazione

Inner Temple ha continuato ad espandersi durante i regni di Giacomo I e Carlo I, con 1.700 studenti ammessi all'Inn tra il 1600 e il 1640.[1] Lo scoppio della Prima Guerra Civile inglese ha portato ad una sospensione completa della formazione giuridica, con gli Inn quasi chiusi per circa quattro anni; gli Inn "hanno subito un collasso mortale".[1] Nulla è stato fatto per adattare il vecchio sistema della formazione giuridica, in declino in ogni caso, al nuovo clima di guerra interna.[7] Dopo la fine della guerra civile, il vecchio sistema non è stato ripristinato; I "lettori" rifiutarono di leggere ed entrambi avvocati e Benchers erano restii a seguire i regolamenti interni [8] L'ultima lettura all'Inner Temple è stata fatta nel 1678.[1]

Dopo la Restaurazione inglese, l'Inner Temple accolse con un sontuoso banchetto Carlo II, di ritorno a Londra, il 15 agosto 1661. Il banchetto è stato ospitato da Sir Heneage Finch, il Presidente della Camera dei Comuni e ha visto la partecipazione da parte del re, quattro Duchi incluso il Duca di York, quattordici Conti di Inghilterra, Scozia e Irlanda e sei Lord.[9] Il gruppo procedette da Whitehall a bordo di un'imbarcazione del Re, attraccò nei pressi del Tempio e attraversò i Giardini circondato da tutti i Benchers, gli avvocati e i servitori del Tempio, cinquanta dei quali contribuirono al banchetto sontuoso per i festaioli. All'inizio del successivo dibattito legale, due duchi tra cui il Duca di York, due conti e due Signori sono stati ammessi come membri, e il duca di York fu reso un Bencher onorario.[10]

Durante il dominio del Casato degli Stuart, molto è stato fatto dalla Corte di Star Chamber per far rispettare editti religiosi contro il cattolicesimo all'interno di Inner Temple. Un ordine venne inviato direttamente ai Benchers proclamando

No pson eyther convented o suspected for papistrye shulde be called eyther to the benche or to the barre
Nessuna persona legata a un convento o sospettata di cattolicità doveva essere chiamata ad essere un Bencher o un Barrister

e al tempo stesso venivano selezionati tra i Benchers coloro le cui convinzioni protestanti erano affermate, mentre gli altri appartenenti al cattolicesimo e comunque uomini di successo, sebbene fossero i più diffusi furono trattenuti nella maggioranza dei casi.[11] Questo periodo offre anche un esempio dell'indipendenza del Tempio; nel 1668 il sindaco di Londra tentò di entrare nel Tempio con la sua spada, un qualcosa che era di suo diritto nella City, ma non era consentito nel Tempio. Gli studenti presero la spada e lo costrinsero a passare la notte in una serie di camere; quando poi scappò e cercò di tornare, essi chiamarono le trainbands (milizie inglesi di uomini istruiti all'attacco e diffuse in Inghilterra e colonie americane dal Seicento all'Ottocento).[12] Il sindaco si lamentò con il re, che si interessò al caso il 7 aprile 1669, stabilì che questo suo diritto doveva essere determinato dalla legge, e non dal suo privilegio reale. Gli avvocati poterono così ritornare alle loro vecchie normative interne del Tempio in materia di diritto di introduzione di spade.[13]

Dall'Ottocento ad oggi: i cambiamenti [modifica]

Il XVIII secolo fu un periodo di relativa stabilità, con un qualche elemento di declino. I Benchers del tempo sono stati descritti come "contrari a tutte le mode, tra cui i confort di nuova generazione", con edifici dell'Inn in fase di deterioramento.[14] Gran parte del tempio è stato ricostruito nel corso del XIX secolo, in maniera più notevole la Sala e la Biblioteca, anche se febbre e influenze oppure malattie (talvolta di poco conto) continuavano a diffondersi come risultato degli scarsi e obsoleti sistemi dell'Inn; tanto per citare una vicessitudine comune, fra gli albergatori dell'Inn diveniva ben presto un'abitudine vedere che l'acqua di scarico della toilette era la stessa usata per bere.[15]

