Gino Baratta
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Gino Baratta (Revere, 10 agosto 1932 – Mantova, 23 ottobre 1984) è stato un critico d'arte e critico letterario italiano. Nel 1956 crea insieme ad altri il ‘Gruppo di cultura moderna’, associazione di intellettuali interessata alle realtà artistiche e letterarie contemporanee. Nel 1964, assieme a Francesco Bartoli, Fernando Trebbi, Mario Artioli, Renzo Margonari e Umberto Artioli fonda a Mantova la rivista d'avanguardia "Il Portico". Seguendo il pensiero fenomenologico di Luciano Anceschi, Baratta pubblicò nel 1967 il suo primo volume, Pretesti critici: Ricerche sulla letteratura contemporanea. Il Comune di Mantova gli ha dedicato la Biblioteca Mediateca Gino Baratta.
[modifica] Pubblicazioni
- Pretesti critici: Ricerche sulla letteratura contemporanea 1967
- Vasco Bendini. Sette stanze, un giardino Baratta Gino - Bartoli Francesco (Mantova: ed. Casa del Mantegna, 1984)
- Lo specchio di carta (Forlì: ed. Forum quinta generazione 1985)
- Miraggi della biblioteca (Brescia: Shakespeare & Company, stampa 1986)
- Il voltafaccia del linguaggio (Milano: ed. Claudio Lombardi Editore 1993)
- Taccuini di Birolli (Mantova: ed. Corraini 1996)
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