Giovanni Battista Gianquinto

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on. Giovanni Battista Gianquinto
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Trapani
Data nascita 26 febbraio 1905
Luogo morte Venezia
Data morte 21 aprile 1987
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura II
Gruppo Comunista
Collegio Venezia
Incarichi parlamentari
  • vicepresidente della commissione speciale per l'esame della proposta di legge Gatto e altri, n. 910: "Provvedimenti per la salvaguardia del carattere lagunare e monumentale di Venezia attraverso opere di risanamento civico e di interesse turistico" (15 luglio 1954 - 11 giugno 1958)
  • membro della I commissione affari interni (1º luglio 1953 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati dal governo durante il periodo della Costituente (11 dicembre 1953 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame della proposta di legge De Francesco n. 1459: "Norme generali sull'azione amministrativa" (24 maggio 1955 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge costituzionale n. 1942: "Facoltà di istituire, con legge ordinaria, giudici speciali in maniera tributaria" e del disegno di legge n. 1944: "Riforma del contenzioso tributario" (21 febbraio 1956 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame delle proposte di legge costituzionali Aldisio e Li Causi nn. 2406 e 2810 concernenti l'Alta corte per la regione siciliana e la Corte costituzionale (15 marzo 1957 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 2814, per la ratifica dei trattati sul mercato comune e sull'EURATOM (9 aprile 1957 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 1481: "Costituzione del fondo di rotazione per iniziative economiche nel territorio di Trieste e nella provincia di Gorizia (16 marzo 1955 all'11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 1264: "Norme in materia di locazioni e sublocazioni di immobili urbani" e delle proposte di legge in materia di locazioni e sfratti (13 dicembre 1954 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione parlamentare consultiva per il parere sulla emanazione delle norme relative alla assicurazione obbligatoria contro le malattie per gli artigiani (19 febbraio 1957 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione parlamentare consultiva per la disciplina giuridica delle imprese artigiane (1º ottobre 1956 - 11 giugno 1958)
Pagina istituzionale
sen. Giovanni Battista Gianquinto
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Trapani
Data nascita 26 febbraio 1905
Luogo morte Venezia
Data morte 21 aprile 1987
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura III, IV, V

Giovanni Battista Gianquinto, detto Giobatta (Trapani, 26 febbraio 1905Venezia, 21 aprile 1987), è stato un avvocato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato penalista, fu dirigente del PCI, antifascista, partigiano, Sindaco di Venezia, deputato e senatore.

Nato in Sicilia divenne, da giovane, veneziano d'adozione. Aderì prima al Partito Repubblicano Italiano e successivamente al Partito Comunista Italiano. Come avvocato penalista fu considerato tra le figure di maggior prestigio del tribunale di Venezia. Fu un attivo antifascista e partecipò alla Resistenza.

Nel 1945 fu nominato dal CLN vicesindaco di Venezia nella Giunta di Giovanni Ponti e successivamente fu eletto sindaco dal 1946 al 1951. Continuò l'attività amministrativa come consigliere comunale dal 1951 fino al 1970. Nel 1975 fu eletto assessore agli affari Istituzionali.

A livello nazionale fu eletto nelle liste del PCI deputato nel 1953 e senatore nel 1958, nel 1963 e nel 1968.


Predecessore Sindaco di Venezia Successore Venezia-Stemma.png
Giovanni Ponti 1946 - 1951 Angelo Spanio