Nel 1922 il Tempio chiamò Ivy Williams, facendo di lei la prima donna avvocato in Inghilterra e nel Galles.[14] Il tempio ha sofferto in maniera massiccia durante il blitz nella seconda Guerra Mondiale; proprio come gli attacchi del 19 e 26 settembre del 1940 distrussero la torre dell'orologio della Biblioteca e la Sala, rispettivamente, tra il 10 e l'11 maggio 1941 l'Inn è stato colpito da una serie di bombe incendiarie che hanno distrutto l'interno di Temple Church, la Hall, la Biblioteca e molte camere. Gli incendi hanno continuato a bruciare fino al giorno seguente, nonostante l'assistenza dei Vigili del Fuoco e numerosi avvocati e dipendenti rimasti sul posto nonostante l'incombente pericolo. Qualche ora più tardi in seguito alla cessazione del fuoco, i sovrintendenti di Inner Temple presero la solenne - e rischiosa - decisione di impedire piani di ricostruzione fino a quando non fossero cessate le ostilità. Fu così, dunque, che un iniziale abbozzo di progetto venne intrapreso nel 1944, quando Inner Temple contattò la Commissione per i Danni della Guerra (War Damages Commission) e ottenne un risarcimento di £ 1.500.000 per coprire, almeno parzialmente, i danni. L'associazione donò soltanto £ 1,4 milioni circa di fondi, mentre le altre £ 100'000 furono il frutto di elemosine e donazioni di privati riscosse altrove.[16] Ulteriori ritardi nella prima fase della ripresa sono dovuti all'architetto che Temple scelse, il signor Hubert Worthington, il quale fu così lento nel progettare e organizzare i lavori che i Benchers finirono col sostituirlo con il suo apprendista più giovane, un certo T.W. Sutcliffe, e alla fine con Sir Edward Maufe. Le camere erano la priorità e sostanzialmente la maggior parte dell'opera di restauro fu ultimata nel 1949.[17] L'ultimo passo fu la messa a punto del restauro della Biblioteca, terminato nei primi mesi del 1958 con la riapertura ufficiale al pubblico del 21 aprile dello stesso anno.[18]

Struttura e gestione [modifica]

Stemma [modifica]

Stemma combinato delle quattro Inns of Court. Quello dell'Inner Temple in basso a sinistra.

Lo stemma (in lingua originale Coat of Arms) di Inner Temple si trova in un blasone diviso in 4 sezioni. Quella corrispondente a Inner Temple riguarda la sezione di colore azzurro-bluastro raffigurante un Pegaso rampante.[19] Normalmente il merito di questa scelta viene attribuito a Gerard Legh, il quale aveva fornito un resoconto di Robert Dudley mentre recitava la parte del Principe Pallaphilos, uno dei membri dell'Honorable Order of Pegasus, durante i festini del Natale del 1561.[20] In alternativa questa raffigurazione potrebbe trarre origine da alcune delle piastrelle che compongono Temple Church in cui si vede un cavaliere a cavallo con scudo e spada alzati.[19]

Liberty [modifica]

Inner Temple (e parzialmente anche Middle Temple) è una delle poche sopravvissute liberties, un vecchio nome che indicava una divisione geografica. Si trattava di un'area extra-parrocchiale [21], storicamente non controllata dal governo della Città di Londra [22] (ed ancora oggi viene giudicato come un ente locale per molti scopi [23]) e fuori dalla giurisdizione ecclesiastica del Vescovo di Londra. A livello geografico, tuttavia, questa divisione entro i confini e le altre liberties della città, ma la si può considerare quasi come un'enclave indipendente.

