Living Theatre
Il Living Theatre è una compagnia teatrale sperimentale contemporanea, fondata a New York nel 1947 dall'attrice statunitense Judith Malina, allieva di Erwin Piscator, e dal pittore e poeta Julian Beck, esponente dell'espressionismo astratto newyorkese.
La costituzione della compagnia fu ufficializzata il 26 aprile 1948 con atto notarile[1]. Sin dall'inizio ha coniugato la forma teatrale con l'impegno civile e politico, in senso libertario. Si riconoscono due fasi nella storia della compagnia: il primo periodo, dalla fondazione fino al 1960, il gruppo svolge in prevalenza attività stabile a Broadway e rappresenta soprattutto opere di nuovi drammaturghi americani: Gertrude Stein, William Carlos Williams, John Ashbery, Paul Goodman, o tratte da scrittori europei contemporanei (Jean Cocteau, Federico García Lorca, Pirandello). Nella seconda fase, che prese il nome di "movimento Off-Broadway", inizia una nuova forma di attività come compagnia itinerante, prevalentemente in Europa (anche per ragioni di scomodità politica) e cicli di rappresentazioni più innovative, con forme di recitazione via via più sganciate dalla "finzione" e dal personaggio.
Arrivato in Italia nel 1961, il Living Theatre ha recitato in centinaia di paesi, piccoli e grandi, spesso in luoghi (cantieri, scuole, strade...) e contesti poco usuali. La compagnia ha portato così al pubblico italiano opere che hanno cambiato la fisionomia del teatro moderno, in cui predomina la ricerca collettiva degli attori e delle attrici e l'interazione creativa con il pubblico presente. Complessivamente, il Living Theatre ha rappresentato più di 80 produzioni, recitate in diverse lingue e in 25 paesi. Il gruppo lavora sempre in maniera autonoma e collettiva, con la direzione di Judith Malina e di Hanon Reznikov (mancato nel maggio 2008), subentrato nel 1985 a Julian Beck, dopo la scomparsa di quest'ultimo.
Dal 1999 al 2004 la sede europea del Living Theatre è stata presso Rocchetta Ligure, in val Borbera in Piemonte. Dal 2004 la compagnia è tornata a New York.
Indice |
[modifica] Filmografia del Living Theatre
- The Connection, regia di Shirley Clarke (1961)
- The Brig, regia di Jonas Mekas (1964)
- Who's Crazy?, regia di Allen Zion e Tom White (1965)
- Living & Glorious, regia di Alfredo Leonardi (1966)
- J. & J. & Co., regia di Alfredo Leonardi (1967)
- Amore amore, regia di Alfredo Leonardi (1967)
- Het compromis, regia di Philo Bregstein (1968)
- Amore e rabbia, episodio Agonia, regia di Bernardo Bertolucci (1969)
- Paradise Now, regia di Sheldon Rachlin (1970)
- Signals through the Flames. The Story of the Living Theatre, regia di Sheldon Rachlin e Maxine Harris (1983)
- All Star Video, regia di Nam June Paik in collaborazione con Ryuichi Sakamoto (1984)
- On Bakunin's Grave, regia di Nam June Paik (1985)
- Julian Beck's letzter Aufritt, regia di Peter Iden e Franziska Kutschera (1985)
- Living with Living, regia di Nam June Paik (1989)
- Resist! - Ein Traum vom Leben mit dem Living Theatre, regia di Dirk Szuszies e Karin Kaper (2003)
[modifica] Note
- ^ Monteverdi, op.cit., p.9
[modifica] Bibliografia
- Julian Beck, The Life of the Theatre, San Francisco, City Lights, 1972. (edizione italiana: Einaudi, Torino 1975)
- Julian Beck, Theandric, Londra, Harwood Academic Press, 1992. (edizione italiana: Socrates, Roma 1994)
- Pierre Biner, Le Living Theatre, L'age de l'homme, Lausanne, 1968. (edizione italiana: De Donato, Bari 1968)
- Giuseppe Bartolucci, The Living Theatre, Roma, Samonà e Savelli, 1970.
- Jean-Jacques Lebel, Entretiens avec le Living Theatre, Parigi, Editions Pierre Belfond, 1968.
- Anna Maria Monteverdi, Frankenstein del Living Theatre, Pisa, BFS, 2002.
- Hanon Reznikov, Living/Reznikov :Four Plays of The Living Theatre/Quattro Spettacoli del Living Theatre (edizione bilingue), Lecce, Piero Manni, 2000.
- Aldo Rostagno e Gianfranco Mantegna, We The Living Theatre, New York, Ballantine, 1969.
- Carlo Silvestro, The Living Book of The Living Theatre, Milano, Mazzotta, 1971.
- John Tytell, The Living Theatre: Art, Exile and Outrage, New York, Grove Press, 1995.
- Cristina Valenti, Conversazioni con Judith Malina, Milano, Elèuthera, 1995.
[modifica] Collegamenti esterni
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