Gatto del Cheshire

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il gatto del Cheshire/Lo Stregatto
Illustrazione di John Tenniel del 1866
Illustrazione di John Tenniel del 1866
Universo Alice nel paese delle meraviglie
Nome orig. Cheshire Cat
Lingua orig. Inglese
Autore Lewis Carroll
Specie gatto
Sesso Maschio

Il gatto del Cheshire (Cheshire Cat in inglese) è un personaggio inventato da Lewis Carroll, apparso per la prima volta nel 1865 in Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. È noto anche come Stregatto, nella versione italiana della trasposizione cinematografica disneyana, e Ghignagatto, nella traduzione italiana del libro del 1913 a cura di Silvio Spaventa Filippi. Compare anche in tutte le opere (cinema, fumetti, videogiochi, ecc.) derivate dal romanzo di Carroll.

Origine del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il gatto del Cheshire trae verosimilmente ispirazione da antichi racconti popolari nei quali si narra di felini invisibili nelle campagne inglesi, leggende forse di origine analoga a quella del Gatto Mammone.

Probabilmente Carroll per la sua descrizione si basò su un intaglio in una chiesa nel villaggio del Croft-on-Tees, nel nord-est dell'Inghilterra, dove era stato rettore suo padre. Un'altra possibilità è che il gatto sia basato su un gargoyle situato su un pilastro nella chiesa di St. Nicolas a Cranleigh, dove Carroll frequentemente viaggiava quando viveva a Guildford. Altri lo attribuiscono ad un intaglio sulla facciata ovest della torre alla chiesa di San Wilfrid, nel villaggio di Grappenhall Warrington, nel Cheshire; la contea natale di Carroll.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

"Sorridere come un gatto del Cheshire" (To grin like a cheshire cat) era un modo di dire molto comune ai tempi di Carroll. Lo scrittore ha quindi voluto ironizzare con questo detto, analogamente a quanto fatto nel caso dal cappellaio matto e del Leprotto marzolino[1]. L'origine del proverbio è incerta. Secondo alcuni deriva dalla pratica di un pittore del Cheshire di disegnare leoni sorridenti sulle insegne delle locande[2], secondo altri dall'usanza nel Cheshire di fare un formaggio con la forma (o il cui marchio aveva la forma) di un gatto sorridente[3].

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Un gatto del Cheshire di peluche

Emblematica è la sua rappresentazione, che trae spunto dalle immagini di fine Ottocento di Arthur Rackham, che già lo raffigurava come un gatto allucinato e strano. Walt Disney, nella sua versione cinematografica del romanzo di Carroll, lo rappresenta sempre così. Questa rappresentazione è stata ripresa in seguito dal film del 2010 Alice in Wonderland. Nel film del 1999 Alice nel paese delle meraviglie il personaggio è interpretato dall'attrice Whoopi Goldberg, il cui volto è stato inserito sul corpo di un gatto in CGI.

Il rapporto che ha con le altre creature del Paese delle Meraviglie può considerarsi interessante. Sebbene si possa dire contro la regina di cuori, ha la caratteristica di essere al di sopra delle parti per natura e non aiuta né i protagonisti né i cattivi.

Influenze nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il gatto del Cheshire viene ripreso frequentemente in altre opere, specialmente fumetti e anime. Particolare è il caso delle strisce di Peanuts, dove questo personaggio è citato più volte e Snoopy ne imita le azioni a tal punto da essere definito dagli altri personaggi Bracchetto del Cheshire.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gardner Martin, The annotated Alice, Penguin, New York, 1960. Traduzione di Masolino D'Amico in Alice, Longanesi, 1971
  2. ^ Notes and Queries,130, 1852
  3. ^ Notes and Queries, 55, 1850

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]