Edifici [modifica]

Camere [modifica]

La locanda contiene diversi edifici ed insiemi di edifici adibiti a camere di casa, con quelle camere sopra al secondo piano residenziale in genere essere in natura. I set sono Row Crown Office, il dottor Johnson costruzioni, costruzione di Farrar, Francis Taylor costruzione, costruzioni Harcourt, Hare Corte, Walk Bench Re, Littleton Building, Mitre palazzi di giustizia, Edifici di carta e Giardini del Tempio. [46] [47] Crown Office Row è stato chiamato dopo il Crown Office, che ha usato per sedersi sul sito ed è stata rimossa nel 1621. Il primo edificio (descritto da Charles Dugdale come "la grande costruzione di mattoni di fronte il giardino") è stato costruito nel 1628, e completamente sostituito nel 1737. [48] Gli attuali edifici sono stati progettati e costruiti da Sir Edward Maufe. [47] Charles Agnello è nato a n ° 2 Row Crown Office, che è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, e Thomas Coventry mantenuto una serie di camere di lì. [49] Edifici Harcourt sono stati costruiti nel 1703 da John Banks e il nome di Simon Harcourt, il Tesoriere del tempo. C'erano tre edifici, di 50 metri di larghezza, 27 metri di profondità e 3 piani. Le sostituzioni sono state costruite tra il 1832 e il 1833, e non erano particolarmente attraente-Hugh Bellot ha detto che "non potrebbe essere più sgradevole". [50] Si tratta di sostituzione sono stati distrutti nel 1941, e nuovi edifici sono stati costruiti sulla base di un progetto di Hubert Worthington. [47] Hare Tribunale è stato chiamato dopo Nicholas Hare, che ha costruito il primo set nel 1567. I lati ovest e sud sono stati distrutti nell'incendio del 1678. Il 31 maggio 1679 fu dato ordine di sostituire il lato ovest con quattro nuovi edifici di tre piani, che sono stati finanziati dal Tesoriere (Thomas Hanmer) e gli inquilini, al momento, tra cui Jeffreys giudice. [51] La Corte dispone di una pompa, la cui acqua è stata notata nel XIX secolo per la sua purezza. [52] Passeggiata Bench Re ha contenuto gli edifici almeno dal 1543, anche se questi sono stati bruciati nel grande incendio di Londra del 1666 e loro sostituti distrutto nel fuoco del 1677. [53] Gli edifici prendono il nome dal l'Ufficio del Banco del Re, che si trovava nella fila e distrutto nel fuoco 1677. Gli edifici sono stati ricostruiti nel 1678 e il 1684, e un abitante celebre di questi costrutti primi era Lord Mansfield. [54] La data corrente edifici dal primo, 1678 per la costruzione, più di recente, le camere costruite nel 1948. [47] Mitre edifici Corte sono sul sito di affitti Fuller, costruito nel 1562 da John Fuller, tesoriere del Tempio. [55] Nota residenti delle camere qui incluso Sir Edward Coke. [56] Mitre Corte è stata eretta sul sito nel 1830, e sulla base su progetto di Robert Smirke. [47] Durante la costruzione si gli operai trovato un tesoro di 67 Ghinee data dai regni di sovrani da Carlo II a Giorgio II, che sono stati confiscati dal Direttore dei Lavori. [57] Gli edifici di carta sono sul sito degli edifici Heyward, costruita nel 1610. [58] La parte "carta" del nome deriva dal fatto che essi sono stati costruiti in legno, assicella e gesso, un metodo di costruzione noto come "lavoro di ufficio". Un incendio nel 1838 distrusse tre dei suoi edifici, che sono stati immediatamente sostituiti con un design di Robert Smirke, con Sydney Smirke dopo l'aggiunta di altri due edifici. [47] Un residente famoso (all'epoca) Heyward gli edifici era John Selden, che era uno degli inquilini e condiviso una serie di camere con Heyward se stesso. [59]

Giardini e Ingresso [modifica]

Gli Interno Temple Gardens, ampi giardini, sono stati disposti intorno al 1601 con una serie di ringhiere decorate aggiunte successivamente nel 1618, con il Pegaso del Tempio e il Grifone di Gray's Inn, un segno del forte legame tra i due; al progetto sono stati inclusi dei cancelli in ferro nuovi realizzati a metà del 1730 e che sono ancora oggi presenti. I giardini contengono punti di riferimento, tra cui un orologio solare del 1707, un paio di cisterne risalenti al 1730 e uno statuto di piombo di Blackmoor di John Nost, che è stato trasferito da Clifford's Inn quando questa fu distrutta. Un gruppo di alberi adatto al sostentamento di certe razze di animali (generalmente uccelli) è stato fondato nel XVIII secolo da Edward Northey, che ha portato una colonia di corvi dai suoi possedimenti a Epsom per riempire i nidi sulla pianta.[24] I giardini erano già noti per le loro rose e William Shakespeare sosteneva che la Guerra delle due rose ha avuto inizio proprio qui, nei Giardini di Inner Temple.[25]

Il Gateway ("cancello"), nella parte superiore di Inner Temple Lane lungo Fleet Street, si pensa che esista tuttora nella stessa posizione dalla fondazione dei Templi per opera dei Cavalieri Templari. E 'stato ricostruito nel 1610 da John Bennett, il Serjeant-at-Arms del Re (un ruolo che incaricava persone autorevoli a mantenere l'ordine durante le riunioni),[26] e di nuovo ricostruito nel 1748. L'edificio al di sopra (che non è di proprietà dell'Inn) è noto per essere stato la Camera del Consiglio di Enrico Federico Stuart, Principe di Galles e Carlo, Principe di Galles, futuro Carlo I.[27]

Hall [modifica]

L'entrata al Tempio nel 2012

La Sala (Hall) originale di Inner Temple è la Sala del refettorio che si trova sparsa fra i resti dell'edificio costruito a suo tempo daiCavalieri Templari, ed è stato datata al VIII secolo circa. Questa sala ha subito dei lavori di riparazione nel 1606 e nel 1629, ma nel 1816 era ancora in cattive condizioni. Nonostante questo, in quel momento non si è fatto granché se non una sostituzione delle travi marcite e la riparazione delle mura in mattoni diroccate.[28] A seguito delle cattive condizioni e il crescente numero di avvocati, il muro venne finalmente demolito nel 1868. Al suo posto sorse una sala più grande in stile gotico, progettata da Sydney Smirke, inaugurata il 14 maggio 1870 dalla Principessa Luisa. Il nuovo padiglione era 34 m di lunghezza, 15 m di larghezza e 14 m di altezza, con vetrate che caratterizzano gli stemmi di Tesorieri noti dal 1506 in poi in giro per la stanza.[29] Vi erano due porte, una a sud e una a nord, le quali secondo William Dugdale sono i resti di un "grande paravento intagliato" eretta nel 1574.[30]

La Hall è stata distrutta durante la seconda guerra mondiale, e la prima pietra per la nuova sala è stata posta dalla Regina Elisabetta II nel 1952.[31] L'edificio è stato progettato da Hubert Worthington e inaugurato nel 1955 come parte di un complesso che coinvolge la Hall, la Biblioteca e le camere dei Benchers.[32]

Biblioteca [modifica]

La Biblioteca originale esisteva almeno dal 1506 e consisteva in una camera singola. Questa non era una libreria dedicata, considerando che è stata utilizzata anche per mangiare e bere quando c'erano troppi avvocati per la sala, e più tardi per dibattiti. Nel 1607 una seconda stanza era stata aggiunta e Edward Coke donò una copia della sua opera Reports per la libreria un anno dopo. La Biblioteca di Inner Temple era di gran lunga superiore a quelle delle altre Inns of Court, e "pose questo posto all'avanguardia rispetto alle altre società".[33] La Biblioteca rifiutò di accettare i manoscritti di John Selden nel 1654, probabilmente perché la dimensione della collezione avrebbe richiesto un ulteriore edificio; ad ogni modo, la richiesta d'adozione respinta è stata più volte descritta come "la più grande perdita che la Biblioteca del Tempio Interiore abbia sempre sostenuto".[34] La Biblioteca è stata completamente distrutta nel Grande incendio di Londra, ma una sostituto è stato poi costruito nel tardo 1668. Un secondo incendio di minore portata, nel 1679 ha richiesto la distruzione di buona parte della biblioteca per poter agire in fretta e salvare la Hall.[34] Nel 1707 a Inner Temple sono stati offerti i Manoscritti Petyt e una somma di 150 sterline per costruire una nuova libreria, la quale fu completata all'incirca due anni più tardi e consisteva in tre stanze. Un bibliotecario è stato nominato immediatamente, e la pratica continua ancora oggi.[35] Sono state effettuate alcune modifiche nel 1867, 1872 e nel 1882, anno in cui i lavori hanno esteso la Biblioteca fino a otto camere.[36] Una nuova Biblioteca è stato costruita sul sito della precedente nel XIX secolo, con l'ala nord in fase di completamento nel 1882, e conteneva circa 26.000 volumi di diritto, così come 36.000 testi storici e inerenti a tematiche sull'architettura e affini.[37] Questo edificio è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, e anche se alcuni dei manoscritti più rari erano stati trasferiti fuori sede, 45.000 libri sono stati persi. Una libreria di sostituzione è stato costruito nel 1958 e attualmente contiene circa 70.000 libri.[31]

Temple Church [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Temple Church.

Temple Church è stata descritta come "la più bella delle quattro chiese rotonde ancora esistenti a Londra".[38] La volta originale è stata costruita nel 1185 dai Cavalieri Templari e consacrata dal Patriarca di Gerusalemme il 10 febbraio.[39] La chiesa era molto apprezzata in questo periodo, con Guglielmo il Maresciallo sepolto qui ed Enrico III che elaborava dei piani per l suo sfruttamento prima di passare all'Abbazia di Westminster.[39][40] Dopo la caduta dei Templari la chiesa, insieme al resto del Tempio, cadde nelle mani dei Cavalieri Ospitalieri, e da lì passò a Enrico VIII, che nominò un sacerdote, conosciuto come il Maestro del Tempio (Master of the Temple).[41] La Royal Charter, un documento che stabilisce diritti e poteri, fu concessa da Giacomo I, sovrano che garantì l'indipendenza di Inner Temple e Middle Temple, a condizione che i Templi mantenessero l'integrità della chiesa, un requisito che è stato eseguito fino ad oggi.[42] Durante il regno di Carlo II le colonne eleganti che avevano dominato la chiesa erano coperte con un rivestimento in legno di quercia spesso 2,4 m. Le riparazioni al lato est della chiesa hanno avuto luogo nel 1707, e l'esterno dei lati nord ed est è stato riparato trent'anni dopo, nel 1737.[43] Alcuni ulteriori interventi di riparazione hanno avuto luogo nel 1811, ma il restauro principale è stato compiuto nel 1837, quando Robert Smirke restaurò il lato sud e rimosse la maggior parte del rivestimento ligneo. Questi sono stati seguiti da una serie di altre riparazioni nel 1845, i cui frutti hanno portato all'abbassamento del pavimento alla sua altezza originale, alla rimozione della brutta calce aggiunta un secolo prima, e ha portato alla scoperta lungo la zona est di una marmorea piscina (un bacino poco profondo collocato nei pressi dell'altare).[44] Tutto questo lavoro, tuttavia, è stato distrutto il 10 maggio 1941 durante la seconda guerra mondiale, quando bombe incendiarie hanno sventrato la chiesa.[45][46] Nel corso del decennio successivo la chiesa venne restaurata e fu riconsacrata nel 1954 dall'Arcivescovo di Canterbury.[47]

Membri famosi [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e f g John Baker. Inner Temple History - Introduction - Part I. Inner Temple. URL consultato in data 21 agosto 2012.
  2. ^ Pearce (1848) p.217
  3. ^ Pearce (1848) p.218
  4. ^ Pearce (1848) p.219
  5. ^ Axton (1970) p.365
  6. ^ Axton (1970) p.367
  7. ^ Holdsworth (1921) p. 207
  8. ^ Holdsworth (1921) p. 208
  9. ^ Pearce (1848) p.234
  10. ^ Pearce (1848) p.235
  11. ^ Pearce (1848) p.232
  12. ^ Pearce (1848) p.236
  13. ^ Pearce (1848) p.237
  14. ^ a b John Baker. Inner Temple History - Introduction - Part 2. Inner Temple. URL consultato in data 22 Agosto 2012.
  15. ^ British Medical Journal (1994) p.74
  16. ^ Clare Rider. Phoenix from the Ashes: The Post-War Reconstruction Of The Inner Temple. Inner Temple. URL consultato in data 22 Agosto 2012.
  17. ^ Clare Rider. Phoenix from the Ashes: The Post-War Reconstruction Of The Inner Temple - 2. URL consultato in data 21 Agosto 2012.
  18. ^ Clare Rider. Phoenix from the Ashes: The Post-War Reconstruction Of The Inner Temple - 3. URL consultato in data 20 Agosto 2012.
  19. ^ a b John Baker. Inner Temple History - Pegasus. Inner Temple. URL consultato in data 19 Agosto 2012.
  20. ^ Pearce (1848) p.220
  21. ^ Association for Geographic Information What place is that then? (PDF). URL consultato in data 20 Agosto 2012.
  22. ^ City of London (Approved Premises for Marriage) Act 1996 "By ancient custom the Honourable Society of the Inner Temple and the Honourable Society of the Middle Temple exercise powers within the areas of the Inner Temple and the Middle Temple respectively ("the Temples") concerning (inter alia) the regulation and governance of the Temples"
  23. ^ Middle Temple as a local authority
  24. ^ Pearce (1848) p.254
  25. ^ John Baker. Inner Temple History - The Gardens. Inner Temple. URL consultato in data 25 Agosto 2012.
  26. ^ Pearce (1848) p. 251
  27. ^ John Baker. Inner Temple History - The Buildings - The Gateway. Inner Temple. URL consultato in data 25 Agosto 2012.
  28. ^ Bellot (1902) p.40
  29. ^ Bellot (1902) p.45
  30. ^ Bellot (1902) p.46
  31. ^ a b The Buildings. Inner Temple. URL consultato in data 20 Agosto 2012.
  32. ^ Inner Temple History - The Buildings - Hall, Treasury, Benchers' Rooms and Library. Inner Temple. URL consultato in data 22 Agosto 2012.
  33. ^ Bellot (1902) p.48
  34. ^ a b Library History. Inner Temple. URL consultato in data 26 Agosto 2012.
  35. ^ Library History - 18th century. Inner Temple. URL consultato in data 26 Agosto 2012.
  36. ^ Library History - 19th century. Inner Temple. URL consultato in data 26 Agosto 2012.
  37. ^ Bellot (1902) p.49
  38. ^ Ringrose (1909) p.15
  39. ^ a b Temple Church History. Temple Church. URL consultato in data 21 agosto 2012.
  40. ^ Temple Church History - The Round Church. Temple Church. URL consultato in data 12 novembre 2009.
  41. ^ Temple Church History - The Fall of the Templars. Temple Church. URL consultato in data 12 novembre 2009.
  42. ^ Temple Church History - The Royal Charter. Temple Church. URL consultato in data 17 Agosto 2012.
  43. ^ Ringrose (1909) p.16
  44. ^ Ringrose (1909) p.17
  45. ^ Temple Church History - The 20th century. Temple Church. URL consultato in data 12 novembre 2009.
  46. ^ Temple Church History - Victorian Restoration. Temple Church. URL consultato in data 12 novembre 2009.
  47. ^ Inner Temple History - The Buildings - Temple Church. Inner Temple. URL consultato in data 22 agosto 2012.


Bibliografia [modifica]

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Collegamenti esterni [modifica]

Coordinate: 51°30′49″N 0°06′40″W / 51.51361°N 0.11111°O / 51.51361; -0.11111

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